Fulvio Avataneo viene eletto, per il terzo mandato consecutivo, presidente di Autotutela. Così ha deciso il Consiglio Nazionale - eletto il 15 dicembre 2011 - nel corso dell’Assemblea svoltasi a Roma il 23 gennaio u.s..  Molte le novità sul fronte dell’Associazione e molte le iniziative previste per l’anno in corso.

Il nuovo Consiglio Nazionale, insediatosi il 16 dicembre dopo essere stato eletto dall’Assemblea dei Soci e composto da Stefania DI STASIO, Sandro PROFUMI, Alessio BERTINO, Marco CARNIERI e Fulvio AVATANEO, ha rinnovato la fiducia al Presidente uscente – appunto Fulvio AVATANEO – riconfermandolo per i prossimi quattro anni.

“La Presidenza di Autotutela è cosa ben diversa da quella di altra associazione… Si lavora di più e si è meno considerati, ma poco importa: sicuramente la nostra è la realtà associativa agenziale che, nel corso degli ultimi anni, ha portato a casa le maggiori soddisfazioni ed i più graditi riconoscimenti quali – primo in assoluto – la fiducia dei colleghi. Inoltre abbiamo decisamente migliorato il rapporto con diversi tour operator che, pur continuando a vedere in noi una voce tanto libera da essere spesso “ostica”, ci riconoscono serietà e onestà, il che non è poco.”

Questa la prima dichiarazione del Presidente che, insieme al Consiglio, ha già varato le prime iniziative volte a modificare la struttura: “Il numero dei nostri Associati è leggermente calato a causa delle numerose chiusure, e per contro è molto aumentato il lavoro, sia sul fronte legale che su quello dell’informazione. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di dar corso ad una importante serie di cambiamenti partendo proprio dal servizio legale, servizio che fino alla fine del 2011 era affidato totalmente ad un solo studio, seppure con diversi corrispondenti: dall’inizio dell’anno sono state rese attive le prime 12 convenzioni con altrettanti studi legali, convenzioni che entro l’anno arriveranno ad essere 20. In questo modo contiamo di rendere più facilmente fruibile il servizio agli Associati, portandolo sempre più vicino alle loro aziende.”

E ancora: “Sul campo dell’informazione ci applicheremo sempre di più: ad oggi scrivono per Autotutela sei giornalisti - tutti collaboratori free lance delle principali testate di settore - che si alternano sulle colonne del sito, e questi diventeranno una decina entro giugno, quando andrà on-line il nuovo sito web dal taglio molto più completo e dai contenuti sempre più ampi. Anche il blog del sito vedrà crescere i moderatori, alla pari del forum dedicato agli Associati che mantiene costante il numero dei visitatori.”

Infine sui servizi. “Abbiamo sempre evitato l’argomento delle convenzioni associative in quanto facile strumento per generare interessi privati. Le richieste dei Soci ci hanno però costretti a prenderle in esame, e quindi, dal prossimo mese, inizieremo a presentare alcune opportunità al nostro mondo agenziale, partendo dall’assicurativo. Poi vedremo… Diciamo che andremo a ricercare opportunità sulla base di ciò che ci chiederanno gli Associati,  lasciando anche a loro il compito di farci conoscere eventuali realtà interessanti.”

Entro breve si rafforzerà anche l’organico della sede di Torino, con l’arrivo di una nuova risorsa in segreteria ad affiancare le due persone già presenti e con un nuovo legale che sarà presente due giorni la settimana – martedì e giovedì – alternandosi alla Dr.ssa Federica Benincasa presente il lunedì e il mercoledì.  Inoltre è previsto l’arrivo di un consulente informatico che, con una presenza fissa settimanale, darà assistenza ai Soci su hardware e software.

Insomma… Un 2012 tutto di lavoro!

1 COMMENT

  1. Colgo l’occasione per esprimere le mie felicitazioni; felicitazioni per i colleghi che hanno rinnovato la fiducia al Presidente Fulvio Avataneo.
    .
    Felicitazioni per il Presidente, che ha rinunciato al suo intento, quello di rifiutare un nuovo mandato e per finire, felicitazioni ad Autotutela, che continui sempre per la sua strada, continuamente in salita, ma come ogni buon atleta, i muscoli sono allenati.
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    Un augurio sincero.
    Gino By Rodisphera

    • mi associo la tuo post e rinnovo gli auguri di “buon lavoro”
      al nuovo consiglio

      aggiungerei che fin quando ci saranno colleghi che leggono il sito alle 23:28, Autotutela non morirà mai!

      alfredo adv

  2. Mi congratulo con il nuovo Consiglio e con il Presidente
    Auguro buon lavoro a tutti.
    Inizio con una richiesta che mi sta molto a cuore:
    Un servizio di consulenza sulla contabilità delle ADV.
    Sarebbe bello avere risposte certe sui molti dubbi che sorgono e che i nostri commercialisti non sanno risolvere.

  3. Caro Fulvio tanti auguri per la tua elezione anche se scontata. Sono contento per tutti i vostri soci che avrano ancora una guida stabile e luminosa.

  4. Fra le tante battaglie che già sono in corso se ne potrebbe aggiungere una nuova: la RAI sta inviando a tutte le agenzie di viaggi la richiesta di pagamento del canone, 200 eur circa ma non solo se si possiede un televisore o uno schermo in vetrina, anche per il solo possesso di personal computer o addirittura di un solo palmare! Io lo vedo come un tributo non dovuto ed ingiusto nei nostri confronti, i pc che abbiamo possono essere pure adattabili a ricevere le trasmissioni televisive, ma la verità è che noi utilizziamo i pc come terminali lavorativi, non come entertainment, e soprattutto anche se fosse in agenzia non si potrebbe ricevere alcun segnale video senza antenna! quindi anche se il pc fosse adattabile ci mancherebbe il sistema che capta e riceve i segnali…l’antenna tv, ed un’antennina da interni al piano terra in mezzo ai palazzi non funziona!
    per non dire poi che il canone lo paghiamo già da privati e che a differenza dei veri tributi questo denaro finisce nelle tasche della RAI e dei suoi dirigenti, non viene certo utilizzato per i beni e i servizi di pubblica utilità! ( e poi la stessa rai dice che è un canone…po dice tributo, poi canone….)

    • Noi l’abbiamo ricevuta stamattina e gia’ paghiamo per la radio correttamente sia la SIAE che la RAI . Se per caso si facessero vedere qui’ dentro a chiedere altre somme verrebbero cacciati a calci nel culo.

    • @smarra: che tu abbia un’antenna o meno, non gliene frega nulla.. lo hanno scritto chiaro nella letterina.. basta un pc collegato in rete.
      Quello che è assurdo, come hai ribadito, è il principio.
      I pc, in agenzia, ci servono per lavorare e non certo per guardare la tv.. ma, a quanto pare, a loro non frega niente, cercano soldi.
      Aspetto, se lo vorranno, un parere o una considerazione da Autotutela.
      P.s. letterina ricevuta il 14 febbraio.

  5. RELATIVAMENTE AL DISCORSO CANONE R A I …suggerirei a tutti di intraprendere questa strada con raccomandata a/r:

    Agenzia delle Entrate
    Direzione regionale di……………..

    Oggetto: interpello ai sensi della legge 27 luglio 2000, n. 212 – Canone di abbonamento TV ex regio decreto-legge 246/1938

    Il sottoscritto ________________, nato a ________ il ________, residente in _________ via/p.za ________, C.F. _____________, tel. __________, email____________, non in possesso di apparecchi televisivi (cd. “televisori”)

    PREMESSO CHE:

    In data 15 febbraio 2012, ho ricevuto dalla Rai la richiesta di pagamento del canone di abbonamento alle radiodiffusioni (vedi allegato 1).

    Il Regio decreto-Legge 246/1938 prevede il pagamento del canone di abbonamento alle radiodiffusioni laddove in possesso di un “apparecchio atto o adattabile alla ricezione delle radioaudizioni”.

    In data 8 marzo 2007, al fine di poter ottenere una risposta a tale quesito, l’Aduc ha condotto una indagine, chiamando piu’ volte il servizio “Rispondi Rai”, l’Agenzia delle Entrate, il ministero della Finanza e le sedi regionali della Rai. Da quella indagine non e’ emersa una risposta chiara e certa, con alcuni operatori che invitavano a pagare il canone anche per il possesso del solo computer, altri che invece sostenevano la necessita’ di pagare tale tassa solo ed esclusivamente per un apparecchio televisivo (vedi allegato 2).

    Sull’argomento sono state depositate quattro interrogazioni parlamentari ai ministri delle Comunicazioni e dell’Economia e delle Finanze, interrogazioni che non hanno ancora ricevuto alcuna risposta (n.4/03226, 4/05224, 4/05376, 4/05609).

    SI CHIEDE:

    se alla nozione di “apparecchio atto o adattabile alla ricezione delle radioaudizioni” soggetto al pagamento del canone di abbonamento TV ex Regio decreto-Legge 246/1938 e decreto legislativo luogotenenziale 458/1944 siano riconducibili anche i seguenti apparecchi, di cui sono in possesso:

    Computer con collegamento Internet
    Modem Adsl
    Macchina fotografica con display capace di riprodurre sequenze video

    Qualora non giungesse da parte vostra una risposta al presente quesito entro 120 giorni dal ricevimento della presente, il sottoscritto riterra’ valida la seguente interpretazione della normativa: solo gli apparecchi televisivi (cd. “televisione”) sono soggetti al pagamento del canone di abbonamento alle radiodiffusioni.

    Firma __________________ Data _____________

    Si allega:
    1. Richiesta di pagamento del canone di abbonamento tv
    2. Indagine dell’Aduc
    Comunicato
    8 marzo 2007

    Firenze, 8 marzo 2007. Come emerge dalle decine di migliaia di segnalazioni giunteci, la Rai sta chiedendo il pagamento del canone/tassa anche a coloro che non posseggono un televisore o un computer con scheda tv. La normativa (il Regio decreto legge n. 46 del 1938) e’ vaga a riguardo: paga chiunque detenga un “apparecchio atto o adattabile alla ricezione delle radioaudizioni”. Esistono tante tipologie di apparecchi non televisivi in commercio che possono essere adattati alla ricezione di programmi tv. Per questo abbiamo interpellato gli organi competenti per sapere nello specifico quali apparecchi sono soggetti al canone/tassa oltre il televisore: gli operatori del “Risponde Rai”, il ministero delle Finanze, la Guardia di Finanza, l’Agenzia delle Entrate.
    Abbiamo riscontrato totale incertezza e contraddittorieta’ nelle risposte. Ma e’ evidente che, per non evadere le tasse, il contribuente deve pagare sempre e comunque. Secondo gli operatori della Rai sono da includere tutti gli apparecchi elettronici provvisti di schermo, dalla videocamera al videocitofono, dal computer all’ipod, dal videofonino al monitor anche quando sprovvisto di computer, in quanto tutti adattabili alla ricezione di programmi tv.
    Conclusioni. Da oggi consiglieremo il pagamento del canone/tassa non solo a chi possiede una tv o un computer con scheda tv, ma a TUTTI COLORO CHE HANNO LA RESIDENZA IN ITALIA E NON SIANO NEL NUCLEO FAMIGLIARE DI QUALCUNO CHE GIA’ PAGA QUESTA TASSA.
    E’ evidente che la situazione e’ paradossale e, in un certo senso, tragica. Si rafforza il nostro convincimento per l’abolizione di questa tassa. Se non vogliamo perdere tempo e denaro alla ricerca di presunti evasori, visto che tutti devono pagare per il solo fatto di avere una residenza anagrafica, sarebbe piu’ vantaggioso che lo Stato erogasse questi soldi in modo diverso, prelevandoli indirettamente dalle tasche dei contribuenti attraverso, per esempio, un’imposta sulla benzina, Iva maggiorata, etc… Insomma, niente piu’ costose campagne pubblicitarie spacciando per abbonamento il pagamento di una tassa e in cui si premia chi fa il proprio dovere; niente piu’ bollettini e code alla Posta, visite e minacce di incaricati Rai e della Guardia di Finanza, libretti di abbonamento, disdette o adesioni, raccomandate, diffide, e cosi’ via.
    Noi continueremmo ugualmente la nostra battaglia per la privatizzazione prima e l’abolizione dopo del servizio pubblico di informazione radiotelevisiva, ma intanto i contribuenti sarebbero un po’ meno presi in giro e tutti risparmierebbero tanti soldi.
    Qui la nostra petizione che chiede l’abolizione del canone/tassa: http://www.aduc.it/dyn/rai

    L’INDAGINE NEL DETTAGLIO

    Operatori “Rispondi-Rai”. Abbiamo chiamato piu’ volte (venti operatori diversi) questo servizio al numero 199.123.000. Le risposte sono state varie e contraddittorie, ma emerge un’ampia interpretazione dell’espressione “apparecchi atti o adattabili”. Per alcuni operatori il canone/tassa e’ dovuto solo se si e’ in possesso di un televisore, di un computer (anche senza scheda tv e connessione Internet) o di un videoregistratore. Per altri operatori, la tassa deve pagarla anche chi detiene solo uno dei seguenti apparecchi: registratore dvd, videofonino, tvfonino, ipod e apparecchi mp3-mp4 provvisti di schermo, monitor a se’ stante (senza computer annesso), videocitofono, modem, decoder, videocamera, alcuni tipi di macchina fotografica digitale.
    Tutti questi apparecchi, riferiscono gli operatori della Rai, sono infatti “adattabili” alla ricezione dei programmi tv (cosa che potra’ essere confermata da un qualsiasi esperto di elettronica).

    Agenzia delle Entrate. Abbiamo prima chiamato il numero verde 848.800.444, dove dopo 25 minuti di attesa ci hanno suggerito di chiamare l’Agenzia delle Entrate Torino 2. Ma al numero dell’Agenzia di Torino ci hanno invitato a chiamare il numero 199.123.000, ovvero gli operatori Rispondi-Rai gia’ da noi interpellati piu’ volte.

    Ministero delle Finanze. Il centralino ci ha detto di chiamare l’Ufficio Legislativo, il quale ci ha suggerito di chiamare l’Ufficio Legislativo-Finanze. Quest’ultimo ha detto di non poterci rispondere, ma ci ha suggerito di inviare un fax al fine di aprire una istruttoria.

    Guardia di Finanza. Abbiamo contattato l’organo di polizia predisposta al controllo sul territorio. L’Ufficio Centrale per le Relazioni con il Pubblico ci ha suggerito di chiamare il Comando Provinciale di Roma. Questi ci hanno rimandato prima al ministero delle Finanze (gia’ chiamato) e poi all’Ufficio monopoli, che non risponde. Abbiamo quindi contattato vari comandi regionali e provinciali della Guardia di Finanza. Nessuna risposta, eccetto per un cortese ufficiale di Torino che ci ha invitato a recarci nel suo ufficio per cercare risposte meno generiche.

    Pietro Yates Moretti, consigliere Aduc

    • Da affezionato lettore e fruitore dei vostri spazi, colgo anch’io l’occasione per augurare alla preziosa AT un buon lavoro.
      =============
      A piccolo supporto della discussione Canone Rai in Adv:
      ecco il link dell’ultima interrogazione parlamentare 4/05609:
      http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_15/showXhtml.Asp?idAtto=18431&stile=6
      dove sono interessanti i dati sulla supposta evasione (quasi 96%) delle imprese con PC, nonché l’esigibilità del canone anche per lo smartphone di un turista straniero (una specie di “vignetta” non stradale come in Austria o Svizzera ma multimediale! Forse è per questo che fino ad oggi non si erano mossi. Ma si sa: più che il dolor potè il digiuno.)

      ed il link alle eventuali tariffe “Canone Speciale” da pagare:
      http://www.abbonamenti.rai.it/Speciali/Categorie.aspx
      dove non so come inquadrare l’ADV : Esercizio pubblico di quale categoria? Bottega (lo spero)?

      E’ certo che nessuno ha osato emendare il termine[apparecchio]..”adattabile” dal Regio Decreto del 1938, dato che oggi più che mai tornerà utile per spillare insensatamente altra pecunia (se va bene il doppio di un abbonamento domestico).
      Alberto Adv

  6. Auguri e Buon Lavoro….
    colgo l’occasione per sottoporvi un problema….
    esiste un ADV di Milano che pubblicizza sul proprio viaggidinozze testuale promozione:
    Se hai già in mano un preventivo e stai per confermarlo, invialo a noi e noi ti faremo lo stesso preventivo con uno prezzo inferiore del 5%!!

    Come possiamo garantiere un risparmio? Semplice: non abbiamo intermediari. Siamo un Tour Operator, non una semplice agenzia viaggi che rivende pacchetti predefiniti che hanno tutti. Abbiamo costruito rapporti diretti con le strutture ricettive che ci garantiscono un ottimo trattamento che ribaltiamo ai nostri clienti.

    Ora mi domando: è corretto? non c’è una legge che vieta questo tipo di concorrenza scorretta?

  7. Ciao Fulvio e ti posso dire semplicemente come si dice dalle nostre parti “resisti gajardo e tosto” in questi anni sempre più complicati, e sappi che anche quando sembra che non ci siamo, c’è tanta gente che segue e stima autotutela, così come ci sono tante persone che sempre in tema di proverbi “aprono bocca e tirano fiato” buoni a strillare, a lamentarsi ma a nascondersi quando il gioco si fa duro.

  8. scusate vogliamo parlare della tassa canone rai che sta arrivando nelle agenzie !!!!!?????!!!!! siamo pazzi ?????? ci prendete per il culo ?????

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