Due compagnie aeree – Spanair e Malev – fallite in una sola settimana, altre due già cotte a puntino per il Tribunale Fallimentare appese al filo rappresentato da un’operazione di “salvataggio” da parte di altra compagnia che, nonostante sia sorta – o risorta – grazie a denaro pubblico da soli tre anni, dimostra di non aver ancora le carte in regola per competere su un mercato sempre più agguerrito.

E, aggiungiamo, se il salvataggio di Blu Panorama  e Wind Jet dovesse avvenire grazie a questa formula, dovremmo pensare che l’Autorità Garante della Concorrenza non abbia ben chiaro il concetto di “azzeramento della concorrenza” a totale discapito del consumatore.

Comunque, premesse a parte, ciò che più ci preme sottolineare è che, in queste vicende, non risulta per nulla chiaro il ruolo che diverse sigle espletano, o dovrebbero espletare: ci riferiamo soprattutto  alla I.A.T.A. e all’ENAC, entrambe chiamate a vigilare sulla capacità di operare di ogni vettore, con questo riferendoci anche alla capacità finanziaria ed economica.

Sia per Spanair che per Malev, è fuori da ogni dubbio che la I.A.T.A. non ha vigilato, evitando di porre le compagnie sotto la medesima lente d’ingrandimento che utilizza per le agenzie di viaggio al fine di tutelare gli interessi dei vettori.  E l’interesse dei viaggiatori, dove lo mettiamo? E quello dei tour operator e degli agenti di viaggio? Forse che i soldi di questi ultimi valgono meno di quelli delle compagnie aeree?

In questi giorni è passata alla Camera dei Deputati la norma che attribuisce precise responsabilità al Magistrato che, sbagliando o comportandosi con leggerezza, causa un danno ad una delle parti interessate.  Secondo noi, la I.A.T.A. – in questi casi – deve tassativamente essere chiamata quale parte in causa in tutte le vicende che coinvolgono passeggeri lasciati a terra da compagnie aeree “improvvisamente” fallite.

La I.A.T.A. ha il DOVERE di vigilare e, quando necessario, sospendere dal BSP le compagnie prive dei necessari requisiti economico-finanziari DOVUTI al mercato. E la stessa cosa vale per l’ENAC, rappresentante lo Stato per quanto riguardante il trasporto aereo civile.  Sul suo sito web si legge : “L'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile, unica Autorità di regolazione tecnica, certificazione, vigilanza e controllo nel settore dell'aviazione civile in Italia, è stato istituito il 25 luglio 1997 con Decreto Legislativo n. 250/97. L'Enac si occupa dei molteplici aspetti della regolazione dell'aviazione civile, del controllo e vigilanza sull'applicazione delle norme adottate, della disciplina degli aspetti amministrativo-economici del sistema del trasporto aereo.”

Non è una nostra invenzione: l’ENAC  DEVE vigilare e disciplinare – anche sanzionando o sospendendo – sulle attività dei vettori, soprattutto quando queste possono danneggiare il mercato.

Allora, vogliamo chiedere a questi due Enti di 1) rispondere alle domande che il mercato si pone sui loro ruoli 2) lavorare nell’interesse del mercato ?? 

AUTOTUTELA scriverà oggi loro due lettere rendendone copia ai Ministeri di competenza, invitando gli interessati a farsi carico dei compiti loro assegnati e di svolgerli nell’interesse della comunità e non in maniera tale da rendere un interesse solo ad una parte, per di più a quella colpevole.

Ci auguriamo che i Ministri di questo Governo tecnico, che pare voler innanzitutto creare un modello di lavoro e di governo “etico ed equo”, vorrà fare ciò che è giusto. Nulla di più, solo ciò che è giusto.

39 COMMENTS

  1. caro autotutela in agenzia siamo tartassati dell’offerta in viaggi con sconto del 50% vorrei sapere come è messa in viaggi, visto che sono un po titubante,poiche richiedono il saldo immediato per poter tirare avanti e fare liquidità so che direte che è un T.O solido ma x me tutta questa solidità non la vedo,,,

    • AUTOTUTELA A ANGELO71
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      Che dire… I bilanci non sono male, e i loro numeri sono in ascesa. La considerazione dei loro fornitori esteri è piuttosto buona, e non ci risultano particolari situazioni negative.
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      Certo che lo sconto del 50% con pagamento cash desta molte perplessità, ma non possiamo certo puntare il dito contro ogni caz…. commerciale marchiandola a fuoco come “tentata truffa”, giusto?
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      Quindi si lascia all’agente il compito di valutare il da farsi, poiché di dati negativi – per ora – non ce ne sono…

  2. Ma…..me lo promettete che farete partire un flyfax subito-subito un attimo prima che IV & BV sospendano le operazioni di volo ?? 🙁

  3. i bilanci sono positivi sicuramente ma a me da napoletano nessuno mi toglie il dubbio ,quindi non lo vendo x paura come si puo vendere un prodotto a inizio anno e perderci sopra, e una volta tolta tutta la disponibilità volo ed hotel a prezzi stracciati del 50% dove sta il guadagno visto che se vendi hai perso e soprattutto la domanda mi sorge spontanea ma quanto guagnava prima,oltre il 60% grazie e scusatemi se da napoletano non mi fido

    • AUTOTUTELA A ANGELO71
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      Scusarti di che? Di avere un dubbio più che ragionevole e di comportarti, quindi, con la massima prudenza? Ma scherziamo? Se tutti gli ADV fossero come te le cose migliorerebbero immediatamente!
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      Comunque la tua è la dimostrazione lampante del fatto che AMMAZZARE il prezzo del prodotto non sempre porta benefici… E’ da una settimana che, su Facebook, si dibatte questo argomento del 50% di sconto di INVIAGGI, e i commenti sono tutti improntati al dubbio, e non certo alla soddisfazione.

      • inizialmente sono stata perplessa anche io
        poi mi sono informata e
        spt ho visto che il mio network itn * uvet aveva rinnovato il contratto e ho deciso di fidarmi
        ho fatto parecchi preventivi
        e sapete quante pratiche?

        neppure una!
        e si che i prezzi sono oggettivamente ottimi!

        credo che la gente abbia paura
        e dopo todomondo nn creda piu’ alle “favole”

    • AUTOTUTELA A LEO
      ================

      Perché i clienti non sanno che il massimo che si può chiedere a titolo di acconto è il 25%.
      ======
      Perché gli AdV non dicono ai clienti che il massimo che si può chiedere a titolo di acconto è il 25%.
      ======
      Perchè nessuno vuole accettare il fatto che ci sono regole che andrebbero rispettate, e quindi se ne impippano.

      • @Autotutela: Perchè, se le cose stanno così, non c’è una legge (e qualcuno che la faccia rispettare) che impedisca a questi Signori di fare questo?
        O forse lo fanno perchè e lecito farlo?
        LO scrivono nero su bianco, se fosse illegale, lo farebbero in modo così palese?
        Grazie della risposta.

        • AUTOTUTELA A STEFANO
          ====================

          La Legge c’è – vedi CODICE DEL CONSUMO artt. da 82 a 100 e CODICE DEL TURISMO – ma se ne fregano tutti, esattamente come è vietato parcheggiare in divieto di sosta, o attraversare fuori dalle striscie, o non pagare le tasse o bestemmiare o ecc. ecc..
          ======
          Siamo in Italia. Se il barista non ci da lo scontrino del caffè quasi non ci facciamo caso, e se un medico non ci rilascia la ricevuta siamo ben lieti di barattarla con lo “sconto”… Ecco perché c’è chi se ne frega delle leggi e chi, vedi AGENTI DI VIAGGIO, poco fanno per imporne il rispetto.

          • Mah, d’accordo con il barista o il medico che non rilascia la ricevuta, ma non lo mettono per iscritto..
            Mentre i t.o. che applicano queste formule di pagamento anticipato in cambio di scontistica, lo mettono chiaramente per iscritto, e sono veramente molti.
            Cosa dovrebbe o potrebbe fare un’agente di viaggio per imporre al t.o. il rispetto delle regole da Voi citate?
            Se prenoti a quelle condizioni devi pagare, oppure scegliere di non venderli, però ripeto, non è uno, ma sono molti.

          • AUTOTUTELA A STEFANO
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            L’agente di viaggio riceve mandato dal proprio cliente, non dal T.O., ed è al proprio cliente che deve spiegare i diritti e i doveri connessi ad una prenotazione.
            E’ non rispettando questa regola primaria che l’ADV corre il rischio di peccare e di essere ritenuto responsabile di eventuali problematiche di carattere legale.
            ======
            Quando l’ADV ha fatto il proprio dovere, che comprende anche il dare informazione completa e precisa sui termini e le modalità contrattuali, la scelta ultima – ovvero se accettare una proposta in deroga alle regole – sarà del cliente.
            ======
            Il tutto senza alcun tipo di problema per nessuno.

  4. una domanda a AT e a tutti i colleghi Adv

    Se per contratto il cliente non può versare più del 25%, mi spiegate perchè io devo anticipare il 50% al T.o. per garantire al cliente la quota prenota prima?

    E’ normale? I miei colleghi accettano questa regola da parte del T.O. pur di “portare a casa” la pratica?

    Non menziono il TO per correttezza, e fra l’altro mi pare anche sia, ad oggi, affidabile

  5. BUONGIORNO,
    AL DI LA DEL CODICE DEL CONSUMO CHE DA REGOLE GENERALI, NON E’ CHE E’ POSSIBILE DEROGARE A QUESTA REGOLA SE LE CONDIZIONI CHE TI PROPONGO SONO ”SPECIALI”? Cioe: io ti do un prezzo scontato (Low cost, best price, etc etc) ma tu mi paghi prima, non l’ acconto del 25% ma quanto io ti chiedo (50%, oppure il saldo). A OCCHIO MI SEMBRA MOLTO LECITO E BEN SPECIFICATO SUI CATALOGHI/SITI DI COLORO CHE PROPONGONO QUESTA FORMULA

    • AUTOTUTELA A FRANCESCO
      ======================

      Il “Codice del Consumo” è il Decreto legislativo 206/2005. Non da “regole generali” ma stabilisce le norme di Legge in materia di turismo.
      ======
      Il D.L. non prevede deroghe, che nascono e vicono solo dell’inventiva dei T.O. e dell’accettazione del mercato (in buona parte ignaro delle regole). E “inventiva” e “accettazione” non sono Leggi.
      ======
      Ciò che si scrive su un catalogo – quando non rispetta le norme di Legge – non ha alcun valore.

  6. Al di là della richiesta del 25% di acconto…avete notato che molti tour operator che fanno viaggi costruiti con volato di linea (non mi piace ma li chiamano “tailor made”) richiedono alla conferma il pagamento, oltre al 25% di acconto, del totale del volato acquistato, in quanto, dicono nella comunicazione dell’estratto conto, che questo serve per confermare la tariffa del volo, che altrimenti aumenterebbe (in pratica la acquistano da gds come tutti )…a parte il fatto che i tour operator non credo che paghino subito i loro voli, proprio perchè hanno tariffe dedicate e lavorano cisì, non capisco il senso di questo sistema, anzi forse lo capisco: metterti nelle condizioni di farti credere che stai acquistando singoli servizi separati e non un pacchetto viaggi precostituito. Così facendo scaricano buona parte della loro responsabilità oggettiva di organizzatori, e ti obbligano a fargli causa se gli contesti loro precise responsabilità che puntualmente non ammettono (ammettiamo il caso che per un bagaglio perso in aeroporto i clienti perdono il volo ed i servizi seguenti, e sono costretti a pagarsi notti in hotel…se è un pacchetto turistico la responsabilità è sempre del tour operator, che poi eventualmente si rifarà sui fornitori dei singoli servizi…e invece no, ti rispondono che loro non hanno responsabilità ma il cliente deve vedersela con la compagnia aerea o con l’aeroporto, anche se stiamo parlando di TORONTO! )…

    • AUTOTUTELA A SMARRA
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      Assolutamente no. Esiste copiosa legislazione in materia che attribuisce all’organizzatore ogni responsabilità in via primaria anche quando questo “costruisce” un pacchetto sulla base delle indicazioni del cliente, ovvero quando opera col criterio del “tailor-made”.
      ======
      La richiesta dell’intero ammontare del volato è comunque comprensibile: l’operatore che acquista un volo da GDS ha quale termine di pagamento massimo quello del BSP, ovvero – ipotizzando che l’acquisto avvenga il giorno 1 del mese – un massimo di 45 giorni; di qui il tentativo di non “fare da banca” al cliente chiedendo il pagamento della biglietteria (di regola il saldo del tkt non si accompagna ad altre richieste d’acconto.

      • @Autotutela: oggi stesso Voi avete scritto:

        Perché i clienti non sanno che il massimo che si può chiedere a titolo di acconto è il 25%.
        ======
        Perché gli AdV non dicono ai clienti che il massimo che si può chiedere a titolo di acconto è il 25%.
        ======
        Perchè nessuno vuole accettare il fatto che ci sono regole che andrebbero rispettate, e quindi se ne impippano.

        Ora invece ammettete che possono esserci deroghe..
        nessuna polemica, ma vorrei capire, visto che il codice del consumo (art.86) non distingue tra pacchetto con volato di linea o charter.
        Grazie.

        • AUTOTUTELA A STEFANO
          ====================

          Nel rapporto con i T.O., i “falchi” insistono per il 25% e non un euro di più, mentre le “colombe” pagano ciò che viene loro richiesto.
          ======
          Noi insistiamo su un principio: l’agente di viaggio prenota per conto del cliente e con i soldi del cliente. Non può permettersi il lusso di “decidere” in proprio se fare il falco o la colomba ma deve, piuttosto, mantenere il suo ruolo col consumatore: dico, spiego ed eseguo.
          ======
          Ripetiamo che su un acconto per un volato linea che ecceda il 25% (e che rappresenti quindi il costo del volato) si può anche accettare, ma non si può accettare di pagare il costo della biglietteria + l’acconto del 25%.

  7. buongiorno autotutela, rispondo alla prima: sono daccordo, lo dico anche io che l’organizzatore deve assumersi tutte le responsabilità…ma così non è nella realtà…e la sua arma di difesa è ormai standard: negano fino alla morte, così se tu vuoi essere rispettato per quelli che sono i tuoi diritti ( diritti del cliente e doveri dell’organizzatore ) devi per forza andare per le vie legali!
    Rispondo infine alla seconda: ma che senso ha far pagare tutto il volato, oltre l’acconto del 25%, se esiste una precisa norma in materia, ed inoltre io al cliente gli faccio firmare il contratto STANDARD di ASTOI ecc…dove appunta accetta le condizioni scritte, e cioè che l’acconto non può superare il 25%. Certo, tu autotutela vedi la situazione nei panni del TO, e su questo posso capirti, ma un TO non dovrebbe MAI pagare il volato in anticipo, questo perchè in virtù degli accordi e delle classi tariffarie a lui dedicate le condizioni di pagamento sono più elastiche, ed inoltre il tour operator ci guadagna sempre tanto nel vendere un tailor made…mica le 50 eur di fee a volo e il 10% sui servizi…quindi nel suo guadagno è ricompresa anche la situazione del fare da “banca” (che poi non sono convinto di questa terminologia…e te lo spiego, il TO al massimo può farsi pagare il costo di cancellazione del volato, cioè quelle 100-200 eur che pagherebbe se dovesse cancellare il biglietto…così si mette al sicuro, poi deve rispettare in tutto e per tutto le condizioni del 25%, è il suo rischio d’impresa, è sempre stato così e non vedo perchè ora non debba esserlo!) Ah per la cronaca, 2 anni fa un to mi chiese il pagamento di tutto il volato, io ovviamente ne ero all’oscuro, prima volta che mi accadeva, ho dovuto litigare, siamo arrivati alla soluzione di 60 giorni di tempo ma lo dovetti pagare ( i clienti, non mi permetterei mai di anticipare soldi al cliente), poi parlando con altri operatori ho scoperto che non tutti ragionano così e c’è chi rispetta le regole di contratto, ora da 2 anni a questa parte acquisto viaggi di nozze e viaggi complessi da chi rispetta queste regole ed ho abbandonato chi non le rispetta ( poi se il cliente mi chiede un preventivo con quel TO io gli spiego l’andazzo e subito mi risponde di non farglielo più perchè non gli conviene…per esempio è ovvio che in un viaggio di nozze il cliente spera e punta all’apertura della lista nozze, per farsi pagare il tutto dagli invitati!)

    • AUTOTUTELA A SMARRA
      ===================

      Punto 1 – Noi non vediamo nessuna questione dal punto di vista del T.O…. Ci mancherebbe altro!
      ======
      AUTOTUTELA vi può spiegare le regole: a voi chiederne e pretenderne il rispetto. Ritenete di non riuscirci? Smettete di combattere.
      ======
      Nelle decine e decine di casi che abbiamo verificato i T.O. NON chiedono “volato+acconto 25%” ma, piuttosto, “volato superiore al 25% di acconto”. In questo caso la richiesta del T.O. risponde a precise esigenze di mercato:
      1) il T.O., sul pagamento della biglietteria IATA, ha le medesime condizioni di qualsiasi ADV, indipendentemente dalla tipologia di tariffa;
      2) pertanto, oggi prenota (vende) e alla prima scadenza BSP paga;
      3) per non pagare alla prima scadenza BSP non deve “vendere” ma continuare a mantenere bloccati i posti guardando la tariffa che si alza;
      4) ecco perché è comprensibile che il T.O. chieda il pagamento del volato anche quando questo supera la soglia del 25%;
      5) se il T.O. chiede “volato+25% di acconto” allora gli si fa un sedere così. Sempre che l’ADV ne abbia voglia.
      ======
      Proviamo a ricordare sempre che tutte le norme sulle quali si basa il nostro lavoro sono VECCHIE: il Codice del Consumo ha solo ritoccato leggermente una legge del 1990 e il Codice del Turismo della Brambilla ha solo generato confusione senza ammodernare nulla.
      ======
      Le regole attuali sono una coperta corta per tutti: cliente, ADV e T.O., e da qualsiasi parte la si tiri è evidente che il piede di qualcuno rimane scoperto. Ecco perché suggeriamo di mettere “testa”, sia all’agente che al T.O.: oggi le guerre tra poveri possono far solo male!

      • Dalle condizioni di un TO famoso: “Al momento della conferma del viaggio e alla ricezione del relativo Foglio di Conferma, sarà richiesto un acconto pari al 25% del totale della pratica. Tale acconto non include eventuali servizi in prepagamento (es.: biglietti aerei con tariffe particolari, soggiorni al mare, crociere o altro) il cui importo verrà quantificato separatamente nel “foglio conferma viaggio” e dovrà essere saldato secondo le modalità indicate. ”

        quindi è si come dite voi, ma anche come asserisco io….non vedo perchè dovrei inventarmi le storie!

        Quindi se fino a qualche anno fa nessuno chiedeva il pagamento totale del volato è solo perchè il tour operator stava bene economicamente e si poteva permettere questo, oppure perchè c’erano regole e accordi di pagamento tra compagnie aeree e to più favorevoli in tal senso? ( e comunque non tutti pagano le tariffe it subito ogni mese…)

      • ATTENZIONE ALL’ANNULLAMENTO PRT IN CASO DI PREPAGAMENTO: 2 anni fa un t.o. lungo raggio (che non menziono) ha applicato le penali sul soggiorno 10% + tutto il volato penale 100%+quote iscrizione e assicurazione! essendoci stato un prepagamento della biglietteria,al momento dell’annullamento (30gg prima partenza) mi sono ritrovata un ec di penale che non copriva la cifra versata dal cliente!! quindi se non viene richiesto il prepagamento + il 25% acconto…occhio che poi le penali sono maggiori dell’acconto versato dal cliente! invece l’acconto del cliente dovrebbe TUTELARE e TUTELARCI! concludo con una domanda ad autotutela: se e’ giusto che il t.o. rispetti le regole pagamento BSP perche’ poi quando il cliente annulla un volato di linea facente parte di un pacchetto trattiene l’intera cifra del prepagamento volo ANCHE quando l’annullamento gli costa solo 100/200 euro??? Le penali “dovrebbero” essere giustificate da costi e gli acconti “dovrebbero” coprire gli eventuali annullamenti almeno fino a 30gg dal viaggio.

  8. salve autotutela gli operatori t.o. possono chiedere massimo il 25% d’acconto ache essendo una pratica prenota subito .
    giusto mi confermi ?

  9. buongiorno, scusatemi, mi permetto di inserirmi per chiedere un chiarimento proprio sul pagamento degli acconti;sono una semplice cliente, la settimana scorsa ho acquistato un pacchetto,mi è stato chiesto l’acconto del 30% che ho regolarmente pagato … da quanto ho letto al massimo mi dovevano chiedere il 25%… giusto?
    In passato mi hanno proposto di acquistare soggiorni con volo ad un prezzo “promozionale” e ho dovuto pagare subito il prezzo complessivo altrimenti non avrei potuto usufruire dell’offerta…quindi anche questa formula è scorretta?
    grazie per l’attenzione. Cordiali saluti.

    • AUTOTUTELA A KAT
      ================

      Domanda 1 – Esatto, l’acconto massimo che – per Legge – l’operatore può richiedere all’atto della prenotazione (quando la stessa non sia effettuata nei 30 giorni ante partenza, per cui è d’obbligo il saldo immediato) è il 25%.
      ======
      Domanda 2 – Le norme prevedono che tra consumatore e organizzatore (il tour operator) possano intercorrere “richieste particolari”; queste, contrattualmente, diventano obblighi contrattuali che, qualora non accettati a monte della sottoscrizione, di fatto la impediscono. Quando l’organizzatore propone uno sconto eccezionale al consumatore, può chiedere – quale contropartita – un acconto maggiore o addirittura il saldo totale dei servizi.
      ======
      In questo caso l’accordo contrattuale “speciale” è evidente: io ti faccio pagare meno ma tu mi paghi subito. Da una parte la convenienza economica, dall’altra un maggior rischio in caso di annullamento o, facciamo gli scongiuri, nel caso di fallimento dell’operatore o dell’agente di viaggio (qualora quest’ultimo non abbia saldato l’organizzatore).

      • vi ringrazio molto per la cortese risposta. Al momento del saldo chiederò delucidazioni in agezia sul 5% in più dell’acconto… continuo a cambiare AdV ma la musica è sempre quella.saluti.

        • Potrebbe essere stata stipulata una assicurazione extra pacchetto o cmq non obbligatoria che abbia inciso su quel 5% eccedente….

        • Forse è questo il problema, invece di cambiare sempre agenzia, cerchi di fidelizzarsi con una di suo gradimento.
          Vedrà che riceverà, magari piccole, ma soddisfazioni e attenzioni particolari..

        • Cara Kat, hai ragione quando dici che il TO chiede il 25% come massimo, forse quel 5% di aggiunta, sono per il tuo Agente di Viaggio, che dovrà versare al TO quel 25% e contemporaneamente, deve affrontare dei costi per fare il proprio lavoro.
          Non è il 5% in più che rende un AdV serio o faceto; non è un aumento del prodotto, in questo caso avresti tutte le ragioni del mondo.
          .
          Fai la domanda al tuo AdV, vedrai che non si è comportato male nei tuoi confronti.
          Ciao

          • Buongiorno a tutti
            @Stefano purtroppo negli ultimi tempi ho cambiato adv perchè non soddisfatta del trattamento ricevuto.
            Io posso dirvi solo che a fronte di un contratto con un totale dovuto di euro 1.145,00 ho pagato un acconto di euro 350,00. Grazie

  10. Cara Kat,
    volevo ribadire che, non ti ha chiesto un prezzo maggiorato sul tuo viaggio, ti ha chiesto solo circa € 50,00 in più di acconto, non soffermiamoci sulle virgole, guardiamo la sostanza.
    .
    Il tuo Adv, sostiene dei costi per svolgere il proprio lavoro, non è giusto che sia esso a doverli anticipare.
    .
    La regola vuole che il 25% che tu versi di caparra confirmatoria, vadano al Tour Operator selezionato, al tuo Adv, non rimarrebbe nulla, perciò come ti ho già detto, anticipare il più il 5% di quanto tu comunque dovrai versare, non ci trovo nulla di anormale.
    Altra cosa il non trovarsi bene, li non voglio entrare nel merito del rapporto commerciale tra te e l’Adv.
    Ciao

    • Grazie Gino, non è mi intenzione fare polemiche ma voglio solo capire…se c’è una norma che prevede che l’acconto non potrebbe superare il 25% e l’adv mi chiede un importo superiore almeno mi dovrebbe avvisare di questa maggiorazione. Allora perchè non inserire la regola che la caparra và “da un minimo ad un massimo”? Mi spiace ma non sono d’accordo sull’affermazione “sono solo 50 euro”. Saluti.

      • Cara Kat,
        in linea di massima, escluso alcune eccezioni, l’acconto del 25% è ciò che un qualsiasi TO ti chiede, per conferma di quanto ha promesso di darti.
        >
        Fino a questo punto, è scritto a lettere cubitali e non è messo in discussione.
        >
        Quando il tuo Adv, ti ha chiesto un acconto, lo ha fatto con te davanti, non penso ti abbia minacciato, non penso ti abbia costretto, come non penso ti sia messa discutere; ora mi chiedo, perché tutta questa diatriba che non porta a nulla.
        >
        Se ti avesse chiesto importi differenti a quanto pattuito sul totale della tua prenotazione, hai ragione, deve essere indicato perché ti viene chiesto di più, ad esempio io prendo le spese di Agenzia, indicandolo sul contratto, non riportando sul medesimo, la percentuale di acconto, ad esempio io sono solito arrotondare per difetto, per lasciare una cifra tonmta al saldo, per il cliente è più facile da ricordare, oppure il cliente ha meno di quanto richiedo, decidendo seduta stante se mi può andare bene, ecc. ecc.
        >
        Prendo atto che tu non sia d’accordo, però viviamo in un periodo fitto di troppe regole, per una volta che non servono, ti prego evitiamo di chiederne altre.
        >
        Un abbraccio
        Ciao

        • grazie Gino e buon lavoro!
          PS confermo… ho pagato la somma richiesta senza pressioni e/o minaccia da parte dell’adv e ti dirò di più…non ho chiesto lo sconticino 😉

  11. BUONASERA, VORREI FARVI UNA DOMANDA E SE E’ POSSIBILE VORREI AVERE UNA RISPOSTA IMMEDIATA
    Circa 15 gg fa, ho versato a un T.O IL 25% della quota richiesta per la mia vacanza, dopo avermi mandato la conferma della prenotazione, mi chiedono il saldo ( da versare 30 gg prima della partenza). Non mi è mai successo di pagare l’intera quota addirittura un mese prima della vacanza, che cosa ne pensate?? Devo versare il saldo??? Vi prego di aiutarmi, mi trovo in difficoltà e non so cosa fare grazie Federica

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