Arma di Taggia, ridente cittadina della Riviera dei Fiori.   E’ di sabato scorso l’inaugurazione di una nuova agenzia di viaggio.  E che notizia è, direte voi?  Momento… L’agenzia in questione ha un aspetto un po’ “fumoso”, sia per quanto riguarda l’aspetto che – molto più importante – per il criterio adottato dall’Ente Provinciale di Imperia per concederne l’apertura. Date una bella occhiata...

Esatto, la nuova agenzia di viaggio – l’unica in Italia che probabilmente si rivolge principalmente a clienti amanti del tabacco – è situata all’interno di una tabaccheria, in un angolo “separato dal banco delle sigarette, delle caramelle e delle schedine” solo da un paio di scaffali metallici.    LA NEW ENTRY E IL SUO NETWORK    L'AGENZIA DI VIAGGIO    LA DIVISIONE DEGLI SPAZI...    MARLBORO ADVENTURE VERSION    ADV ADVENTURE VERSION    E SE AL CLIENTE VIENE VOGLIA DI FUMARE...    

Encomiabile l’idea di creare posti di lavoro e nuovi imprenditori che vogliano farsi largo nel mondo del turismo, ma arrivare a questo ci pare veramente un po’ troppo!  Da sempre andiamo dicendo che il futuro “potrebbe” regalarci il banco di Sharm El Sheikh posto a ridosso dei salumi, e le crociere di fianco al banco del pesce, ma in questo caso il futuro è già oggi.

Comunque sia, sta di fatto che la Legge Regionale della Liguria n. 28 del 24 luglio 1997 recita testualmente, all’art. 8 comma 3– Domande per il rilascio (della licenza n.d.r.) e requisiti strutturali:  "Le agenzie che svolgono attività di vendita al pubblico devono avere:

  • A)     locali indipendenti, anche se inseriti in impianti commerciali ed escludenti, al loro interno, altre attività commerciali;
  • B)     insegne visibili che specifichino la denominazione e l’attività della stessa;
  • C)     attrezzature adeguate all’attività dell’impresa."

Partendo dalla  A) ci pare che tutta questa indipendenza i locali “travel&smoke” non la posseggano, come ci pare che una tabaccheria non si possa definire “impianto commerciale” nel senso inteso dalla normativa (vedi i centri commerciali). E poi, sulla norma che vorrebbe che l’attività di agenzia di viaggio escluda di fatto la possibilità di esercitare negli stessi locali altre attività… Questa se la sono proprio fumata!

Passando alla  B) possiamo dire che di insegne non ce n’è neppure l’ombra, e vorremmo anche vedere: cosa ne penserebbe il Monopolio di Stato della rimozione dell’insegna “Tabacchi” per far spazio a quella indicante “Agenzia di Viaggio”?

Infine, alla lettera  C) vorremmo – ma non lo facciamo – chiuderci in un dignitoso silenzio: secondo voi, le “attrezzature” di questa agenzia di viaggio sono adeguate all’attività dell’impresa?

Chiaramente abbiamo inviato un esposto alla Provincia di Imperia    ESPOSTO PROVINCIA IMPERIA     richiedendo chiarimenti e l’adozione di quelle misure che – inutile dirlo – vanno assunte: se la Provincia ha concesso una licenza vorremmo sapere su quali basi normative l’ha fatto, e lo chiederemo a costo di andare all’avvocatura dello Stato.  Se, invece – ed è questo che ci hanno detto telefonicamente – non è mai stata rilasciata alcuna autorizzazione, l’Ente si trova di fronte ad un caso di abusivismo lampante e documentato come di più non si potrebbe.

Che farà, quindi, la Provincia di Imperia? Ovviamente ve lo faremo sapere, ma intanto diteci la vostra!

40 COMMENTS

  1. Che dire di questo fulgido esempio di fantasia italiota? di liberismo de “noantri”?
    Almeno due cose:
    1) che tutto questo nasce dalla falsa convinzione che in tempi di crisi (affermazione ormai vuota, priva di qualunque valore e senso) bisogna darsi da fare: il famoso e fumoso rimboccarsi le maniche (fino sotto la spalla ma ancora troppo lontano dal cervello).
    Che questo atteggiamento costituisce in sé un valore su tutti gli altri. E poi, che non ci sono più confini, luoghi deputati a qualcosa (un’immensa rete on line/offline) dove ogni cosa è in funzione dello scopo finale. E si autogiustifica così.

    2) che se puoi fare quello che vuoi non serve essere capaci a fare qualcosa. Che se le possibilità sono illimitate e illimitabili, la professionalità, essendo questa invece alla portata di pochi (quindi limitata e faticosa da acquisire) non serve a una mazza. Anzi è pure fastidiosa, roba da “burocrati”, tanto da farti fare qualcosa di illegale senza neanche saperlo.
    A meno che invece tutto sia “in regola”: e allora si capisce bene quale livello di impreparazione faccia riferimento a chi dovrebbe controllare; e quanta sudditanza ideologica ci sia verso l’idea dell’arrangio a tutti i costi.

    In ogni caso è roba da lanciafiamme. Senza se e senza ma.

    • SEI UN MITO FRANCESCO….
      Una disamina cosi lucida concisa ed efficace è da NOBEL per l’economia altro che Peter Diamond ! !

  2. Ve lo spiego io il loro prodotto: vendono esclusivamente voli aarei, treni, navi e vacanze dove è consentito fumare e dove esistono spazi ristretti e circoscritti per non fumatori ( tranne che per aerei e treni, dove è permesso fumare ovunque)

    • Secondo la moa opinione, Smarra ha quasi centrato l’obiettivo.
      .
      Ci sono prodotti venduti da una Società che li commercializza, che si possono vendere senza licenza, in qualsiasi luogo, purchè si sia provvisti di computer e altra attività del tipo, libreria, tabaccheria, edicola, bar ecc. ecc.dove l’afflusso di clienti sia sostenuta.
      .
      Codesta Società, a pagamento, ti piazza la sua attrezzatura, potendo così vendere anche alcuni prodotti una volta riservati alle Agenzie, tkt ferroviari, tkt aerei, insieme alle ricariche telefoniche, paytv, mediaset ecc. ecc.
      .
      Dal vendere codesti prodotti a ritenersi un agebte di viaggio, il salto è minimo, et voilà siamo diventati: “agenti di viaggio”.
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      Viva l’Italia, l’unico Stato al mondo che punisce chi lavora anzichè punire chi delinque.
      .
      Badate che non parlo e non polemizzo su alte sfere, mi riferisco al popolino classico, truffato, beffeggiato e imbambolato, reso incapace di difendersi e proteggersi, più dalla mancanza di controlli e sanzioni, da tutti coloro che guardando dall’altra parte, non agiscono quasi mai nei confronti di chi si mette contro le leggi.
      .
      Ripeto “viva l’Italia”
      .
      Ciao

      • AUTOTUTELA A GINO BY RODISPHERA
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        Sbagliato. In questo caso non si tratta del classico “terminale stupido” collegato con una centrale di prenotazione e messo a disposizione della propria clientela che – se vuole, come farebbe da casa propria – può prenotare un hotel o una low-cost: quì si tratta di una FILIALE di un franchisor, e la cosa che ci pare assurda è che tale filiale sia stata aperta e inaugurata con tanto di festeggiamenti su Facebook senza che dalla Provincia di Imperia si levasse fiato!

        • Non avendo, mea culpa, aperto gli allegati, non ho visto che si tratta di una succursale, a questo punto è obbligo richiedere il rispetto delle normative vigenti, e chiedere che vengano corrisposte le sanzioni d’uso.
          Anche se solo succursale, bisogna aprire, in locale indipendente, anche se attiguo.

          Ciao

      • Ciao Gino, vorrei coinvolgerti in relazione alla tua esperienza. Un negozio di articoli da regalo che un terminale di Freenet diventa agenzia viaggi. Un terminale può anche non andare contro la legge, ma si può fare pubblicità, mandare via offerte, contattare clienti, spedire offerte con il nome del negozio, far credere alla gente che e’ stata aperta anche una agenzia di viaggi? Al di là dell’incapacità facilmente rilevabile da qualunque cliente più esperto, e’ assolutamente impensabile che si possa consentire tale tipo di attività. vedremo cosa ne pensano le autorità competenti. Io credo anche che “non sia elegante” l’operato del network Freenet nei confronti delle agenzie ne’ dell’associazione autotutela che possa avallare un tale modo di fare business.

        • AUTOTUTELA A PRIVATE68
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          Inutile sollecitare il sostegno di altri naviganti del nostro sito: il parere determinante è quello dei Codici di Legge. VEDERE RISPOSTA SOPRA.
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          Condividiamo sul fatto che ad esprimersi possano essere esclusivamente le Autorità competenti che ci auguriamo PRIVATE68 bbia sensibilizzato sulla questione.
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          Sull’eleganza dei comportamenti di un network… Non ci interessa minimamente: non badiamo alla forma ma alla sostanza.
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          Sulla nostra eleganza, idem come sopra. Ma non si permetta – DA ANONIMO – di mettere in dubbio qualsiasi aspetto della nostra Associazione: prima si presenti, ci dica se è un privato o un’impresa, ci dica chi è. Dopo, e solo dopo, potrà permettersi di criticare chi agisce sempre e comunque alla luce del sole e non dietro all’anonimato.

          • Ringrazio innanzitutto delle risposte e dell’attenzione. Io sono un semplice privato che si e’ recato nel negozio a fare una lista di nozze di oggetti per la casa e mi sono trovato difronte ad una situazione assolutamente non prevista: mi si invitava a comprare anche il viaggio.Premetto non mettendomi a disposizione un terminale ma consegnandomi offerte di tour operator, addirittura dei cataloghi, chiedendomi email per invio offerte di viaggio. Io ho già prenotato presso la mia agenzia di fiducia, alla quale ho raccontato l’accaduto.E’ la stessa agenzia che mi ha sollecitato a riferire il tutto in questo sito.Non cerco nessun sostegno dei naviganti ma comprendo che questo modo di fare aiuta solo a confondere il consumatore senza affidarsi a persone che conoscono il proprio lavoro. Non volevo assolutamente permettermi di dare giudizi sulla associazione, anzi… volevo solo far capire a tutti, compreso i network che occorre verificare bene a chi affidare i propri terminali. Ritengo che la professionalità di ogni categoria vada rispettata: non ci si puo’ spacciare per agente di viaggio.Ho scritto e segnalato la situazione a tutti gli organi competenti amministartivi e fiscali. Ringrazio per lo spazio e saluto cordialmente.

  3. Nelle mia zona agiscono indisturbati da anni 3 abusivi (organizzatori di gite) conclamati e che sarebbe facilissimo smascherare perchè agiscono alla luce del sole mettendo in giro programmi, locandine e facendo addirittura la pubblicità su giornali locali :
    uno lavora in comune e probabilmente svolge la sua attività abusiva anche all’interno del comune stesso.
    uno ha un negozio di fotografie e articoli da regalo e uno ha un’edicola.
    Alla provincia di Imperia come in tutte le provincie d’Italia hanno di meglio da fare che controllare questi abusivi.
    Io ho provato a scrivere in maniera anonima (perchè ho paura delle ripercussioni) alla provincia , ma mi hanno risposto che le denuncie anonime non sono prese in considerazione, ho risposto che le mie non erano denuncie ma segnalazioni e che se volevano fare il loro lavoro potevano controllare avendo io mandato la locandina della gita abusiva con nomi, cognomi e orari, ma non mi hanno più risposto.
    Ora ho deciso di mandare la solita lettera (sempre anonima)alla guardia di finanza vediamo se loro fanno qualcosa.

    Questa è l’Italia

    • AUTOTUTELA A ANGELO
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      Ci tolga una curiosità: per quale motivo insiste nello scrivere in forma anonima quando può inviare tutto a noi – documentato e provato – per far si che si presenti un ESPOSTO a nome dell’Associazione?

  4. aaaaaaaaa e ke bello..io, assieme al mio ragazzo, abbiamo aperto un’agenziaa in puglia e per avere 2 anni fa una licenza abbiamo dovuto aspettare ben 8 mesi…e poii sentooo ke tabaccheria vende anke viaggi??? noo a sto punto io mi metto a vendere sigaretteeee…
    nel nostro paese, inoltre, ci sta una posta privata ke nn solo fa servizi di posta..ma vende anke biglietteria aerea..x il momento!! secondo voi è da segnalare???

  5. A completamento della discussione, vorrei segnalare a tutti gli utenti e alla vostra Associazione negozi di articoli da regalo che si trasformano anche in agenzie di viaggio: all’interno del negozio vi sono delle commesse dedicate alla vendita di viaggi sia pacchetti che servizi singoli, sfruttando probabilmente un accordo commerciale con “wedding club”. Avete informazioni a riguardo? Vi sono dei collegamenti con il network Freenet? Ma come sia possibile mettere offerte in vetrina, non avere uno spazio separato, non avere insegna? si parla chiaramente di abusivismo. Come puo’ un network di agenzia favorire tale tipo di attività? Io credo che autotutela, se vuole…., potrebbe fare un controllo e darci una sua opionione. Come puo’ una commessa esperta di ceramiche, articoli da regalo, fiori di seta……. consigliare un cliente su un viggio di nozze? certo puo’ chiamare freenet e vendere il viaggio via telefono o con un click. Vero abusivismo certificato anche dal network. aspetto considerazioni e delucidazioni dall’associazione. grazie. ( per i curiosi wwww.cebel.it)

    • DA AUTOTUTELA A PRIVATE 68
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      AUTOTUTELA ha verificato preventivamente la richiesta giunta dal network citato e l’ha reputata corretta.
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      In sostanza, all’interno di questi negozi – alla pari di alcune università, librerie e altri luoghi di ritrovo – vengono installati monitor collegati esclusivamente alla piattaforma del network e in grado di rammostrare ai presenti (studenti, acquirenti di libri o musica, ecc. ecc.) le proposte di viaggio dei vari T.O. ai prezzi e alle condizioni da questi stabilite. Senza sconti e senza alcuna riduzione.
      == == ==
      Il visitatore può quindi stabilire di scegliere una proposta ed acquistarla presso qualsiasi agenzia di viaggio del network, i cui recapiti sono inseriti all’interno della piattaforma, o può effettuare l’acquisto direttamente presso la sede del network “a distanza”, nel rispetto delle norme stabilite dal Codice del Consumo.
      == == ==
      Per completezza d’informazione, il network FREENET sta lavorando per portare il viaggio – e le proprie agenzie – sempre più vicino ai consumatori di altri settori: inutile continuare a discutere sui canali di vendita, considerando il fatto che ogni privato cittadino ne ha uno – con una miriade di attori – all’interno del proprio computer. FREENET ha comunicato alle proprie agenzie la volontà di portarle all’attenzione dei consumatori già da tempo, e nel breve ognuna di loro disporrà di una piattaforma di vendita on-line nel proprio sito wed dalla quale potrà vendere prodotti e servizi turistici ma anche valigeria, prodotti di cosmesi, articoli per il tempo libero, ecc. ecc.
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      Quindi non diremmo proprio che si tratti di abusivismo ma di vendite mediate da ADV. Ci rifletta.

      • questa storia detta da un imprenditore ci potrebbe pure stare (…) ma se a dirlo è autotutela mi spiace ma non ci siamo proprio, urta quanto il tabbaccaio che vende viaggi.
        Fatemi capire, il negozio di aggettistica vende viaggi oppure no? se non li vende direttamente cosa ci guadagna ad avere il monitor o a distribuire i cataloghi weddingclub ? perchè se ci guadagna evidentemente freenet fatturerà provvigioni al negozio, se non ci guadagna nulla…bell’affare.
        Il problema non è la piattaforma web in uso alle agenzie viaggi che se ne vogliono dotare, e dalle quali il cliente web può acquistare viaggi o valigie, il problema nasce da quelle attività che con i viaggi non c’entrano niente per il semplice fatto di non possedere la licenza di agenzia viaggi (quindi lasciamo perdere i canali di vendita, non si parla di questo)che installando in monitor “vetrina” di viaggi proporranno effettivamente viaggi ai propri clienti, facendo fatturare il viaggio e quindi usando il codice agente dal network. Se si parla invece solo pubblicità, cioè un monitor che trasmette spot pubblicitari in continuo, bè questo esiste già da tempo e ovunque, basta pagare per fare pubblicità e basta pagare per affittare lo spazio in cui installarlo.
        No, non mi piace questo atteggiamento di Autotutela, volto a pubblicizzare a tutti i costi un network con un’azione di marketing ai limiti della legalità, quando bandiera di Autotutela è sempre stata la ricerca della professionalità degli agenti di viaggio e la condanna delle vendite da mercato dei viaggi.

        • AUTOTUTELA A SMARRA
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          Ripetiamo per chiarezza: ogni agenzia di viaggio provvista di licenza può vendere nel modo che preferisce – quindi anche a distanza – i propri servizi e prodotti.
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          Una piattaforma informatica web può essere utilizzata da chiunque e in qualsiasi luogo. Se un negoziante di articoli da regalo suggerisce al proprio cliente di prendere in considerazione il proprio viaggio di nozze tra quelli proposti da una piattaforma web REGOLARE, non c’è nulla di illecito. Se poi il negoziante guadagna denaro o no, o se si accontenta di proporre il viaggio pur di non perdere completamente la lista dei propri articoli, a noi non interessa.
          == == ==
          Quello che teniamo in considerazione sono solo ed esclusivamente le LEGGI che consentono alcune cose ed altre no: per quelle consentite siamo sempre d’accordo, in quanto rispettiamo il business di ogni operatore del settore. Per quelle che ostano alle LEGGI – e non alle idee dell’uno o dell’altro – siamo sempre contro.

          • Sono perfettamente daccordo nel ritenere che la cosa importante in questa discussione e’ il rispetto delle leggi. Ma alcune considerazioni a mio parere devono essere tenute a mente:
            – anche il tabaccaio potrebbe avere un monitor e vende prodotti di un agenzia viaggi on line, quindi….. nessun problema legale;
            – via non potete negare che un negozio di articoli da regalo, faccia pubblicità per la vendita di viaggi in tutte le forme, esponga offerte e volantini con il nome del negozio senza alcuna autorizzazone; pubblicizzi il proprio negozio come una agenzia di viaggi; spedisca materiale pubblicitario o contatti telefonicamente clienti o potenziali clienti direttamente senza professionisti abilitati ( direttore tecnico); quì non parliamo di vendita on line ma il terminale e’ solo lo strumento tecnico tutto il resto funziona come una agenzia, compresi offerte e cataloghi. Di questo passo al macellaio si potrà comprare un volo aereo con la scusa della presenza del terminale. Di tutto questo vedremo cosa ne pensano le autorità competenti e l’amministrazione fiscale;
            – inoltre non vedo come deontologicamente potete avallare un simile comportamento commerciale dal momento che l’associazione dovrebbe tutelare la professionalità dell’agente di viaggi, la tutela del lavoro delle agenzie di viaggi. Si puo’ comprare on line, ma non si può far credere ai clienti di avere un’agenzia di viaggi solo per avere un terminale e sicuramente non credo che si possa pubblicizzare offerte con il nome del negozio. Non credete?
            VORREI AVERE UN PARERE ANCHE DA CHI SEMPRE SCRIVI E LEGGE QUESTO SITO.
            Ringrazio per la libertà di esprimere il mio pensiero.

          • AUTOTUTELA A PRIVATE68
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            Se AUTOTUTELA riscontrasse che un negozio di qualsiasi genere – dotato di un monitor o di uno shuttle – si spacciasse per Agenzia di Viaggio, non esiterebbe un solo istante a denunciarlo alle Autorità competenti, indipendentemente dal fatto che a proteggerlo o sponsorizzarlo ci fosse un network, un politico o chiunque altro.
            == == ==
            Per quanto concerne al nostro obbligo di tutela dell’agente di viaggio, è esattamente ciò che facciamo: tutelarlo quando l’agente, il T.O. o il network (tutte parti della nostra filiera) operano secondo norma. Poi, se questa operatività turba i sonni di qualcuno, pazienza.
            == == ==
            Spieghiamoci: se PRIVATE68 ci chiede se è lecito o meno installare un terminale collegato alla piattaforma per la vendita on-line della propria ADV (dotata di licenza) in una pescheria, noi diciamo di si. E che la nostra risposta sia corretta non si può mettere in dubbio in quanto si rifà al Codice Civile e al Codice del Consumo.
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            Se la pescheria – installato il monitor di PRIVATE68 – inizia a spacciarsi per agenzia di viaggio e come tale si pubblicizza, AUTOTUTELA dice NO. E se viene chiamata (con prove alla mano…) ad agire, agisce nell’interesse della categoria.
            == == ==
            Crediamo di essere stati chiari.

    • BASTA SEGNALARLO A FACE BOOK E SI E’ BANNATI IMMEDIATAMENTE, ANZI CI SI FA ANCHE LA FIGURA DI M…, POI PER QUELLO CHE RIGUARDA L’ABUSIVISMO:LEGGI E NORMATIVE TROPPO FACILI DA ELUDERE CON RISCHI IRRISORI PER GLI INADEMPIENTI. CONOSCETE QUALCUNO CHE DOPO AVER COMMESSO NEFANDEZZE NELL’AMBITO TURISTICO SIA FINITO NELLE PATRIE GALERE?
      CIAO
      MIKE

  6. da Mauro VOLAvia T.O.

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    Chi conosce Emilio La Ricchia… ? si muove dalle parti di Bari… l’agenzia si chiama: TAM TAM Viaggi o TAM TAM TRAVEL… CI SIAMO CASCATI ANCHE NOI, ci ha prenotato un Dubai a fine marzo… ci abbiamo smenato 4mila euro…

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    occhio !

    • NON era nella cerchia del vostro privè di club ridottissimo?? (visura-licenza etc…)
      E chi ce lo aveva fatto entrare tale lestofante ?? 🙂

      • Touchè….

        difatti il cerchio è stato stretto ancora..
        comunque errare è umano, l’importante è non perseverare…
        come mai lo difendi ? lo conosci ? perchè e comunque lo stiamo braccando, non siamo gente che molla facilmente l’osso…

        ……. ??!!??

        • Difendo solo me stesso…. E’ che riflettevo su quanto scrivevate a riguardo del “club esclusivo” e poi ZAC ! Che arriva LA RICCHIA

        • AUTOTUTELA A MAURO ITL VOLAVIA
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          Attenzione… Nel difendersi troppo si può cadere nell’eccesso di legittima difesa, che è un reato. Nel nostro campo questo genere di “cause” non si discute in Tribunale ma nell’ufficio amministrativo, dove si valutano i risultati.
          == == ==
          Con questo intendiamo dire che è facile eccedere nella difesa quando si hanno davanti ADV che possono sbagliare, ma è inutile tentare di fendersi da chi ti vuole imbrogliare: ci riuscirà comunque.
          == == ==
          Secondo AUTOTUTELA, la vostra azienda può vantare buon prodotto e buoni prezzi, ma modalità operative che andrebbero ridiscusse nell’ottica di una “difesa” ragionata, ma anche di una maggior propensione alla rgione.
          == == ==
          Che non equivale a farsi prendere per i fondelli…

          • Per Fabrizio: Nessuno è perfetto, difatti su 8000 pacchetti lungo il 2010, 2/3 inculate le abbiamo prese, direi che non fanno neppure percentuale e, sicuramente tu che sei più bravo avresti molto da insegnarci.
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            Per Autotutela: Ti rinnovo i miei ringraziamenti per gli elogi che ci fai sul prodotto, per quanto concerne la nostra rigidità, purtroppo finchè il mercato non si equiliberà, dove ci saranno regole più precise per tutti quanti non sarà possibile abbassare la guardia, in quanto le inculate ovviamente siamo costretti a spalmarle sui costi operativi e, finchè sono due/tre in un anno bene… non incidono, ma se diventassero trenta, allora avremmo poco da ridere o da schernire l’operato altrui…, INOLTRE PAROLE SANTE QUANDO SCRIVI CHE CHI VUOL FREGARE CI RIESCE NEL 99% DEI CASI, IN QUANTO GIOCA A SUO FAVORE L’ESPERIENZA E L’EFFETTO SORPRESA…
            comunque l’ultima agenzia alla quale abbiamo aperto avventatamente il codice era quella di cui si è discusso di noi con il post del 7 dicembre, per quanto concerne LaRicchia parliamo del 2010 (marzo 2010), praticamente è dal dopo 7 dicembre che abbiamo deciso unilaterlamente di evitare ogni contatto estraneo.
            Tant’è che apprezzo il tuo lavoro, ed io qui sono uno che conta !! e mi piacerebbe pensare di poter collaborare in maniera più serrata con Voi, in quanto con Voi se ci sono nodi vengono al pettine e solo parlandoci e pubblicando le nostre reciproche esperienze possiamo pensare di debellare;
            ABUSIVISMO/APPROSSIMAZIONE/INCAPACITA’/TRUFFATORI ecc.ecc. noi non ci vergognamo di ammettere che anche noi veniamo ingannati, noi che ci riteniamo così fighi !! ebbene si… siamo umani e come tutti anche noi possiamo errare….
            l’importante è imparare e migliorarsi…
            Grazie Autotutela per lo spazio che mi concedi.
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            Buona fortuna Fabrizio !

  7. Help DESK VOLAvia T.O.

    Nei post sotto continuo a leggere che la categoria deve essere difesa, che dobbiamo essere protetti, che rischiamo l’estinzione….
    Mentre AUTOTUTELA a giusta ragione ribadisce che anche il tabaccaio potrebbe promuovere viaggi purché lo faccia nel pieno rispetto delle leggi… Ovvero pagandoli come primo punto, pagando le imposte, versando l’iva e promuovendo cose di cui e’ certo, in quanto anch’esso non sarebbe indenne da complaint…… Qualora promettesse cose diverse e non rispecchianti la realtà.
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    Per me ha ragione Autotutela, ma vi rendete conto ? Temete il macellaio se si mette a vendere viaggi ? E la vostra professonalita’, se temete persino il macellaio dove sta ? Secondo me non tutti sono in grado di fare il nostro lavoro, pertanto noi non temiamo la concorrenza di personaggi volenterosi che “magari” s’improvvisano, tanto poco dopo impattano con realtà e con i PRETENZIOSI CLIENTI e capiscono che vendere viaggi e roba da veri professionisti….
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    semmai temo elementi come Todomondo e compagni vari….. Quelli sono un vero problema per il comparto…. In quanto aprono, seminano devasto e tristezza e spariscono, ed e come un videogame…… Ogni scHermoil mostro appare più forte che mai…. Ed ogni volta ce n’è uno nuovo.. !!!
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    Avevamo un cliente (un agenzia di Torino) che si pavoneggiava di vendere ad Agosto volo + 2 settimane in Messico All-Inclusive a 500€…..
    Capite che e’ proprio questo il problema??? Questi mostri si alimentano sulla nostra DISUNIONE, sull’invidia, sull’incapacità, più impreparato risulta essere l’agente, più diviene facile per i mostri immette PACCHETTI TOSSICI SUL MERCATO…. , pensateci bene non e’ una storia tanto diversa dalla crisi in atto, la stessa si e’ aut generata perché qualcuno fuori controllo, alimentato da un mercato di stupidi ha immesso montagne di titoli azionari tossici in circolazione, titoli che probabilmente per assorbirli, smaltirli ed assimilarli ci vorranno decenni…. Nel mentre i mostri si sono arricchiti……
    E cosa credete che il cliente dice di essere stato fregato dal fantomatico TourOperator oppure dive semplicemente “ho acquistato in quella agenzia la e sono rimasto fregato”……
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    Davanti ad un pacchetto volo + 2 settimane All-inclusive ad agosto Messico a 500€, solo un NON PROFESSIONISTA, può comprarlo senza porsi qualche domanda….. In quanto una persona seria che fa questo lavoro da un Po di tempo capisce che operativamente parlando NON E POSSIBILE e che nella migliore delle ipotesi il T.O. Sta perdendo soldi e che se continuerà a perdere soldi durerà poco e, se durerà poco vuol dire che io con il mio acquisto sto rischiando….
    Diversamente devo pensare che sto facendo l’affare ! Già vero, su 60 milioni di italiani io sono il più furbo e sono l’unico che sta facendo l’affarone………
    ::::::::::::::::::::::::::::
    Riflettete e per cortesia non scrivete più che temete il macellaio, l’edicolante, oppure le poste e telegrafo……, io sono sicuro di saper vendere bene viaggi, credo di riuscire anche a vendere un giornale, magari non di tagliare una bistecca, ma credo che riscontrerebbe altrettanta difficoltà a spiegare il parco Jasper in Canada l’ artista delle carmi ad un suo potenziale cliente….. Pertanto credo che la selezione TRA PERSONE SERIE avverrà in maniera naturale……
    ::::::::::::::::::::::::::::
    Buone vendite, Roberto
    ITL GROUP – VOLAvia T.O.

  8. @PRIVATE68 – @smarra
    ********************

    Crediamo doveroso rispondere ai suoi attacchi e a quelli di altri precisando alcune finalità e modalità del nostro lavoro, almeno per quanto ci viene oggi contestato.
    Freenet è un network, ovvero il crocevia tra le necessità della produzione e della distribuzione dove entrambe dovrebbero trovare soluzioni utili ad ottimizzare i propri interessi. Per questo motivo, senza inventarci mestieri che non sono nostri, abbiamo sempre guardato attentamente al rispetto dei ruoli considerando i T.O. “costruttori” e gli ADV “venditori” di viaggio: mai accettato il principio dell’invasione di campo.
    Purtroppo, negli ultimi anni i T.O. hanno iniziato a vendere direttamente i propri prodotti mentre gli ADV si improvvisavano operatori turistici, generando un notevole calo di soddisfazione di ognuno ma, soprattutto, facendo si che i viaggiatori – confusi – scegliessero altre strade per le proprie vacanze. Il web non è certo l’ultima di queste.
    Nel 2008 abbiamo avviato un progetto finalizzato ad acquisire clientela ANCHE mediante l’installazione di computer/monitor (terminali della ns. piattaforma) in luoghi d’interesse commerciale e non dove, volendo, l’utente potesse consultare le nostre proposte ed acquistarle dalle ns. agenzie di viaggio affiliate o direttamente presso la nostra sede.
    Nell’installare i terminali in un negozio di qualsiasi genere (purché dotato di buona affluenza di pubblico) o in un qualsiasi ufficio pubblico o privato, non abbiamo inteso creare un fac-simile di agenzia di viaggio (che non è certo riassumibile in un computer…), né consentire a chiunque di spacciare la propria attività per ciò che non è.
    Il nostro obiettivo e portare clienti all’interno del regolare circuito ADV/T.O.: anche potendolo fare, Freenet non ha mai preteso di trasformarsi in operatore preferendo lasciare a loro il compito di creare ed offrire prodotto. Che, però, deve tassativamente essere venduto. In quanto alle nostre ADV, quelle che lo desiderano possono utilizzare le nostre modalità di vendita on-line, acquisendo (ci auguriamo) nuova clientela da trattare “a distanza”. E ai nostri ADV non chiediamo soldi, facendoci bastare quelli che entrano nel cassetto grazie alle nostre iniziative e che trasformiamo in servizi “free” utili a creare lavoro. O a migliorare quello esistente.
    Se qualcuno ha contravvenuto alle nostre indicazioni facendo credere che il nostro terminale trasformi una libreria o una mensa universitaria in un’agenzia di viaggi, non è Freenet ad aver sbagliato ma è il “qualcuno” che – se il fatto fosse provato – si vedrebbe immediatamente rimuovere il monitor.
    Siamo certi che il nostro chiarimento – che ci pare esaustivo – non accontenterà i tanti fondamentalisti ancora convinti che lo status quo non debba mai cambiare: purtroppo sono i tempi che cambiano, e con loro cambiano le modalità operative e le necessità delle imprese. Tutte tranne due: rispettare le Leggi e produrre reddito per se e per i propri partner. Noi ci proviamo. Buon lavoro a tutti…

    • Come consumatore apprezzo molto la vostra risposta. Io sono entrato per fare una lista di nozze di articoli da regalo e mi sono trovato di fronte offerte di viaggi, cataloghi e proposte. Ho prenotato il mio viaggio di nozze presso il mio agente di fiducia a cui riconosco grande professionalità. Lui stesso mi ha detto di segnalare ciò in questo sito e alle autorità competenti ad ogni livello sia amministativo che tributario. Io credo assolutamente che Freenet non abbia sbagliato,peraltro il mio agente di viaggio mi ha riferito giudizi molto positivi sul vostro network, ma credo nello stesso tempo che vadano ben verificate le situazioni per evitare che commercianti si adoperino e agiscono fuori da quel perimetro della legalità. non si puo’ accettare di essere contattati via telefono, via email, via facebbok per sollecitare l’acquisto di pacchetti di viaggio, voli aerei o altro; o sentirsi dire ” ci chiami che prenotiamo noi per lei e poi passa a saldare…..” Grazie per l’attenzione dimostrata.

    • in aggiunta a quello che vi ho gia’ comunicato,vi chiedo un vostro parere sul fatto che il soggetto (Cebel) abbia pubblicato in facebook le offerte di viaggio dei tour operator come una normale agenzia di viaggi. ringrazio per l’attenzione!

  9. A Latina all’interno di un negozio di articoli da regalo, senza alcuna separazione rispetto alla prevalente attività è stata aperta una agenzia Giramondo…entrando c’è un corner che si fa fatica a trovare…

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