Alfredo-Parisi-Orizzonti 317Riceviamo, e pubblichiamo con piacere, un chiarimento da parte di Alfredo Parisi, deus ex machina del T.O. svizzero “Kalimera” a riguardo del nostro articolo dal titolo “Il buongiorno si vede dal sito…” pubblicato il 6 maggio U.S.

"Caro Fulvio (Avataneo, presidente dell’A.I.A.V. n.d.r.),

ho letto con un po’ di rincrescimento la notizia apparsa nel sito dell’Associazione con la quale l’articolista dichiara di "non essere riuscita a garantire sonni tranquilli agli AdV e ai loro clienti”:  sarebbe bastata una telefonata al numero che lei stessa cita per avere direttamente da Alexandra Grinis le risposte ai suoi patemi.

Mi permetto di darle una mano:

  • Alexandra Grinis, titolare del marchio Kalimera, è figlia di Costantino Grinis e Luisa Cavalli, persone molto note che tanto hanno dato per il turismo targato Grecia. E Alexandra è cresciuta a pane e feta, e  fin da piccola, invece del girotondo, ballava il sirtaki.
  • Adesso Alexandra è diventata grande, dice lei, ed ha una profonda conoscenza del prodotto Grecia. A febbraio scorso è confluita in Tuamotus SA, società svizzera di cui è Procuratrice mia figlia Francesca. Le due giovani figlie d’arte stanno formando un binomio niente male. Io mi limito a dare consigli e qualche briciolo di esperienza.
  • Ovviamente Tuamotus SA ha un Numero d’ Ordine che, in Svizzera, equivale alla partita IVA italiana.
  • Tuamotus SA paga le tasse in Svizzera (si allega il documento dell’Amministrazione Finanziaria svizzera che lo attesta).
  • Il numero di telefono non è di Milano ma è un numero voip geografico (ricordi, sono sempre stato attento a tutte le cose tecnologiche ma qui siamo a livelli basici…). Questo è stato fatto per facilitare il contatto alle agenzie italiane che pagano come una normale telefonata urbana. Anche i bonifici di pagamento hanno lo stesso costo di quelli italiani.
  • Benché non richiesto dalle leggi svizzere, Tuamotus SA si è dotata di una assicurazione di Responsabilità Civile con AXA, importante Istituto assicurativo svizzero (si allega copia della polizza) che prevede un massimale di 10 milioni di franchi (ormai siamo praticamente 1 a 1 con l’euro) per danni materiali e corporali, più altri 10 milioni per la responsabilità dell’ Organizzatore.
  • Per i passeggeri, invece, è stata stipulata una polizza con la spagnola Intermundial (anche se mi fa male scriverlo... io sono milanista) che offre una notevole gamma di protezioni.
  • Infine un atto di umiltà ed intelligenza: è tempo di unire le forze e allora ecco la partnership con Web Holidays, operante in Svizzera da vari anni con la quale sono stati messi in comune i servizi e si condividono i concetti di conoscenza del prodotto e di qualità del lavoro. Pur restando società indipendenti tra loro.

Ammetto invece che la gran mole di prenotazioni pervenute in questi mesi abbia fatto accantonare - in buona fede - la più precisa correzione del sito www.greciakalimera.com. Me ne dispiace, in questo frangente evidentemente non sono stato poi tanto saggio; anche Alexandra ti scriverà su questo argomento. Comunque tranquillizza la giornalista: falle sapere che sono vivo e vegeto e porto sempre impresso sulla fronte il nome di Orizzonti di cui sono il cofondatore. Ti ringrazio per l’ attenzione e ti saluto cordialmente

Alfredo Parisi"

Caro Alfredo,

ti ringrazio per la pronta replica che consente di mettere ordine in quel pasticcio di sito web e di sovrapposizioni di marchi che tanto hanno incuriosito e preoccupato parecchi colleghi. In quanto alla diversa piega che avrebbe potuto prendere la vicenda se si fosse fatto ricorso ad una semplice telefonata, beh... ti assicuro che, molto spesso, l'esito delle telefonate è tale da aggravare le cose, e per questo motivo si evita di farle.

E' certo, comunque, che l'articolo non voleva certamente colpire in qualsiasi modo te, tua figlia o l'erede di Costantino Grinis: al massimo andava a sottolineare - aldilà delle inesattezze e delle imprecisioni del sito - il rischio insito nel collaborare con aziende straniere le quali (non è certo il tuo caso...), in caso di contenzioso, hanno buon gioco nel rintuzzare le richieste di consumatori o agenti.

Grazie comunque per il tuo chiarimento.

Fulvio Avataneo