Un ministro del turismo a 360°, quello che a Rimini, nel corso del TTG, ha incontrato i rappresentanti delle maggiori associazioni di categoria di agenti di viaggio e tour operator e dei più grandi network del Paese.

Il ministro Gian Marco Centinaio ha voluto innanzitutto sottolineare il particolare attaccamento al nostro comparto, dal quale egli stesso, professionalmente, proviene. E ha voluto assicurare ai presenti che il suo maggiore impegno sarà proprio rivolto a tutelare le professioni e le imprese turistiche dal dilagante abusivismo.

Il ministro ha inoltre evidenziato i punti cardine del prossimo periodo: rivisitazione dell’ENIT con un ricambio dei vertici per meglio sostenere la promozione dell’Italia all’estero, maggiore attenzione alle imprese impegnate nell’outgoing senza, con questo, trascurare il sempre più performante incoming, revisione delle professioni turistiche (in particolare modo quella di guida turistica e la figura dell’agente di viaggio) e – quando vi sia la necessaria collaborazione da parte delle regioni – armonizzazione di alcune importanti norme del Codice del Turismo oggi liberamente “interpretate” dalle leggi regionali.

AIAV e CNA Turismo e Commercio si sono dichiarate più che disponibili a lavorare su quelle basi e già nei prossimi giorni consegneranno al ministro un documento imperniato su alcuni dei suoi cavalli di battaglia per illustrare il lavoro fino ad oggi svolto e le iniziative che si stanno portando avanti.

Inoltre, AIAV e CNA hanno proposto di prendere in attenta considerazione il riconoscimento delle imprese operanti nel turismo esperienziale, un mercato che, in Europa, oggi vale circa quaranta miliardi di euro e che trova, nell’Italia, un terreno unico per le sue diversità culturali: esperienze identitarie legate all’artigianato, al benessere, alle attività sportive, al grandissimo patrimonio naturalistico delle aree protette e dei borghi, tutti elementi che si trasformano in nuove forme di turismo in grado di creare valore aggiunto ai territori e all'economia.

Il tempo ci dirà se questi ottimi proponimenti si potranno realizzare – ha dichiarato Fulvio Avataneo, presidente AIAV – ma la sensazione che ho provato è quella di aver avuto di fronte una persona motivata e determinata. Forse, per la prima volta, il turismo ha il ministro giusto.

LEAVE A REPLY

*