Avete presente la trasmissione televisiva di cucina “Cotto e Mangiato” condotta da Benedetta Parodi?  E’ diventata famosa per quei suggerimenti che aiutano la massaia a mettere in tavola – in fretta e bene – piatti succulenti e di sicuro successo.  Bene, oggi il Grillo S..parlante aiuta tutti gli agenti di viaggio ad ottenere sicuro successo con un “piatto” veloce e di sicuro effetto… Si chiama “Costa Crociere a la mode de BV”ULTIME NEWS SU MSC E BLU VACANZE.

 Ingredienti per tante persone: Cataloghi Costa, materiale da vetrina Costa.

Tempo di preparazione: pochi minuti.

Grado di difficoltà: facile facile facile...

Preparazione:  prendere numerosi cataloghi Costa Crociere ed uguale materiale promozionale (cartelloni, adesivi, navi mignon, ecc.) e disporre il tutto in vetrina accostandolo a piacere.  Nello stesso modo, disporre altri cataloghi in bella vista su pareti e porta depliant. Aprire un catalogo Costa sulla scrivania e studiarne ben bene la programmazione, le navi, le partenze. Attendere che il cliente entri ed effettuare la vendita.

La ricetta funziona benissimo quando la vostra agenzia di viaggio sia vicina ad una Blu Vacanze o ad una Vivere & Viaggiare. Non si garantisce uguale risultato in altre circostanze. Perché? Semplice.

Diverse agenzie del gruppo "che più Blu non si può" ci hanno scritto lamentandosi dei nuovi ordini di scuderia che imporrebbero loro di non esporre i cataloghi di Costa Crociere e, soprattutto, di non venderne i prodotti, rivolgendosi – per i clienti – ad altri attori del mercato crocieristico.  Italiani.  Queste nuove regole penalizzano ovviamente le agenzie del gruppo ma lasciano aperta la porta ad un discreto business da parte delle agenzie vicine.

Per ora la ricetta è finita, ma siamo certi che molti di voi – da una parte o dall’altra – vorranno dirci che ne pensano…

Giungono notizie sulla definitiva acquisizione delle agenzie BLU VACANZE e VIVERE & VIAGGIARE da parte della compagnia crocieristica MSC. La commissione Antitrust avrebbe - oggi - concesso il benestare all'acquisizione.  Se l'operazione verrà confermata si sarà quindi creato il secondo polo produzione//distribuzione del quale avevamo iniziato a fornire anticipazioni alcuni mesi fa.  Alla luce di questo, assume sempre più corpo l'informazione che vorrebbe il prodotto COSTA CROCIERE escluso dalle vendite della rete BV e V&V. 

50 COMMENTS

      • scusate…le maiuscole stanno per MSC e sembra che l’acquisto da parte della Compagnia di Navigazione sia a buon punto…forse e’ per questo che non potranno piu’ vendere Costa, ma forse mi sbaglio…comunque per me queste non sono Agenzie di Viaggio, ma punti vendita…fanno senz’altro concorrenza , ma io accetto che il cliente vada dove si trova meglio e quindi se li’ trova il prezzo piu’ basso vada pure, l’importante e’ che poi non venga da me a chiedere informazioni piu’ approfondite.

        • Buonasera, lavoro in vivere e viaggiare da 6 anni, anche io so dell’acquisizione di quote msc, ma al momento nn abbiamo nessuno stop per la costa..sarebbe una mossa controproducente per noi. comunque la cosa che + mi preme dire è che io sono una agente di viaggio, non ho un punto vendita, non sono una commessa, non faccio semplici prenotazioni a un cliente, lo informo, mi sveno per dargli quello che cerca, come tutti gli altri agenti di viaggi di network o di singole agenzie. dire che siamo dei punti vendita è un insulto

        • AUTOTUTELA A MORENO BONAVIGO
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          Non crediamo sia giusto mettere su livelli diversi chi opera in ADV stand-alone rispetto a chi fa lo stesso lavoro in agenzie di proprietà di reti quali BV o V&V o altro: il lavoro è il medesimo, e siamo certi – disponibili a fornire prova provata… – che capacità e professionalità coesistono o scarseggiano da entrambe le parti.
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          La capacità di soddisfare un cliente e la correttezza nel farlo non sono merce riservata solo ad una parte della categoria per diritto divino: sono il frutto di lavoro svolto seriamente e con diligenza. Basta con queste differenze…

          • Mi dspiace dissentire, e molto. Nella mia agenzia e’ presente un Direttore Tecnico , ci sono due persone con piu di trentanni di esperienza nel settore delle compagnie aeree sia aeroportuale che commerciale, inoltre una persona ha 13 anni di esperienza nel tour operating. NON SI APPLICANO SCONTI E NON C’E’ UN FAX IN VETRINA. Se posso permettermi , noi ci sentiamo diversi, certo il mercato e’ di tutti ma certe differenze io le rimarco ai clienti ed ai concorrenti. A Milano ci sono forse piu’ di 500 agenzie e tutte sono aperte quindi c’e’ posto per tutti, ma ripeto NON SIAMO TUTTI UGUALI. Nessuno si deve sentire offeso , ma certe differenze vanno sottolineate

          • AUTOTUTELA A MORENO BONAVIGO
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            Le differenze che elenchi non sono quelle che corrono tra un’ADV indipendente ed una di rete monomarca: sono, invece, quelle che passano tra un’ADV strutturata, veterana e attenta al mercato rispetto ad una che non possiede queste caratteristiche. Esempio: io modero il forum ma oggi decido di aprire un’agenzia di viaggio.
            Non mi lego a nessuno ma cerco un DT, chiedo la licenza, la ottengo e apro. Sono – a quel punto – più qualificato di un’agenzia a marchio Blu Vacanze o Vattelapesca?

  1. Buongiorno a tutti
    avrei 1000 considerazioni da fare sulle agenzie che più blu non si può, ma preferisco raccontare un aneddoto :
    7-8 anni fa un conoscente mi chiede un preventivo per un viaggio di nozze/crociera nord europa glielo faccio , ma poi la futura moglie era entrata anche in una di queste agenzie e glielo fanno naturalmente molto più basso, in questo caso però solo del 5-6% (sono abituati alla doppia cifra)nei confronti del mio.
    Decido di approfondire la questione con il promotore Costa che mi dice che in quel momento addirittura Costa ha chiuso il codice a questo gruppo, difatti mi dice il conoscente che in questa agenzia non avevano nemmeno il catalogo e nemmeno materiale promozionale.
    In ogni caso decido di non chiudere la pratica facendo uno sconto così alto e guadagnandoci solo il 2-3% e la lascio ai nostri amici blu, che vendevano lo stesso Costa Crociera pur avendo il codice chiuso, attraverso i buoni uffici di un’agenzia piemontese (non ricordo di quale città).
    Conclusione per me ora se non riusciranno a vendere la concorrenza faranno la stessa cosa, magari facendo non più solo il 5%-6% ma un buon 10%.

  2. NESSUNO CI HA MAI DETTO DI NON ESPORRE CATALOGHI COSTA TANTO è VERO CHE LO VENDIAMO REGOLARMENTE.
    L’ARTICOLO NON E’ VERITIERO.
    SONO ANNI CHE LAVORO PER BLUVACANZE MA NON ABBIAMO RICEVUTO MAI ORDINI DEL GENERE!!!

    • AUTOTUTELA A MARIA TERESA
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      Dia tempo… Non è che l’input arriva a tutte le agenzie nel medesimo momento! E poi, suvvia, non dica che l’articolo “non è veritiero” solo perché lei non è ANCORA a conoscenza di questo fatto… Sarebbe come negare l’esistenza della luna solo perché non la si è mai toccata!
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      Comunque le assicuriamo che il fatto è vero e che, addirittura, è già oggetto di riunioni in Costa Crociere.

          • Concordo con Maria Teresa…è normale che un gruppo abbia delle politiche commerciali, indicando alla propria rete di privilegiare un fornitore rispetto ad un altro a seconda degli accordi commerciali in essere.

          • AUTOTUTELA A CLAUDIO
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            Nessuno nega il diritto di chiunque di attuare, in casa propria ovvero all’interno delle agenzie di viaggio della “propria” rete, la politica commerciale che preferisce, spingendo le vendite di un fornitore e bloccando eventualmente quelle dei principali competitors.
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  3. A proposito di Costa: nel caso di acquisto Crociera con volo fino al porto di destinazione incluso, il volo rientra nel pacchetto turistico? o è sempre un servizio singolo a parte?
    Le condizioni generali di contratto Costa indicano la seconda, e cioè che Costa non è responsabile in nessun caso dei voli acquistati…mi togliete questo dubbio?

    • AUTOTUTELA A SMARRA
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      Quando la quota di partecipazione viene espressa in modo “forfetario” includendo anche il trasporto, Costa realizza un pacchetto turistico rendendosi responsabile per ogni sua componente, indipendentemente da quanto la stessa scrive.

      • Allora farà piacere ai colleghi leggere quanto scritto all’art.16 delle condizioni generali di contratto Costa a pag.401 nuovo catalogo, oppure per parità di diritto sul catalogo MSC nuovo art.15 pag.273 sempre condizioni generali di contratto!
        Il guaio è che se loro scrivono così è sicuro che per far valere i propri diritti bisognerà fargli causa, e questo è molto antipatico quando ci sono delle leggi specifiche sulla nozione di pacchetto turistico che dicono l’opposto di quanto indicato in quegli articoli….

  4. D’altronde il loro direttore commerciale in una intervista sui giornali di settore ha detto che loro da sempre lavorano e lavoreranno con le agenzie di viaggio, peccato che non ha specificato che lo faranno solo con quelle Blu…

    Altra chicca di Massa è quella di affermare che il compito primario delle agenzie di viaggio è quello di raccogliere il denaro per i fornitori (lo mette al primo posto), grande stratega e politica commerciale da leader…

    avranno belle navi ma la costa è “tutto un altro mondo”
    ce ne fossero mille di aziende come costa in Italia…

        • …anche ni !
          Visto che lo stesso problema le ADV lo avranno quando Costa fara’ specularmente la stessa strategia commerciale con le Welcome e forse un giorno con tutto il gruppo Bravo net ecc ecc

          • AUTOTUTELA A LUCA E A TUTTI
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            Se riprendiamo ogni commento pubblicato su questo sito, dal primo all’ultimo, la bilancia pesa nettamente a sfavore di MSC. Per questo crediamo si meglio “… anche si”.
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            Parliamo di crocieristi, non charteristi. Dei primi c’è forte scarsità, dei secondi forte abbondanza. Quindi se non è MSC è Costa, e se non sono loro – e ho la clientela che me lo permette – è RCCL. Ma aldilà non si può andare.
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            La vision di MSC è italiana con sfumature partenopee, quella di Costa è americana con inflessioni italiane. Tra le due scegliamo la seconda, dove il business è business e si ragiona sui grandi numeri piuttosto che sulle corporazioni ristrette.
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            Poi, ovviamente, ognuno la può considerare come meglio crede.

  5. Ritengo che, entro precisi confini della legge, ciascuno TO, gruppo di acquisto (solidale?!?) di agenzie, Network vari o ciascuna compagnia di navigazione faccia bernissimo a tirare acqua al proprio mulino…
    .
    Quindi non mi meraviglio se Costa fa un tipo di politica, MSC un altro, Norvegian un altro ancora, ecc. ecc.
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    Così come non mi meraviglio che vi siano momenti, agenzie, gruppi che riescano a spuntare prezzi migliori, sconti maggiori, condizioni vantaggiose.
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    Quello che però mi manda in bestia è il prendere per il posteriore gli agenti.
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    Tutti, ma propio tutti, continuano a blandire le AdV dicendo che sono strumenti essenziali come canale di vendita, che verso le AdV si ha un occhio di riguardo, che le agenzie sul territorio sono (nonostante internet) ancora il punto cardine della vendita…. Mai così tante balle dette in poche righe.
    .
    Propio la Costa, che invita gli agenti a discutere su facebook sui suoi nuovi spot televisivi, a chiusura della pubblicità in TV mette bene in charo il numero verde verso il quale il cliente può rivolgersi (saltando le agenzie).
    .
    Che dire poi di altri TO che alle AdV fanno uno quortazione ma, se lo stesso agente si finge cliente e telefona ai loro numeri, la quotazione è ben inferiore al prezzo di agenzia?
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    La verità e che ci stanno spremendo come un limone (con lusinghe, bugie, overcommission, prenota prima, ecc.) poichè ancora oggi (purtroppo per i TO) una parte di cleitela ancora passa in AdV.
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    Ma non bisogna certo essere geni di strategia commerciale o di marketing per capire che da qui a breve ci saranno sempre più clienti “tecnologici” che faranno tutto su internet, saltando le agenzie (anche per viaggi al di fuori del volo+hotel in Europa)
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    Già oggi la popolazione tra i 16 ed i 40 anni smanetta al computer probabilmente meglio della maggioranza degli agenti di viaggio: tra qualche anno la situazione peggiorerà sicuramente.
    .
    Al di la di tutte le chiacchiere resta solo una domanda: che cosa vogliamo fare da qui ai prossimi 5 o 10 anni?
    Attendere l’eutanasia oppure cercare di organizzarci per essere controparte attiva e determinante nei confronti dei TO????
    Le chiacchiere stanno a zero, è ora di muoversi….

    • Io proporrei:
      – priviligiare i TO che non by-passano le agenzie

      – ritornare al “taylor made”, ma quello vero non quello millantato dai TO che vestono un prodotto con un marchio pregiato, dicendo che è loro hanno “VALORE AGGIUNTO” per spuntare al cliente prezzi esosi e ricompensare noi con le briciole.

      – evitare di accettare il gioco delle OLTA che ora corteggiano le AdV sempre con il solito contentino del 10% perchè alla fine è vero che tu agente non perdi la vendita ma dai alla OLTA il nominativo di un cliente in modo che la suddetta farà azione di marketing diretto sulla mail o su cellulare del cliente.
      – ragionare fuori dal proprio orticello e creare delle collaborazioni vere non mirate al solo profitto immediato.
      Purtroppo già fra agenzie dello stesso network c’è rivalità, gelosia e invidia.
      Siamo proprio una “brutta razza”, noi agenti di viaggio ecco perchè siamo una specie in estinzione.
      Dobbiamo capire che oggi le informazioni si trovano ovunque, mentre noi Agenti di Viaggio siamo ancora gelosi dei nostri “segreti”…di Pulcinella.
      Vi faccio un esempio: dovevo organizzare un gruppo ad ischia e contatto un adv del posto, del mio stesso network, per avere un supporto e consiglio.
      Il collega cosa fa? Si traveste da esperto TO e vuole vendermi un “bel PACCHETTO” con il suo COSPICUO ricarico mettendomi però fuori mercato rispetto alla mia concorrenza. Risultato io ho perso la vendita e lui non ha potuto speculare su di me. Quindi abbiamo solo fatto il gioco della concorrenza.
      – sulla presenza online non credo che una singola agenzia riesca a contrastare una Olta che ha alle spalle equity fund e venture capitalist dalle immense risorse finanziarie.
      Spero nei vostri commenti.

      • AUTOTUTELA A ANTONIO E A TUTTI
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        Proviamo ad andare oltre i commenti:
        * AUTOTUTELA è pronta a raccogliere i suggerimenti degli ADV finalizzati alla creazione di nuovi sistemi operativi basati sull’etica e sulla profittabilità;
        * i suggerimenti dovranno essere inviati all’indirizzo coordinamento@a-autotutela.it corredati di tutti i dati dello scriventi per poterlo contattare;
        * I suggerimenti devono rappresentare concretezza e non utopia: siamo nel 2011 e non nel passato;
        * ogni scrivente dovrà fare in modo di allargare la piattaforma dei suggerimenti e dei suggeritori, coinvolgendo più colleghi possibile.

      • Interessante intervento.
        E’ una linea che condivido e che ogni giorno metto in pratica.
        Specie l’ultima parte mi stimola a qualche riflessione.
        Sulle difficoltà, anzi impossibilità, di una agenzia di contrastare una olta, non ho dubbi. Ma se non fosse un’agenzia singola a contrastare una olta, bensì un “network” che si compone di un numero – al momento non precisato – di agenzie in grado, però, di coprire omogeneamente il territorio nazionale, insieme con un operatore come Albatravel, un generalista e un buon specialista forse metteremmo le basi per andare a contrastare le olta.
        Le adv pagano una fee annuale al centro e restano indipendenti. Sostituiscono i call center e danno assistenza h24. L’agenzia prende le commissioni su tutte le transazioni – on line o off line – che avvengono nel suo territorio
        Si può dare un prodotto sia charter che di linea e si possono organizzare gruppi su tutto il territorio nazionale.

  6. Curioso che nessun collega abbia commentato le informazioni del mio intervento qui sotto, 20 ottobre 2011 alle 12:31 e seguenti…:ne eravate tutti già a conoscienza? mea culpa…stiamo parlando di condizioni di contratto a firma dei 2 maggiori operatori crocieristici, venduti da tutti noi, e di sicuro quegli articoli non sono stati scritti per sbaglio, ma possono arrecare danni a nostre spese……da parte mia posso dire che me ne sono accorto dopo l’ultimo incontro con Costa, ma al prossimo ne parlerò.

    • AUTOTUTELA A SMARRA
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      Costa e MSC possono scrivere ciò che vogliono, ma non è detto che un qualsiasi Giudice dia loro ragione in caso di giudizio.
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      Ognuno tende a “ricoprirsi” delle massime garanzie possibili anche facendo dell’autoreferenzialismo, come in questo caso. “Io dico che il volo non rientra nel pacchetto è, quindi, non ne sono responsabile”. Bene, l’hai detto, e poi?
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      Le norme parlano chiaro e non lasciano equivoci su ciò che si intende per “Pacchetto turistico”: se il volo è parte del prezzo, espresso in maniera forfetaria per un viaggio della durata superiore a 24 ore e comprendente almeno 2 dei principali servizi (trasporto e alloggio), bene: quello è un PACCHETTO e l’organizzatore risponde in toto fatta salva la possibilità di rivalersi sul terzo responsabile.
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      E poi, al limite, non sarebbe certo un problema di potenziali danni per l’ADV ma, al massimo, per il viaggiatore, che per quanto noi si debba accudire e tutelare non può certo essere garantito dall’ADV anche per quanto non rientrante nelle proprie responsabilità.

      • Se Costa ed MSC scrivono “quello che vogliono” sul loro catalogo e precisamente nelle loro condizioni di contratto, e quello che scrivono è in contrasto con la legge, ci deve essere un organo di controllo che vieti loro di inserire articoli nulli, così come c’è un organo che controlla le pubblicità o che controlla le finanze. Ed un qualunque giudice dovrebbe dar torto a loro immediatamente, quel “non è detto che un qualsiasi giudice dia loro ragione in caso di giudizio” non dovrebbe proprio esistere, se c’è una legge questa và applicata, e non al contrario!
        Se noi agenzie di viaggio nell’esporre un nostro viaggio organizzato facciamo un qualche errore di forma o contenuto circa il programma siamo passibili di multa commiata dalla provincia o dalla regione, non dovrebbe essere così anche per loro?

        • AUTOTUTELA A SMARRA
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          Vediamo di recapitolare… Costa e MSC scrivono che non si faranno carico di responsabilità per i voli. OK.
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          Con questo intendono dire che – qualora la compagnia vendesse la sola crociera e l’agenzia o il cliente acquistassero il volo di collegamento – non vi sarebbe alcuna loro responsabilità sull’eventuale problema potesse nascere a seguito di ciò. Per quanto scriviamo abbiamo dichiarazione di Costa Crociere.
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          Per quanto alle norme che regolano il “pacchetto turistico”, le regole sono chiare e quando agenzie o T.O. scrivono o dicono il contrario, non vuol dire nulla: è un Giudice, nel caso, a decidere.
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          E se diciamo “non è detto che…” intendiamo dire che anche i Giudici e i Tribunali possono sbagliare. Non dovrebbe succedere, ma succede. Che vogliamo fare?
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          L’organo di controllo vigila sulla pubblicità ingannevole, e quanto rientra nelle Condizioni di Contratto non ne è parte. Ma poi, quale giudice potrebbe “dargli torto” senza un’azione promossa da qualcuno?

          • Grazie Autotutela. Sono convinto che Costa abbia dichiarato quanto scritto, e cioè che nell’art. 15 delle loro condizioni di contratto si fa riferimento al caso in cui il cliente o l’agenzia viaggi acquistino i voli in maniera separata dalla crociera. Ma questa dichiarazione mi sà tanto di “calmiamo le acque subito” ed è curioso come Costa si impegni a contemplare nelle sue regole una situazione che non la riguarderebbe nè direttamente nè indirettamente. Poi siccome sono cocciuto ( o sò de coccio non lo sò…) ho ripreso il catalogo Costa e all’articolo 16.5 ho letto:”Costa Crociere invierà nella documentazione consegnata ai Passeggeri un promemoria voli…l’inclusione di questo promemoria ha valore puramente informativo. e art.16.6 sottolinea che “L’utilizzo in tale documentazione voli di logo marchi o simboli Costa è dettato solo da necessità tipografiche”…ma i voli o il promemoria dei voli che Costa inserisce sui suoi voucher possono essere soltanto acquistati tramite loro, diversamente non sarebbero presenti sulle loro stampe!
            E ancora non soddisfatto ho ripreso pure MSC e all’articolo 15.6 ho letto:”Qualora il pacchetto comprenda anche il trasporto aereo (!!!)la SOCIETA’ comunicherà al passeggero data e ora…insieme agli altri documenti di viaggio.Il contratto di trasporto del passeggero e i diritti e doveri rientranoesclusivamente nel rapporto tra passeggero e compagnia aerea!.
            E per distinguere i voli acquistati tramite Costa crociere da quelli acquistati per conto proprio dal passeggero al successivo capoverso art.15.7 scrive ” Qualora i voli non siano oggetto del contratto, è dovere del Passeggero acquistarne autonomamente uno idoneo a raggiungere la nave…”

  7. A proposito di COTTI e DECOTTI…a qualcuno risulta che un network abbia comunicato alle proprie adv aderenti lo stop vendite di VILORA x prox fallimento ?

    • LA NOTIZIA E VERITIERA SOTTO OGNI ASPETTO, LA COSA CHE MI ADDOLORA E CHE FINE FANNO I DIPENDENTI, ANCHE PERCHE’ CHI CI RIMETTE SONO SEMPRE I LAVORATORI,SONO PASSATO DA UN’ALTRO FALLIMENTO DI UNA AZIENZA A LIVELLO NAZIONALE E SO CHE COSA SIGNIFICA.

      • Scusate ma la comunicazione ufficiale cosa dice? Viloratour smette di operare e chiude l’attività? ottima notizia, significa che hanno semplicemente chiuso senza fallire e perciò senza lasciar debiti, e quando riterranno opportuno potranno anche riaprire l’attività.
        Fosse stato un fallimento credo che la notizia sarebbe trapelata prima da altre fonti piuttosto che da Vilora direttamente…di solito è così, salvo contraddizioni.

        • AUTOTUTELA A SMARRA E A TUTTI
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          Spiacenti di contraddire, ma i debiti ci sono. Eccome se ci sono… Ci sono nei confronti di corrispondenti e di altri tour operator italiani, e ci sono nei confronti di viaggiatori e agenti di viaggio. In quanto alla comunicazione del fallimento, c’è solo bisogno di attendere.

  8. la nostra filiale e in liguria e vendiamo da 10 anni entrambe benissimo e dal momento che il pacchetto clienti del gruppo bh con costa e’ MOLTO ELEVATO E CON L’ARIA CHE TIRA NON CREDO PROPRIO CHE COSTA VOGLIA PERDERE QUESTA BELLA FETTA DI FATTURATO DA PARTE DELLE ADV DI BLUVACANZE !
    IN QUESTO MOMENTO NESSUN T.O NAVIGA NELL’ORO RESTANO A GALLA SOLO GRAZIE ( PER ORA ) ALLE BANCHE !

    • AUTOTUTELA A LISA
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      Probabilmente hai fatto confusione… Non è COSTA CROCIERE che ha inibito la vendita del proprio prodotto alle ADV Blu Vacanze e Vivere & Viaggiare, ma il contrario: la decisione di NON proporre Costa Crociere arriva da Blu Vacanze, probabilmente per spostare il traffico su MSC.

    • Quella fetta di fatturato, in caso di veto da parte di BH di vendere Costa, si sposterebbe tranquillamente verso altre agenzie o canali, BH perderebbe il fatturato, Costa non credo, perchè il cliente che vuole Costa, andrà dove la trova.
      Il cliente, oggi, è sempre meno legato o fidelizzato alla singola agenzia, soprattutto se questa non gli può, o vuole, vendere il prodotto che cerca.
      Si, certo, alcuni li potrai dirottare su altro prodotto, ma per mia esperienza, il processo di fidelizzazione con Costa è molto forte.

  9. Bhe mi sembra che le welcome possano vendere anche Msc (magari hanno delle commissioni favorevoli con costa) ma nessuno gli impedisce di vendere msc….
    invece le bluv tre poco dovranno vendere solo msc buttando i cataloghi costa pena penali altissime da pagare…

    che dire….

    complimentoni alle agenzie bluv di proprietà che ancora si fanno fregare da sta gente e trattare come custodi di parcheggi ( nel loro caso custodi del punto vendita)….

    perchè care bluv non pretendete che msc blocchi i codici alle altre 10.000 agenzie visto che vi proibiscono di vendere costa ???

  10. beh scusate ma non si capisce che differenza fa’ vendere costa o msc c’e spazio x tutti e due e secondo me, bluvacanze e vivere viaggiare si specializzzano su un target e le agenzie private su un altro cosi’ come internet che va’ a prendere un altra fetta di mercato che non c entra niente

    • Tanto per smentire tutti venerdì 4 nov il gruppo BV – V&V ha dato il via ad una super promozione sulle crociere Costa, con direttive alle agenzie di dare massimo risalto commerciale a questa iniziativa

  11. AUTOTUTELA, forse, questa volta dovresti rivalutare l’attendibilità delle fonti attraverso le quali hai avuto la notizia….
    Onestamente non credo che alcuna agenzia che abbia letto e compreso le direttive (che certamente ci sono al nostro interno) possa sostenere nulla del genere, la ragione è semplice, ovvero che NESSUNA direttiva in tal senso c’è mai stata!
    saluti

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