Non siamo ancora al giro di boa della prima metà del primo mese del 2011 e già arrivano le prime avvisaglie di quello che saranno i prossimo 350 giorni… E, attenzione, la situazione che si prospetta non contempla il colore rosa per nessuno, ponendo ugualmente operatori e agenti di viaggio – come scrisse il sommo poeta – tra “color che son sospesi…”. Non sarà bello ma è alquanto democratico.

Giungono infatti voci di albergatori dominicani assai incavolati con un operatore del centro Italia (non sappiamo il motivo ma lo immaginiamo…) al quale hanno già messo “alla porta” lo staff di assistenza, forse per stimolarlo a risolvere questioni che potrebbero portare – se non risolte – al secondo step: la messa alla porta dei clienti.  Ma va detto che una prima avvisaglia di ciò che sta accadendo si era già avuta pochi giorni addietro in un Paese ben diverso ma con lo stesso T.O.: un “semplice equivoco” risolto in fretta, ma che ha fatto stare sulle spine per una giornata sia i viaggiatori che gli agenti di viaggio incappati in questa situazione.  E si dice che anche un vettore abbia deciso di cessare la collaborazione con questo T.O. già a decorrere dal prossimo 20 gennaio… Vedremo cosa succederà.

Sul fronte delle agenzie di viaggio, e qui aggiungo un bel purtroppo, si annunciano chiusure a go-go: ben 71 sono quelle che ci hanno comunicato, sul finire del 2010, che non avrebbero più riaperto i loro uffici. E questo è un dato triste.  Ben più triste, però, è un altro aspetto, quello – per intenderci – delle agenzie che mandano in giro assegni a vuoto e falsi bonifici, creando danno sia agli operatori che ai clienti.  Aumentano in modo preoccupante, e questo crea uno stato di sempre maggior tensione tra la parte “buona” della distribuzione e i T.O.. Una situazione che nei prossimi mesi potrà diventare esplosiva se, come pare, la crisi non darà segni di miglioramento: liquidità zero, credito bancario meno ancora, sono elementi che anticipano un’estate calda.

Sul fronte della IATA non si attenua la morsa sulle agenzie colpevoli di non possedere il requisito “essenziale” dei 60 punti necessari al mantenimento della biglietteria.  Eppure la Reso 818 non parla di punteggio ma solo di “personale competente e qualificato” in grado di emettere e rendicontare la biglietteria, non di “punti qualità”. Allora mettiamo alla prova gli Agenti di Viaggio facendogli sostenere un esame per verificarne le caratteristiche, ma non si imponga l'onere economico di un corso del quale la maggior parte di loro non sanno cosa farsene. Anzi... Mi piacerebbe vedere alla prova i docenti con gli Agenti!

E, seppure la decisione di IATA Italia di approvare il sistema del punteggio - quand’anche inesistente per il resto del mondo - sia stata assunta in sede APJC (comitato paritetico Vettori-Agenti di Viaggio), a me la cosa non va proprio giù, e fatica maggiormente a scendere quando mi scrive un agente di viaggio di L’Aquila, uno dei terremotati rimasti senza agenzia e senza soldi, che si vede minacciare di revoca della biglietteria per non essere in possesso del punteggio…

Ma come, per un anno e più è rimasto senza fissa dimora professionale e, adesso che - con fatica - ha trovato quattro muri entro i quali lavorare, la IATA gli va a chiedere i punti per due persone?  Ma se è da solo a lavorare cosa deve fare, ‘sto povero cristo, assumere un collaboratore e fargli fare il corso – A PAGAMENTO – quando non ha neppure gli occhi per piangere?

E  poi – e mi piacerebbe ricevere una risposta dalla FIAVET – come mai questa schifezza dei corsi A PAGAMENTO è stata accettata con tanta facilità in sede APJC? Un uccellino ci ha raccontato cose molto antipatiche che sarebbe bene qualcuno chiarisse: vorrà mai la Presidente Cinzia Renzi – che ai tempi dei fatti era certamente fuori da questo discorso – spiegarlo?

54 COMMENTS

    • AIUTO! vi prego indirizzateci per scoprire chi è questo operatore! Alla fine quelli che pagano siamo sempre noi, poveri agenti di viaggio che cerchiamo di dare la migliore soluzione per rendere soddisfatti i clienti.
      Io devo confermare un prossimo viaggio di 2 sett per dei miei clienti ed ora leggo questo??? quindi ho una grossa possibilità di trovarmi con un grosso problema da risolvere perchè nessuno vuole darmi info più dettagliate su questi negativi operatori.
      Per favore..dateci maggiori indizi!!!???

  1. in Italia non si puo’ sapere nulla perche’ se lo scrivi e’ diffamazione, poi qunado vendi e lo prendi nel culo sei considerato un pirla…..

    • si infatti,tu vendi incosapevolmente e poi ne paghi le conseguenze tu e i clienti.”Bella” questa Italia,che schifo di giustizia che abbiamo.

  2. Be, ma se non si può dire il nome di questo TO che senso ha dire che ha dei problemi???
    io cliente come faccio a sapere da chi è che devo quindi diffidare???

  3. è un fatto oggettivo quello di Santo Domingo. Quindi si può assolutamente dire chi è il TO. Ditemi dov’è la diffamazione se si da notizia a quale TO. appartiene lo Staff di Assistenza.

  4. AUTOTUTELA A TUTTI
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    Impossibile fare il nome dell’operatore, almeno per ora: AUTOTUTELA ha, con questo, vertenze legali tuttora in corso in quanto l’operatore, sentitosi diffamato da ns. articoli, ha presentato denuncia-querela nei ns. confronti. Ma portate pazienza e saprete…

  5. Noi abbiamo avuto grossi problemi a Sharm dove i clienti non sono stati portati nell’Hotel prenotato ( era così già da 3 settimane e sarà ancora così per le prossime partenze per questo scrivo), neanche dire come è andata la vacanza con sporcizia, maleducazione ecc.Alcune persone hanno pagato di tasca propria e sono state nel famoso Hotel prenotato e si sono trovate benissimo, dicono si tratti come sempre di un problema di pagamenti mai ricevuti ( e dire che è da poco commercializzato). Hanno avuto il 50% del soggiorno a rimborso..lo staff di animazione è stato diviso in 2 Hotel e quindi dimezzato in forza e…umore..

  6. A proposito di “Brutti Segnali” non mi paiono buoni neppure l’evolversi della situazione di Livingston e il contenzioso Chianello/Blu Holding

    @VITALINA –> il t.o. in questione sulla rep. dominicana è un operatore che a buon senso è da parecchio che non dovrebbe essere più utilizzato…

  7. ricordo che la diffamazione c’è se si scrive il falso. nessun giudice condanna qualcuno per aver detto la verità anzi se dire il nome significa evitare danni a consumatori a maggior ragione va fatto. I casi sono due: o sapete che è vero e allora dovete dire il nome oppure non siete certi e a quel punto era meglio stare zitti., Invece così gli agenti sono allarmati ma non possono sapere di chi devono diffidare. Mi auguro che autotutela raccolga prove certe in modo da fare il nome senza che possa aver paura di una querela. Nell’interesse dei clienti e degli agenti di viaggio che rischiano di consigliare male i clienti

    • AUTOTUTELA A MAURIZIO E A TUTTI
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      Il reato di diffamazione si ha quando si dice “ladro” a un ladro. Ovvero quando si dice che un operatore non paga quando non paga. Questa è l’Italia.
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      AUTOTUTELA è sicura, come lo sono gli ADV che hanno avuto i clienti sistemati in alberghi diversi da quelli prescelti perchè questi non erano stati pagati. Come lo sono animatori e assistenti messi fuori dagli hotel perché le loro camere non erano pagate. Come lo è il vettore che il giorno 14 ha risolto il contratto comunicando che non avrebbe più trasportato in Italia i ritorni del 20 gennaio p.v..
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      AUTOTUTELA ha già fatto il nome del T.O. in precedenza e il risultato è stato prendersi una querela e vedere che gli ADV continuavano a vendere i suoi prodotti.
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      Quindi… Cari ADV è bene che vi andiate a rinfrescare la memoria.

      • A ma un avvocato ha spiegato che dire la verità non è un reato perseguibile; non solo ma c’è anche il dovere non solo morale ma civico di segnalare attività che possono essere reati (anche in maniera anonima se non si vuole esporsi. In Italia vige l’obbligatorietà dell’azione penale della Magistratura…) Non c’è bisogno di dire ladro a un ladro ma basta scrivere quello che è accaduto e provarlo con fatti. In questo caso chi deve intendere intende senza bisogno di dire che è un ladro. Non mi risulta che chi abbia mai accusato un mafioso di essere un mafioso e lo ha provato sia mai stato condannato da un giudice per diffamazione.
        Inoltre un conto è sporgere querela per diffamazione e un’altra avere poi la sentenza a favore. Se quello che vi ha querelato per diffamazione non prova in tribunale che era falso quanto da voi detto perde la causa e pagherà anche i danni (basta che ci siano alcuni testimoni che confermano e perdono comunque la causa). Tanto più se i danni li ha subiti il consumatore. Esistono anche leggi europee e tribunale europeo che è severissimo cone qualsiasi azienda commerciale che danneggia il consumatore.. Se ogni volta che qualcuno è disonesto nessuno denuncia per paura della querela allora questa Italia sarà sempre preda dei furbi e disonesti…

        • AUTOTUTELA A MAURIZIO E A TUTTI
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          Chieda conferma a questo avvocato che assumerà la difesa di AUTOTUTELA a titolo completamente gratuito (ovviamente quando questa affermi il vero…) e non ci sarà problema a fare il nome del T.O.
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          Vogliamo ricordare che siamo stati perseguiti da Maxi Traveland, Teorema, Todomondo e altri, e non ci pare che i fatti possano smentire quelle che erano state le nostre affermazioni.
          ===L’avvocato che le ha assicurato quanto lei dice potrà scrivere a legale@a-autotutela.it per proporre il suo patrocinio gratuito.

          • quello che mi dispiace vedere è il vostro piacere a dare lo scoop….chiunque sia questo TO è un’altra azienda ITALIANA in difficoltà per questa crisi che ha investito tutto il paese, sicuramente non è un’azienda il cui scopo è quello di truffare i propri clienti o le adv che lo vendono come successo per esempio per todomondo.
            fate il nome, non lo fate non fa nulla….fatto sta che se quel famoso TO vi ha querelato anni fa perchè avete detto che stava chiudendo e ancora non ha chiuso forse per quello vi ha querelati non per nulla!!!!Avete dato na notizia FALSA E AVETE DIFFAMATO IL NOME DI QUELL’AZIENDA CHE VI RICORDO FA PARTE DEL VOSTRO PAESE E DOVE VI LAVORANO FAMIGLIE!!!!!!!!!!!!!!!!
            all’epoca non avete detto il vero ma il falso forse…
            se scrivete che siete rimasti indignati perchè alcuni adv hanno continuato a vendere un prodotto che voi avete sconsigliato rimango IO INDIGNATA che voi facciate una cosa del genere.
            se un’azienda qualsiasi fosse in difficoltà e voi mandate un msg del genere quell’azienda la finite…voi che siete nello stesso settore e dovreste invece darvi una mano a vicenda!
            se un altro TO chiude o crea problemi ai turisti ci PERDIAMO TUTTI NOI ADV!!!!!!

          • All’epoca quel famoso operatore faceva già fatica a liquidare alcuni fornitori e molti crediti richiesti dalle ADV, se ricordo bene. Non so se per scelta o difficoltà, ma il comportamento era questo.

          • Ventaglio era in agonia da anni, e’ durato finche’ le banche non hanno deciso di togliere i soldini…continuava a proporre viaggi anche dopo la decisione del tribunale di milano di dichiarlo fallito..quindi non mi stupisco di nulla.. Fanno (o facevano) parte di questo paese anche Teorema, todomondo, eurotravel, rallo, myair, volare…tutti falliti…e non penso sia colpa di autotutela..anzi se molte agenzie si sono messe al riparo dalla vendita di questi to (e di altri) ed evitato fregature a se stessi ed ai propri clienti e’ anche grazie a loro. Dispiace, il settore turistico non ha bisogno di quest’immagine, specialmente di fronte ai media sempre pronti a dare notizia di persone rimaste a terra..pero’ e’ la verita’ e non ci si puo’ fare nulla..

  8. AUTOTUTELA A MARINELLA E A TUTTI
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    Piacere? Ma stiamo scherzando? Il piacere sarebbe quello di vedere un mercato sano, senza banditi, senza aziende in difficolta, senza clienti messi a rischio da disonestà o crisi. Ecco quale sarebbe il nostro piacere.
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    In quanto alle querele, nella nostra storia non le contiamo neppure… Hanno iniziato i Viaggi del Ventaglio, e da li si è andati avanti. Condanne?? Mai, ma non è quello il problema: il vero guaio è che davanti a situazioni spiacevoli si preferisce criticare o denunciare chi ne parla piuttosto che ammettere e tentare di risolvere.
    Un sano e ipocrita atteggiamento che preferisce non vedere, a mo’ di struzzo, piuttosto che rendersi conto delle cose quali esse sono.
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    Certo che lo sappiamo che se un’azienda italiana va male vanno male anche gli ADV, ma quello che è sicuro è che non è un nostro articolo a peggiorare le cose.
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    E poi… Per cortesia, non rompete le scatole: se non vi piace ciò che AUTOTUTELA scrive non leggete. Punto.
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    Quando si scriveva del Ventaglio si scriveva poco, bisognava infierire di più! Si è parlato di Rallo… Per carità: li volevamo difendere! Todomondo e Teorema? brave persone! Eravamo noi che volevamo gettar fango!
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    La categoria degli ADV è rappresentata – in buona parte – da eterni indecisi tra il far la cosa giusta o il mettere in tasca anche un solo euro. I primi accettano la realtà, i secondi la criticano.
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    A noi la cosa non interessa né poco né tanto. Facciamo il nostro lavoro, magari dispiacendoci per le sorti altrui, ma è così.
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    Infine, per quanto rigurada ciò che in passato abbiamo affermato di qualsiasi – e ripetiamo QUALSIASI – tour operator, non esiste un solo giudice che abbia potuto dire che quanto affermato non era vero.

      • GRAZIE PER LE INFO SPERIAMO CHE ENTRAMBI I T.O. PER I QUALI GIRANO CATTIVE VOCI SI RISOLLEVINO AL PIU’ PRESTO!
        DI SCANDALI NE ABBIAMO ABBASTANZA, DI COLLEGHI A SPASSO O CON CONTRATTI DI SOLIDARIETA’ ANCHE TROPPI (ALCUNI TRA GLI INSOSPETTABILI E NEI T.O DI ELITE…)
        PENSATE UN T.O. REGOLARE IN DIFFICOLTA’ FA NOTIZIA MENTRE MIGLIAIA DI ABUSIVI CHE SI INTASCANO SOLDI SENZA PAGARE LE TASSE E SENZA ONERI AGGIUNTI SOPRAVVIVONO NELLA BENEVOLENZA DI CLIENTI E DELLE ISTITUZIONI.
        GLI ONESTI E SERI COME ME A VOLTE SI SENTONO DEI C….NI, OHH PENSATE CHE IO HO SEMPRE PAGATO LE TASSE ANCHE IL CANONE RAI QUASI ME NE VERGONGNO PER MOLTI SONO UNA C….NA. IN 11 ANNI DI ATTIVITA’ HO AVUTO CONTROLLO INPS 1 DELLA FINANZA E 2 DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE CHE SEMBRA ABBIANO FINALMENTE TROVATO UN ERRORE PER SANZIONARMI E MI FARANNO UNA MULTA PER AVER SBAGLIATO UN RIGO DEGLI STUDI DI SETTORE! (MA SONO CONGRUA)
        MA CHI HA SEMPRE CREDUTO NELL’ONESTA’ SERIETA’ E SENSO DEL DOVERE SPERA SEMPRE CHE ALLA FINE VINCANO I GIUSTI!!!

        • Hai perfettamente ragione Maria Luisa. Ormai l’abusivismo è diventato la piaga del settore. Tra fai-da-te e online si parla di un 40-50% del transato nel settore. E nessun ente governativo (regioni, provincie, GDF) ci vuol metter mano perchè o sottovalutano le dimensioni dell’evasione, o hanno paura delle dimensioni della cosa, essendo sottostrutturati per affrontarla.

  9. l’operatore in questione sta avendo difficoltà, è vero!
    Quanto sta accadendo in Nord-Africa in queste settimane non lo aiuta.
    Però sta tentando di farcela, per l’azienda e per i tanti dipendenti di cui vuole salvaguardare il posto di lavoro.
    Fargli perdere la fiducia del mercato (o parte di esso) far si che nel dubbio le agenzie non gli passino prenotazioni farà solo aumentare le ue difficoltà e rendere più difficoltosa la soluzione dei suoi problemi.
    Quindi chi pubblicizza le difficoltà di un’azienda la danneggia e ne può pagare le conseguenze in tribunale .. a meno che non dimostri che è in corso un tentativo di bancarotta fraudolenta ma non mi pare questo il caso.
    Meglio uno scoop in meno e favorire le relazioni tra operatori e rete di vendita.
    L’informazione è una cosa l’alarmismo tutt’altra.

    • AUTOTUTELA A CLAUDIO E A TUTTI
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      In questi ultimi anni sono stati tanti i T.O. che, in difficoltà, hanno lasciato che i primi a soffrirle fossero i viaggiatori, esattamente come sta iniziando ad accadere. E, questo, fregandosene altamente delle agenzie di viaggio, buone per essere spremute e non pagate ma irrilevanti quando si tratta di lasciar loro in eredità i problemi.
      ===
      Pagare conseguenze in Tribunale? Non ci faccia ridere, per piacere… Il dovere di chi vede l’insolvenza profilarsi all’orizzonte è quello di INFORMARE facendo in modo che agenti e clienti cambino strada, riducendo i rischi al massimo.
      ===
      Nell’operatore buono non crediamo più: esiste solo il meno peggio e i due che in questi giorni si contendono la palma d’oro non meritano certo aiuto né dai clienti, né dagli agenti.
      ===
      In quanto ai dipendenti… Ci dispiace, ma non ho mai visto un T.O. tirare il salvagente all’agenzia in procinto di chiudere lasciando a casa i SUOI dipendenti.

    • Mi dispiace Claudio, non vendiamo autovetture, vendiamo turismo = sogni.
      Se un TO non ha la capità economica di mantenersi, non deve fare il TO.
      No è possibile credere che facendo un catalogo, dicendo quanto sono bello e quanto sono bravo, sia sufficinte per avere a disposizione i clienti delle ADV, si perchè voglio ricordare ai nuovi Agenti e a quelli vecchi imprigriti, che siamo noi i clienti del TO, non i clienti che gli affidiamo e se io non mi fido del mio fornitore,perchè devo affidargli i miei clienti? Prima mi dimostri di essere solido economicamente e poi forse, dico forse ti affido la mia clientela.

      La nostra Agenzia, in caso di contenzioso con un TO, da un paio di anni, quando mandiamo una lettera di reclamo, aggiungiamo che se non ci danno risposta, siamo noi a fargli causa, senza aspettare che ci cimentino a farla i clienti, credetemi se vi dico che hanno più paura di noi che del cliente.

      Ciao

    • Perchè hanno la querela facile, anche nel torto.

      Per la cronaca una delle principali compagnie aeree ITC lungo raggio gli ha chiuso i rubinetti, le rimanenti non si fidano e non riproteggono “sulla parola”. Qundi per i ritorni nei prossimi giorni attualmente stanno comprando con carta di credito posti volo direttamente su interenet proprio sui ritorni che la compagnia aerea sopra gli nega per insolvenza contratto!!! Alla faccia del “Noi siamo….”

  10. Penso di sapere di quale T.O. si parli, e penso pure che ci siano molte persone (compresi alcuni tra questi commenti) che sperano nella sua chiusura. Il T.O. in questione sta vivendo un momento di crisi, come moltissimi altri operatore del settore, ma ha già attivato una politica di salvaguardia, per rimanere nel mercato, questa cosa andrebbe apprezzata e non diffamata, ad oggi, comunque, va detto che sta lavorando, e non sta dando fregature proprio a nessuno, i cambi di struttura improvvisi, non sono fregature, sono cose che non dovrebbero verificarsi, ma nn fregature, la fregatura sarebbe aver pagato una vacanza, arrivare il loco e non trovare ne struttura ne personale ad accoglierti.AIUTIAMO CHI CERCA DI SOPRAVVIVERE ALLA CRISI, sempliceente non creando allarmismi.

    • AUTOTUTELA A ROBY E TUTTI
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      E dai… Qui si spera solo che chiudano gli imbroglioni, e il T.O. del quale si parla non lo è. Quindi nessuno gufa o spera nella dipartita di un altro operatore che non farebbe altro che impoverire un mercato certo non ricco.
      ===
      Con questo, però, non si esclude che il T.O. in questione stia “giocando” sulle vacanze della gente: se pago per una struttura e me ne datto un’altra si chiama “inadempimento contrattuale”. E se io dico ciò che accade non diffamo ma documento.
      ===
      Cari ADV, vogliamo imparare che i nostri doveri sono verso il consumatore e non verso il T.O., i suoi promoter, gli eductour o – peggio – le commissioni? I consumatori: sono loro ai quali dobbiamo guardare se vogliamo sopravvivere.

    • Per Roby
      Il cambio di struttura è di fatto una fregatura soprattutto se il viaggiatore lo scopre a destinazione. Se vogliamo che i clienti continuino a fidarsi delle Agenzie di Viaggi dobbiamo tutelarli e fare in modo che abbiano sempre quello per cui hanno pagato. Alla crisi si può e si deve sopravvivere senza creare disagi a chi viaggia ed a tutti noi.
      Lavoriamo seriamente ed isoliamo quelli che “remano contro” e danneggiano sia noi che i clienti.
      Paolo

      • Caro Paolo,
        il cambio di struttura non è fregatura, è previsto sul contratto di acquisto, l’importante è essere riprotetti su struttura di pari categoria o superiore, e questo è quello ke è accaduto secondo fonti che erano presenti, ripeto, non dovrebbe succedere, ma se accade una volta su mille non vuol dire che questo non sia un buon operatore o che sia in procinto di chiusura, il tutto viene amplificato dagli orari di arrivi notturni, quando giustamente il turista avrebbe solo voglia di andare a riposare. Collaboro con diversi T.O. e ti posso assicurare che di questi fatti ne sento ogni giorno, ma nessuno si accanisce cosi come in questo caso, perche?

        • Dire che il cambio di struttura è previsto da contratto mi sembra un po’ azzardato. Un cliente può aver scelto un albergo piuttosto che un altro per svariati motivi; se gli cambi l’albergo prima della partenza senza un motivo più che valido e giustificato, può recedere dal contratto senza alcun problema. Se lo avvisi in loco gli crei un grosso disservizio ed è giusto che si tuteli e venga tutelato in tutte le sedi appropriate.
          Non ritengo un “overbooking” un giustificato motivo, soprattutto se questo è dovuto a problemi economici tra albergatore e tour operator.
          La tutela del cliente deve essere il primo punto da prendere in considerazione sempre e comunque.
          Se un tour operator si comporta male è giusto che venga messo al bando da tutti gli Agenti di Viaggio.
          Noi Agenti di Viaggio dobbiamo scegliere i T.O. con cui collaborare ed a cui affidare i nostri clienti con la massima cura e serietà.

    • Caro Paolo, come ho già detto in altro spazio, ti rigiro la frittata.

      Se fosse uno di noi in difficoltà, quanti TO troverebbe disposto a dare i documenti a credito, con la promessa del pagamento?

      Pagamento che esula il loro modus operandi, mediofactoring, copia bonifico timbrato dalla banca (buone quelle), carta di credito.

      Hanno anche il cattivo gusto di scrivere a lettere cubitali che non accettano home banking, (retrogadi).

      I Tour Operator, al primo ritardo sul pagamento pratica, non ti chiamano per parlarti, ti bloccano il codice amen.

      Permettimi il sarcasmo, ora tocca a noi di dimenticare il codice del T.O fino a quando non risolverà con le sue forze la situazione.

      Meditate, per ogni contenzioso noi non rischiamo di perdere solo il cliente interessato, ma tutta la cerchia delle sue conoscenze, ed il danno è ben maggiore.

        • X GINO
          Carissimo Gino, la frittata cuociamola bene da tutti i lati:
          se fosse un tuo cliente in difficoltà, saresti disposto a consegnargli i documenti e “segnare” il credito sul quadernino a quadretti del negozio di generi alimentari? Io personalmente no: il viaggio è un lusso e chi non se lo può permettere non lo compra. Non posso biasimare i T.O. se oggi giorno nessuno si fida più di nessuno. D’altra parte oltre 10.000 adv (non mi ricordo quanti ne siamo) che vanno , vengono e riaprono senza alcun censimento, sono difficili da gestire.
          Però sottolineo che siamo noi adv ad essere in contatto con il componente principale della filiera, e cioè il cliente (quando il T.O. purtroppo non va a pescarselo direttamente, magari non applicandogli gli adeguamenti carburante). Di conseguenza noi adv siamo portati ad essere più permissivi con i nostri clienti di quanto i T.O. non lo siano con noi.
          Quindi non fraintendermi: il mio vuol essere solo un invito a guardare il problema da più prospettive, ma la tua analisi non fa una piega!
          Con simpatia
          ALberto Adv

          • Ciao Alfredo,
            io sono un attempato Agente di Viaggio, sono cresiuto nel settore quando per un contratto era sufficiente la parola data, mi è capitato molte volte di dare i documenti avendo già pagato il servizio, mai e in questo concordo con te, li ho consegnati a persone in difficoltà, non vendo cibarie e quindi a credito il viaggio non si vende, a meno che il cliente non si finanzi.

            Poi nel turismo sono arrivati gli squali che di turismo non vivono, ma vivono di alta finanza, cambiando in peggio questo settore, dove il turista da persona è diventato un numero e le Agenzie di Viaggio con alle spalle la loro storia sono divenute dei codici anonimi collegati ad un computer, che decide la loro vita o la loro morte commerciale, a partire dalle esigue vendite.

            In mezzo a questi squali, ci sono i TO. alcuni rispettosi, con i quali continui a lavorare al meglio, altri invece solo a sentirli parlare ti vengono i brividi, ed è a causa di costoro che anche il nostro cuore non ha più alcun sentimento e certamente i codici non sono crocerossine con il sorriso durante il soccorso.

            Quindi ribadisco, la mia cliente se posso la oriento verso gli Operatori che riescono ad avere la mia fiducia, e posso serenamente affidargli i miei clienti, unico bene idisolubile della notra attività.

            Ciao e buon lavoro

  11. A proposito di defunti o in procinto di esserlo, possiamo con oggi chiudere definitamente il capitolo LIVINGSTON … che dite ?

  12. Gentili colleghi e cari Clienti,
    Siamo veramente al paradosso, non solo le compagnie aeree hanno azzerato le commissioni all’intermediazione mettendo in difficoltà il lavoro delle agenzie e imponendo quindi un costo aggiunto al cliente finale, oggi arriviamo alla pretesa da parte delle compagnie di un costo aggiuntivo se le prenotazioni vengono fatte tramite i gds, strumenti che noi tutti sappiamo essere usati da noi professionisti. (vedi articoli su American Airlines)
    Nel frattempo in India le agenzie di viaggio vincono la battaglia contro le compagnie aeree che devono obbligatoriamente pagarle con un 5-7% di commissione sul venduto! http://www.travelnostop.com/NEWS_stampa.php?idArticolo=82833
    Si è arrivato al paradosso, oltre a pretendere una intermediazione senza remunerarla, si chiede addirittura di pagare un onere se vogliamo vendere i biglietti aeree come se non bastassero i costi di fideussione, del gds e degli uffici centralizzati di emissione biglietteria aerea…..per non parlare di carta, personale luce ecc ecc ecc!!!!!!
    Non possiamo proprio piu’ accettare ulteriori affronti al nostro lavoro, evidentemente le compagnie sono straconvinte, grazie anche al nostro perenne subire, che noi li venderemmo comunque proprio perchè non possiamo farne a meno!!!!!!
    In qualunque altro settore le aziende ed i loro dipendenti sarebbero scesi in piazza per protestare, avrebbero preso posizioni comuni, boicottato le compagnie dandone la massima risonanza sui maggiori organi di stampa.
    Ma in una società come la nostra, dove le menti sono annichilite da quello che i ns governanti attraverso il loro mezzi di comunicazione ci propinano, mistificando la realtà e sovvertendo le regole di chi ha torto e di chi ha ragione, semplicemente con raggiri di parole e esposizioni deliranti ma affascinanti,
    in una società dove se protesti per rivendicare il diritto allo studio,
    se alzi la voce per dire che sei un terremotato che dopo oltre un anno sta ancora dentro una tenda,
    o se semplicemnte protesti per le quote latte che ti impediscono di produrre il cacio sardo che come pastore è l’unica tua risorsa,
    se fai anche solo una dimostrazione per dire che sei disabile e chiedi di abbattere le barriere o un sostegno alle famiglie,
    ti prendi una crognolata di mazzate e rischi di trovarti pure in ospedale o doverti rifare tutti i denti perchè te li hanno spaccati a suon di botte.

    Dicevo in una società come la nostra Qualcuno mi sa dire qual’e’ il modo sano e giusto per non subire passivamente i sopprusi?
    Beppe Grillo dice la rete, il “BLOG” allora cari colleghi fate entrare in rete ogni giorno le ingiustizie che noi agenti di viaggio subiamo, raccontimo quanto guadagnamo e quanta professionalità mettiamo, quanti posti di lavoro occupiamo, quanto veniamo vessati dagli abusivi, dalle olta senza controllo, dagli eventi socio politici ed economici che ogni qual volta si verificano chiedono a noi di rispondere per la tutela dei ns clienti, senza guadagnare e senza rimborsi ma solo perchè ci si chiede di essere dei Professionisti e di dimostrare “pagando” che siamo indispensabili, ma al tempo stesso 2 giorni dopo della nube che blocca i cieli, della neve che impedisce ai nostri vacanzieri (ma anche a quelli di internet) di proseguire la loro vacanza, 2 giorni dopo aver dimostrato la nostra efficenza, ed aver fatto tutto quello che ci si chiede “a gratis” ci si dimentica di noi e diventiamo nuovamente inutili disoccupati perennemente occupati.
    Non pensavo mai che avrei dovuto pagare per lavorare pensavo che il lavoro mi desse una remunerazione mai un costo!
    Mi dispiace per gli operai della Fiat, ma almeno nonostante si sia chiesto loro uno sforzo in piu’ comunque dal loro lavoro ricevono il salario non pagano per lavorare.
    Bene affidiamoci ai vari Blog da Autotutela a Beppe Grillo aTrip advisor Gabibo Report mi manda rai tre e chi piu’ ne conosca piu’ ne usi, ma Ragazzi smettiamola di pettinare le bambole, chiudere il buco dell’ozono con il tappo di sughero o smacchiare le macchie ai leopardi (per citare proprio qualcuno che sta alla finestra e non governa) cerchiamo di diventare una categoria unita e solidale, la nostra frammentazione ha fatto fare i soldi ai manager che ci tolgono le commissioni lo capite o no!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Avanti su scrivete anche voi ed esortate il vostro collega dell’agenzia di viaggi accanto che non è un concorrente ma un professionista come voi.
    grazie a tutti per l’interesse e l’impegno e vogliate scusarmi coloro che si sentono invece infastiditi da una mail che è un messaggio di aiuto in una bottiglia, puoi raccoglierlo o ignorarlo
    sei “libero”
    saluti
    Maria Luisa Fossaroli

    • Benvenuta Maria Luisa Fossaroli,
      finalmente hai tolto il cerume dalle orecchie e i cetrioli dagli occhi, noi di Autotutela sono anni che ci battiamo contro i mulini a vento, sperando un giorno di trovarne uno fermo per mancanza di vento e distruggerlo.

      Probabilmente hai Galileo come Gds perchè è o sarà quello che applicherà le famose fee sulla vendita, (che noi ovviamente gireremo sul cliente, cornuto e mazziato).

      Però non bisogna alterarsi quando siamo toccati nella propria tasca, bisogna farlo anche quando è qualcun’altro ad essere in difficoltà, solo così ci si può definire categoria e non armata Bracaleone quale siamo, senza offesa per Brancaleone.

      Ciao

      • peccato che il 20 non è successo NULLA, tutti i passeggeri del TO sono rientrati in Italia e addirittura ne sono riparti altri…perchè il TO in questione non ha intenzione di dare fregature ai suoi clienti ne alle sue agenzie!!!!

        autotutela forse hai sbagliato nuovamente!?!

        forse Antonio a dire che state mettendo troppo allarmismo e fate solo peggio non ha tutti i torti!?!?!

        noi stiamo dalla parte di tutti nostri colleghi in difficoltà…. sappiamo che ce la faranno a passare questo periodo!!!

        buon lavoro a tutti

        • AUTOTUTELA A MARINELLA
          ======================

          E ci risiamo… Perchè glI ADV ragionano in maniera così limitata? Perché quando nel settore succede un fatto – un qualunque fatto – capace di creare criticità, l’ADV è pronto ad attribuirne la responsabilità a chi del fatto ne parla piuttosto che che a chi lo provoca?
          ===
          AUTOTUTELA non ha sbagliato, e se MARINELLA avesse letto con attenzione i commenti di colleghi meglio informati avrebbe saputo anche lei che l’operatore del quale si parla ha acquistato parte dei biglietti di ritorno dei propri clienti direttamente dal sito on-line del vettore, pagandoli con la propria carta di credito.
          ===
          E’ ammirevole che il T.O. abbia protetto fino al ritorno i viaggiatori, ma la domanda che ci si deve porre è: “Per quale motivo un vettore aereo risolve un contratto (in maniera pressoché immediata…) con un operatore, proprio in un momento in cui chiunque cerca di portare a casa lavoro?”
          ===
          E ancora… “Perchè questo operatore del quale si conoscono le difficoltà non le ammette precisando a trade e consumatori quali misure intende porre in atto per garantire il futuro delle proprie programmazioni?”
          ===
          Troppo complicato, vero? Comunque siamo ben contenti – checché lei ne possa pensare – che il il giorno 20 gennaio non abbia segnato indelebilmente la fine di un’altro attore dell’operating. Anzi… Volendo spingerci oltre ci auguriamo che il T.O. venga fuori dalla sua personalissima crisi senza grossi patimenti, suoi e del mercato. Ma se dovesse succedere il contrario terremo bene a mente il suo indirizzo di posta elettronica per conoscere il pensiero del momento!

          • Esattamente. Sentendosi sotto osservazione il suddetto operatore ha optato per la soluzione migliore. Ha portato casa tutti senza sbaglare un colpo. Nonostante questo, Vi ricordiamo che il malato è grave, e senza iniezione di forze fresce (=capitali) rischia di soccombere. Speriamo che ce l’abbia fatta e a lungo termine continui ad operare.

            In bocca al lupo a tutti.

        • Infatti, tutto procede regolare, con un po meno di affluenza di turisti, da quello ke ho saputo,(ferse proprio dovuto alla cattiva pubblicità) ma continua a lavorare… In bocca al lupo!

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