AZ SPQR 317Oggi Alitalia sarà paralizzata dallo sciopero indetto dai piloti e dagli assistenti di volo aderenti all’Anpac (Associazione Nazionale Professionale Aviazione Civile), uno sciopero che interesserà, per l’intera giornata, quasi tutti gli aeroporti italiani con esclusione di Bologna e Venezia.

Uno sciopero, questo, che metterà in ginocchio il traffico turistico e non solo, uno sciopero indetto con motivazioni pretestuose e attuato con l'arroganza propria di quei dipendenti che gli italiani hanno già imparato a conoscere nel tempo. Uno sciopero che il sindacato dei piloti ha proclamato e attuato anche in assenza di validi motivi: gli scioperanti (o scioperati…) lamentano “…la mancanza di risposte concrete ai colleghi CityLiner e dal rifiuto aziendale di mettere nero su bianco l’impegno a mantenere i livelli occupazionali del personale navigante al termine del periodo di solidarietà”.

Uno sciopero per conto terzi, quindi, e pure attuato in forma preventiva in quanto, di violazioni contrattuali da parte di Alitalia, non se ne parla. Si teme che la compagnia non intenda mantenere in occupazione i “colleghi” del CityLiner: e allora? Se così comunque fosse, in nome di cosa - o di chi - la compagnia dovrebbe mantenere personale in esubero? Della solidarietà “old style” che – insieme a mille altre cose – ha fatto si che AZ ottenesse risultati peggiorativi di anno in anno fino a passare di mano lasciando l’Italia senza un proprio vettore?

Questo sciopero “vergogna”, che lascia trasparire quanto possa essere incivile e scarsamente professionale questa “casta” italiana (si, perché quella del personale Alitalia è una vera e propria “casta” che solo in Italia può permettersi di fare cose simili…), arriva mentre la compagnia aerea è impegnata in un’opera di rinnovamento mai vista in precedenza, a partire dal personale.

Alitalia, infatti, ha già sottoscritto accordi con sei organizzazioni sindacali in merito al miglioramento delle retribuzioni per piloti e assistenti del settore regionale al fine di renderli più vicini a quelli dei colleghi impegnati sull’internazionale. E non dimentichiamo l’impegno d’acquisto di nuove macchine, il presidio di nuove tratte e destinazioni, dei nuovi rapporti commerciali anche col canale distributivo e – soprattutto – gli enormi passi avanti compiuti a vantaggio della clientela.

E mentre il cielo vede “ala selvaggia”, i turisti che hanno scelto di visitare l’Italia si trovano a dover anche affrontare la vergogna del trasporto urbano di Roma, con uno sciopero bianco che dura ormai da tre settimane e che vede coinvolti i macchinisti dei convogli della metro, che protestano in quanto l’ATAC vorrebbe (udite udite…) “...far timbrare il cartellino con un badge elettronico a inizio e fine turno”.

Una vergogna! Pretendere di controllare se i dipendenti della peggiore azienda di trasporto pubblico italiana rispettano gli orari di lavoro... Ma scherziamo? Sciopero! Non facciamo viaggiare i convogli, lasciamo pure che i turisti e i cittadini della capitale aspettino tre quarti d’ora e più un trenino che li porti a destinazione, oppure blocchiamo l’aria condizionata (tanto fa fresco…) e facciamoli schiattare di caldo! No, meglio: niente aria condizionata ma teniamo le porte aperte. Vorrà dire che i viaggiatori dovranno fare attenzione a non cadere sulle rotaie e patiranno meno il caldo!

Non sono un fautore della violenza, ma vi assicuro che metterei in fila piloti e personale di volo di Alitalia e macchinisti dell’ATAC, e mi luciderei le scarpe a forza di calci nel sedere fino al momento in cui non dovessero ingessarmi piede e gamba!

Tenere sotto scacco intere città – che, turisticamente parlando, sono tra i simboli del nostro Paese – e centinaia di migliaia di persone, è cosa di una bassezza intollerabile che non può trovare giustificazioni. E che deve assolutamente muovere la compagnia aerea e il Comune di Roma a isolare e punire in maniera decisa i responsabili di queste azioni che, con gli scioperi indetti per giuste rivendicazioni, non hanno nulla a che fare.

E ricordo a Montezemolo e al sindaco Marino che i calci nel culo non guastano mai…

Il Grillo S..parlante by A.I.A.V.

2 COMMENTS

  1. Alitalia, Pompei la sporcizia di Roma ecc.ecc. Esiste il diritto di scioperare ma qualcuno mi può spiegare se esiste in questo paese anche il diritto dei cittadini di ricevere dei servizi all’alterezza dei costi sostenuti?? Di non essere sempre penalizzati i nome dei diritti altrui. Perché per mantenere il posto di lavoro a costoro, che non cambieranno mai il mio ufficio deve lavorare 3 volte e per pochi Euro??? Perché, sempre per gli spiccioli mi devo prendere anche le parole dai clienti?? Visto che i diritti li hanno solo questa gentaglia allora prendiamoceli i nostri diritti e quando ci penalizzano cominciamo a prenderli a calci in culo man mano che li incontriamo e vedremo se anche i nostri diritti possono avere la benevolenza della politica e dei sindacalisti, rovina di questo paese.
    Mi sono sfogato
    Buon lavoro a tutti magari lo lavorate gratis ma loro hanno i diritti e noi no…..

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