Signore e signori, lo sconsiglio è servito! Problemi? Ringraziate l’esercito egiziano e i Fratelli Musulmani. Se vi avanza spazio ringraziate anche la Farnesina che ha aspettato, e aspettato e aspettato per far contenti i tanti tour operator impegnati a Sharm, Marsa Alam, Hurgada ecc. ecc. e che, senza il Mar Rosso, avrebbero chiesto la cassa integrazione da un pezzo…

Uno sconsiglio atteso e rinviato fino a quando i colossi del turismo europeo e mondiale hanno preso la decisione di chiudere, trasferendo quest’obbligo morale anche all’Italia. Ed ecco il caos, con agenti di viaggio new style incapaci di fronteggiare l’emergenza se non, addirittura, anch’essi in vacanza, e con operatori impegnati a capire dove e come sgraffignare qualche soldo nel marasma dei rimborsi,  e a come aggirare le regole dei vari Codici, quello Civile in primis e quelli del Consumo e Turismo a seguire.

Si aggiunga il Codacons –  solito santo che non suda – a tuonare di azioni di massa (perché di “classe” manco a parlarne) contro il “sequestro” dei turisti nei villaggi, gli stessi turisti che abbiamo visto dai vari TG scendere dagli aerei riposati, ridanciani, abbronzati e per nulla scontenti. Ma si sa che il Codacons deve tesserare, e ogni sistema è buono…

E ora che si fa? Con quali regole si giocherà questa partita capace di dare corpo o di demolire definitivamente la nostra credibilità, a seconda di come la affronteremo?

I tour operator (direi soprattutto quelli aderenti all’Astoi…) hanno già inalberato il loro personalissimo cartello: riprotezioni? Ok, ma pagando la differenza a supplemento! I rimborsi? Ok, ma ci tratteniamo le “quote di iscrizione e le assicurazioni” perché lo dice la CE…

Ma signori operatori, lo sapete che siete una manica di cacciaballe disonesti? Lo sapete che la “riprotezione” prevede non possiate chiedere un solo euro di differenza? Non potete farlo? Ok, allora rimborsate e non fate tante storie inventandovi “l’obbligo” della trattenuta delle quote d’iscrizione e delle assicurazioni! Ma volete proprio che chiunque – Giudici di Pace inclusi – sappiano quanto “pesa” l’assicurazione (vostro obbligo…) nella Q.I.? Volete proprio si sappia che dei settanta, ottanta o novanta euro per pax che chiedete, ce ne sono ben un paio di assicurazione?

Se è questo che volete magari vi accontentano: magari vi ritrovate in Tribunale a fronteggiare una seppur empia alleanza costituita dalle associazioni di categoria unite a quelle dei consumatori (no, tranquilli, Fiavet e Assotravel no… Quelle sono roba vostra!) nel tentativo di rompervi le uova nel paniere. E chi vi dice che, a quel punto, oltre a portare a casa i danni non facciate anche la figura dei fessi?

Volete che le regole cambino e diventino più eque? Allora si lavori – insieme – per portare in Commissione Europea proposte valide ed eque, senza ricorrere ai trucchi da baro ogni qual volta succede un patatrac.

E voi, agenti di viaggio… SVEGLIA! In tre giorni di lavoro serrato abbiamo capito che ne sapete sempre meno, e che le informazioni che dovrebbero aiutare i vostri clienti le andate ad attingere da quella cattedrale di ignoranza che è Facebook! E poi vi lamentate dei clienti che comprano sul web… Almeno il web è comodo, e non pretende di dare “consulenza”.

E adesso aspettiamo il seguito…

63 COMMENTS

  1. Condivido:agenti sveglia. Bisogna dare unservizio, soprattutto in questi casi. E che servizio si da’ se si e’ in ferie e chiusi?!! Boh..ma le ferie non le potremmo fare ad ottobre o a gennaio?!?

  2. Noi dobbiamo svegliarci ????? Sinceramente in questi casi facciamo di piu’ di quello che sarebbe di nostra competenza !!!!! Siamo obbligati a rispettare i comunicate che arrivano dai T.Operator. Sono d’accordissimo che non e’ legale e corretto trattenere le q.iscrizioni ma cosa dobbiamo fare rimborsarli di tasca nostra ??????? Queste regole devono arrivare dall’alto e obbligate i T. Operetor a rispettarle !!!!!!!!!!!!!!!!!! O ditemi voi come dobbiamo procedere ????
    Grazie

    • AUTOTUTELA A FABIANO
      ====================
      Si, proprio VOI agenti dovete svegliarvi! E fare proprio ciò che è di vostra competenza ovvero TUTELARE il viaggiatore!
      Voi non siete per nulla obbligati a rispettare i comunicati dei T.O., soprattutto quando questi comunicati enunciano IRREGOLARITA’ ai danni di chi si affida a voi: l’agente di viaggio riceve mandato dal CONSUMATORE, e deve eseguirlo curando gli interessi di questo. Il T.O. vuole comportarsi disonestamente? Faccia, ma voi avete il DOVERE di informare il cliente e assisterlo eventualmente in una denuncia contro il T.O.

  3. innanzitutto in questi casi critici è importante capire quanti panettieri stanno facendo il nostro lavoro !
    io non vado mai in ferie sono sempre presente e soprattutto in questi periodi è IMPOSSIBILE potersi anche solo staccare 1 attimo
    io direi che bisognorebbe che ci fosse 1 linea unica condivisa da tutti e senza scappatoie
    noi agenti siamo i soliti burattini schiacciati in una morsa….
    dobbiamo vendere ma cautelare i clienti ma anche i t.o. che ci chiedono
    e allora vediamo di finirla di dire boiate a vanvera perchè la normativa come tutte le associazioni in linea NON HANNO FATTO IL LORO DOVERE.
    nessuno è corretto
    a noi ora smazzare i problemi – pochi o tanti che siano – ma fino a che non abbiamo collaborazione NE DA T.O. NE DA ASSOCIAZIONI… il gioco è perso in principio

    ci sarebbero tante possibili soluzioni ma dove sono???

    DOVE SIETE TUTTI ????

    I T.O. NON SI FANNO TROVARE AL TELEFONO
    LE ASSOCIAZIONI PARLANO DI REGOLE CHE MAI VENGONO RISPETTATE

    CHI CI RIMETTE SIAMO NOI
    NOI DIRETTORI TECNICI – NOI TITOLARI – NOI BAMCONISTI APERTI IL 15 AGOSTO

    COMPLIMENTI PER L’ENNESIMA VOLTA AL SISTEMA MARCIO CHE INESORABILMENTE FARA’ CROLLARE IL CASTELLO DI CARTA

    • DA AUTOTUTELA A TIZIANA
      ======================
      Rispettiamo ogni commento, ma quando si scrive che gli ADV non hanno avuto aiuto dalle Associazioni il primo impulso sarebbe quello di mandarvi a quel paese…

      • Ma un associazione risponde in questi modi e con questo vocabolario?
        I TO non voglion rimborsar il 100%…quindi? Lo diciamo al cliente, e diciamo loro che può denunciar la cosa…

  4. Condivido parola x parola. Come si fa a chiudere un’agenzia la settimana di ferragosto, x andare in ferie??? Io sono 10 anni che nn mi sposto prima del 31 agosto e ieri mattina (domenica) sono andato in agenzia alle 8,30 per riprenotare voli e trasfer ad una famiglia arrivata tardi in aeroporto. Non ci si può lamentare poi se i clienti scelgono il web…………..

  5. Ragazzi è una vergogna il t.o. Swan Tour
    È da venerdì che hanno le linee staccate.
    Prendete provvedimenti perché non è possibile che dobbiamo venire trattati in modo assurdo !

    • Condivido… Alpitour si é inventata un guasto alle linee ed in totale da venerdí ho accumulato circa 5 ore di attesa senza riuscire a parlare con nessuno. Vergogna!!!!!
      Io sono in ferie ma disponibile come sempre per i miei clienti 24 ore su 24. Questi signori invece dove sono? Sinceramente sono stanco di avere a che fare con questa gente e sono stanco della poca propensione di noi agenti di viaggio a farci sentire tutti uniti verso i to che pensano di avere a che fare con poveri dementi. Alla fiera di rimini io non andró di certo. Spero che tutti voi colleghi facciate lo stesso. Che se la raccontino pure tra di loro. Sono loro ad aver bisogno di noi e non il contrario. DOBBIAMO SVEGLIARCI UNA BUONA VOLTA E SMETTERLA DI NASCONDERE LA TESTA NELLA SABBIA QUANDO CI CONVIENE.

  6. Sempre peggio. Io è da stamani che cerco di riproteggere un cliente. Non c’e’ versi. Vogliono che aspetti oppure vogliono il pagamento delle QI. Vergognoso.

    • Sono nella stessa situazione, è dal 17/8 che cerco di contattarli senza mai riuscire a prendere la linea, né tantomeno si sono preoccupati di inviarmi alcuna comunicazione.

  7. ….ma forse bastava andare in stop vendite EGITTO (tutto intero) già un mesetto fa e ciascun avrebbe fatto il suo bel ferragosto tranquilissimo come lo abbiamo fatto noi che per la cronaca ci siamo presi il “lusso” di stare chiusi quasi per tutti dal 15 al 18 agosto
    Prevenzione di sti tempi aiuta a non avere troppi mal di pancia, anche perché sapendo con chi si ha a che fare (mi riferisco alla quasi totalità di sti scalciinati T.O. italiani) è molto meglio cosi

    • Ciao Fabrizio,
      concordo con te. A nessuno è venuta l’idea, nel momento in cui la situazione in Egitto è esplosa, di non venderlo più? Io l’ho fatto, avrò perso quella miseria di commissione riconosciuta, ma ho dormito tranquilla e mi son goduta il ferragosto.

      • Ciao Floriana,
        anchio ho dormito tranquillo e mi sono goduto il Ferragosto.
        Non avevo, per scelta, partenze per l’Egitto.
        Anchio come te avrò perso qualche euro di commissione, ma vuoi mettere..
        La qualità della vita non ha prezzo..
        Tutti a correre, ma dove? Dove stiamo correndo?
        Io questa volta mi sono fermato, e stò guardando questa assurda storia da fuori, come spettatore emotivamente coinvolto, ma da fuori.
        Perseverare in queste situazioni, è come pisciare controvento..
        Non c’è verso, te la fai addosso.
        Parlo per i maschietti ovviamente,
        ma la metafora vale per tutti..
        Ciao

  8. ok va bene come dobbiamo comportarci..perché a trovare il problema e criticare sono capaci tutti…fuori le soluzioni che ci permettano di essere dalla parte della legalità!!! aspetto.

  9. Può accadere che dopo avere acquistato il pacchetto turistico, si decida di non partire per ragioni personali: in tal caso – recesso ingiustificato – il tour operator potrà trattenere la caparra o, se il viaggio è stato pagato per intero, la cifra stabilita dal contratto. Se invece il consumatore recede per un fatto a lui non imputabile – recesso giustificato – è previsto il diritto al rimborso dell’intera somma versata, senza ulteriori conseguenze, entro 7 giorni lavorativi dal momento del recesso. Qualora il consumatore sia stato informato dell’annullamento del pacchetto per mancanza di disponibilità, per iscritto e almeno 20 giorni prima della data prevista per la partenza, il tour operator non è tenuto a risarcire ogni eventuale danno dipendente dalla mancata esecuzione del contratto, ma solo a restituire le somme già percepite (art. 92 del Codice).

  10. Articolo 92. Diritti del consumatore in caso di recesso o annullamento del servizio.

    1. Quando il consumatore recede dal contratto nei casi previsti dagli articoli 90 e 91, o il pacchetto turistico viene cancellato prima della partenza per qualsiasi motivo, tranne che per colpa del consumatore, questi ha diritto di usufruire di un altro pacchetto turistico di qualità equivalente o superiore senza supplemento di prezzo, o di un pacchetto turistico qualitativamente inferiore previa restituzione della differenza del prezzo, oppure gli e’ rimborsata, entro sette giorni lavorativi dal momento del recesso o della cancellazione, la somma di danaro già corrisposta.

    2. Nei casi previsti dal comma 1 il consumatore ha diritto ad essere risarcito di ogni ulteriore danno dipendente dalla mancata esecuzione del contratto.

    3. Il comma 2 non si applica quando la cancellazione del pacchetto turistico dipende dal mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti eventualmente richiesto ed il consumatore sia stato informato in forma scritta almeno venti giorni prima della data prevista per la partenza, oppure da causa di forza maggiore, escluso in ogni caso l’eccesso di prenotazioni.

  11. Qui parlano di oscuro regolamento cee….Mi è stato detto che i regolamenti cee sono più importanti delle leggi nazionali…Il delirio più totale….

  12. Alpitour oggi ha mandato comunicazione: trattiene quote di iscrizione ( 80 euro a pax adulto o bambino che sia) e assicurazione….ovviamente non accetto, cioè il cliente non accetta, vuole tutto indietro giustamente….da parte mia proporrei ad Alpitour di “congelare” le quote di iscrizione per un prossimo viaggio, che sia anche fra un anno o 2, l’importante è che il prossimo viaggio il cliente avrà già pagato le quote di iscrizione, che non è poco, ed in questo modo Alpitour ne uscirà di lusso e con un cliente che l’anno prossimo partirà con loro. L’assicurazione è un discorso più complesso, è una percentuale sul totale…qui non mi esprimo alla ricerca di alternative da “signori”.

  13. Allora, si discute dei diritti dei consumatori o facciamo il processo alle agenzie che si erano concesse due giorni di ferie?! E’ successo a ferragosto ma poteva succedere a ottobre o gennaio! Io sono una di quelle agenzie che, dopo due anni senza boccata d’aria, aveva pensato di chiudere per il Ponte di Ferragosto, avendo la premura di lasciare ai clienti i contatti utili in caso di necessità. Non mi sembra di aver commesso un reato cosi’ grave. Volendo guardare non dovremmo mai staccare, io non so cosa sia partecipare ad un educational e giusto la scorsa settimana ero al telefono alle 3 di notte con un cliente a cui avevano smarrito il bagaglio negli USA e non aveva fatto i conti con il fuso orario. Tanto per precisare che chiudere 2 giorni non vuol dire fregarsene dei clienti. Detto questo, qui si sta parlando di tutela dei diritti dei consumatori ma ribadisco anche delle agenzie. Massima professionalità nell’assistere i clienti ma siamo imprese, mica associazioni di beneficenza. Le agenzie in questi casi chi le risarcisce? Tutela per entrambi i soggetti, concordo con Fabiano.

  14. Congelare i soldi, richiesta delle tasse, buono per prossimo viaggio ecc….
    Ma perché ci preoccupiamo tanto, Il To vuole soldi in cambio dei servizi e io voglio soldi in cambio della mancata esecuzione del contratto. Si trattengono le quote di iscrizione nessun problema sistemo il cliente in base alle sue esigenze poi lo invito ad andare dai carabinieri e sporgere denuncia e questa la invio con la richiesta di immediato risarcimento al To con avviso che seguirà causa presso il Giudice di pace. Vedrete come si risolvono velocemente i problemi.
    Mi sembra che diversa sia la questione se abbiamo prenotato servizi singoli e separati. In questo caso il ,codice del consumo non si applica visto che parla espressamente di pacchetto a prezzo forfetario mentre se il cliente ha richiesto il volo separato dai sevizi alberghieri questi sono 2 servizi singoli e contabilmente dovevano essere trattati come servizi singoli. A questo punto bisogna vedere come si comporta il vettore, se parte o se annulla le partenze e poi trattare con l’Hotel. In questo caso sia le agenzie che si improvvisano To sia i “Fai da Te” in Internet avranno qualche problema in più perchè se parte il vettore il biglietto non viene rimborsato mentre l’Hotel che è aperto e funzionante vuole essere pagato.
    saluti

    • Fausto, parli bene e sono daccordo con te. Ma io ho una decina di persone che vogliono andare in ferie e il TO non riesce a riproteggere, neanche io riesco a trovare un granchè così sotto data e questi vogliono tenersi lo stesso le Quote di Iscrizione. Praticamente non riescono a garantirli un viaggio alternativo e devono pagare. Ma ci si rende conto il delirio?
      Inoltre dire di andare a fare la denuncia ok, ma questo mi ha già detto che denuncierà prima me, poi il TO. Forse qualcuno ha tempo da perdere in tribunale, io preferirei evitare potessi.

      • Ciao Alessandro,
        Noi non siamo più bravi di altri e ovviamente cerchiamo la soluzione con il TO ma se non è possibile ci arrangiamo come possibile. Per quanto riguarda la denuncia dipende sempre dal rapporto che hai con il cliente e se riesci a fargli capire che la denuncia del TO è nel suo interesse. Poi in tribunale ci finiamo lo stesso anche quando facciamo tutto il meglio del mondo nel interesse del clienti che coincide con il nostro interesse.
        Ciao

  15. certo che dovremmo essere tutelate pure noi! abbiamo e stiamo ancora lavorando per SMENARCI
    e’ veramente un lavoraccio spt quando capitano queste cose

  16. Fausto, parli bene e sono daccordo con te. Ma io ho una decina di persone che vogliono andare in ferie e il TO non riesce a riproteggere, neanche io riesco a trovare un granchè così sotto data e questi vogliono tenersi lo stesso le Quote di Iscrizione. Praticamente non riescono a garantirli un viaggio alternativo e devono pagare. Ma ci si rende conto il delirio?
    Inoltre dire di andare a fare la denuncia ok, ma questo mi ha già detto che denuncierà prima me, poi il

  17. ma vi risulta che questo fine settimana si parta? swan tour per ora non fa niente e mi dice che la mia cliente parte…aspettano nuovi comunicati perchè dicono che quello vecchio vale per una settimana…bah….

  18. Domanda.
    L’intermediario, in questo caso l’agenzia, non avrebbe diritto a veder pagata la propria commissione dato che l’affare (il contratto) è stato comunque a suo tempo concluso? Così come prevede il codice civile? Oppure questo diritto riguarda solamente gli agenti di mediazione immobiliare?
    Le adv sono intermediari si o no?

  19. Una mia cliente, in partenza il 17/08 con due bambini per Sharm, il giorno di ferragosto, disperata, chiama la Farnesina. Cosa risponde il dipendente da noi stipendiato? ‘Signora, fa bene a non partire la situazione è piuttosto a rischio’. La mia cliente chiede come mai non danno lo sconsiglio ufficiale e questi risponde: ‘non dipende da noi, Signora, sono accordi fra tour operator, compagnie aeree e agenzie di viaggio’. In un Paese dove le istituzioni sono inesistenti, dove il comportamento italiano di stare nel mezzo per non scontentare nessuno e assumersi una minima responsabilità è pressoché impossibile, possiamo aspettarci che i privati non provino ad interpretare il codice a loro vantaggio? Devo dire invece che noi siamo state fortunate o forse brave a scegliere un tour operator che dà la corretta assistenza e venerdì, prima che arrivi lo sconsiglio, passiamo la giornata al telefono con Valtur che comunque annulla il viaggio senza penali sul soggiorno e quote addizionali e riprotegge i clienti sulla Sardegna. Rimane il volo aereo, che dopo lo sconsiglio viene rimborsato in toto. Continuo a meravigliarmi di questa Italia: chi dovrebbe tutelarci, ci ammazza, ogni giorno, e ci spinge in una guerra continua che sembra tanto quella dei poveri…

    • Confermo pienamente, la stessa cosa è successa a me con due clienti che hanno chiamato la Farnesina.
      Altri quattro clienti dovevano partire per Sharm con Valtur e grazie al nostro promotore ed alle ragazze del booking di Valtur sono stati riprotetti senza penali e senza essersi trattenuti nulla nemmeno le qi.

  20. Faccio parte degli agenti di viaggio da 33 anni con questo. Avevo 6 clienti in partenza per il Mar Rosso e, al rientro dalle vacanze e prima dello sconsiglio della Farnesina, il 15 di Agosto ero dai miei clienti.
    Dopo aver chiesto a Veratour la possibilita’ si spostare la destinazione delle vacanze dei miei clienti ed essermi sentita rispondere che siccome non c’era lo sconsiglio della Farnesina, avrebbero applicato le penali come da catalogo, ho parlato con i miei clienti, peraltro ultrarepeaters sul Mar Rosso, che hanno deciso di tenere le vacanze su Sharm.
    Venerdi notte mi arriva una mail di cancellazione del viaggio a seguito sconsiglio, ho passato tutto il sabato in ufficio per sistemare i clienti, cercando di parlare con Veratour per riproteggerli su qualunque destinazione a medio o corto raggio fosse confermabile. Niente da fare, nel senso che non c’e’ stato nessun modo di parlarci. Alla una hanno chiuso gli uffici e tanti saluti all’emergenza. Non hanno pero’ mancato di rispondere via mail alla mia richiesta di essere contattata, dicendomi che potevo riproteggere i clienti su cio’ che il loro sistema offriva ( ovvero partenze dal 26 agosto in poi ) e che in alternativa avrebbero rimborsato trattenendo la quota di iscrizione.
    MA PERCHE’ SE NON MI HANNO DATO LA POSSIBILITA’ DI RIPROTEGGERE I CLIENTI SU LORO PROGRAMMAZIONE ????? Ho sistemato i miei clienti con Alpitour, che e’ restata aperta 24 ore su 24, trovando grande collaborazione da parte dei colleghi del booking. altri due ho finito di sistemarli 20 minuti fa con Imperatore Travel per Pantelleria, perche’ i clienti volevano in ogni caso partire, pur di non rinunciare alle vacanze che aspettavano da un anno.
    Non voglio plemizzare con nessuno : ho sempre sostenuto che in agenzia e’ meglio ed i miei clienti ne hanno avuto l’ennesima conferma; sono pero’, permettetemi. NAUSEATA da pseudo-colossi che dovrebbero aiutare l’agenzia che filtra i problemi dei clienti e cerca di risolverli prima ancora di discutere sulle colpe. Veratour era talmente impegnata a risolvere l’emergenza che non aveva il tempo di fare una telefonata dopo che educatamente lo chiedevo dalle 10 del mattino via mail , visto che nonostamte io fossi qua alle otto, non c’era verso di trovare nessun tipo di possibilita’ di riprotezione. Sono stata in attesa fino alle 13, con la linea che cascava piu’ volte dopo un’ora di “gli operatori sono occupati “. Non hanno avuto il tempo di chiamarmi, gia’, ma per rispondere alle mie mail dicendo che erano in emergenza si. Arrivera’ il giorno in cui riusciremo tutti noi agenti di viaggio ad ottenere il rispetto dei nostri diritti ? Non lo so, credo che siamo l’unica categoria che si comporta da veri italiani : massacrateci pure, tanto non facciamo niente. Per la prima volta dopo 33 anni di onesto ed onorato lavoro, fatto con passione e dedizione, ho davvero voglia di chiudere tutto ed andare a vendere Angurie. Purche’ non siano egiziane, potete scommetterci.

  21. Condivido cio’ che avete esposto, io tento di tutelare assolutamente i miei clienti,visto che ho lavorato anche ieri sera da casa proprio per essere certa che nessun tour operator potesse chiedere un centesimo, ebbene oggi mi e’ arrivato l’e/c Veratour x annullamento di ieri ( nona vevano uno straccio di alternativa da proporre, si sono solo sbrigati a comunicare di NON far andare i clienti in apt) ed ora mi addebitano le quote iscrizione!! possibile che non ci sia un cavolo di rappresentante Fiavet o similare che tuoni da ogni microfno nazionale che e’ ILLEGALE chiedere le q.i. e le assicurazioni ed inviti ai tour operato a rispettare le leggi altrimenti chiudono?? dobbiamo sempre noi affannarci al fianco dei clienti ,minacciando avvocati,cause ecc ecc ?? e che caspita! ma come, se io non pago le tasse viene la guardia di finanza e mi rivolta l’ufficio,possibile che nessuno riesca a controllare cio’ che sta succedendo ora? ALPITOUR lo scrive nero su bianco che vuole le q.i. e le assicurazioni !! Devo imbarcarmi in una causa ( che in Italia sono bibliche) per 2 q.i. da € 70,00 per persona xche’ nessuno fa rispettare la legge e tira le orecchie a Veratour ed Alpitour e a chi come loro??

  22. scusi Autotutela….noi dovremmo tutelare i clienti? ma scherzate?…..io posso dare consigli su dove andare cosa fare…cosa evitare…ma chi tutela noi? Denunce ai T.O? per cosa? perché fanno quello che vogliono? l’ITALIA VA COMPLETAMENTE A ROTOLI, IL TURISMO NON E’ CONTROLLATO DA NESSUNO, la ex ministra Brambilla che non sa manco come si scrive HOTEL…..il ministro nuovo che non credo sia in grado….e NOI dobbiamo tutelare il cliente? Quando la Farnesina stava giocando a Ruzzle invece che dire come stessero le cose….e NOI dobbiamo tutelare il cliente??? i CORRISPONDENTI COSA FANNO? I T.O. COSA FANNO? l’agente fa forse tornare il cliente a casa a proprie spese…..e ripeto…a noi chi ci tutela? i T.o non rispondono manco al telefono…mi spiace abbiamo un’ambasciata….coi pensassero loro.,…..e poi scusate che c’entra la chiusura a ferragosto per ferie ognuno lo fa in base alla propria convenienza, al lavoro, alla famiglia e quant’altro. La categoria ADV non c’è mai stata, guarda una cosa piccola come le fees delle biglietterie. Dove era l’Astoi La Fiavet all’epoca? da nessuna parte perché non contano nulla…..come noi…ma va là……..AD ognuno il proprio mestiere.

  23. Perchè ci sono ancora gli Agenti di Viaggio??.. o piuttosto figli di agenti, quando va bene, o figli e basta.
    La nostra categoria non esiste. COme non esiste la professionalità sempre piu esigua in questa guerra di tariffe e di guadagno….
    mi ha fatto piacere questoa articolo che finalmente non fa sconti a nessuno e dice le cose come stanno! anche riguardo noi, che siamo pronti a frignare e battere i piedi come i bimbi, ma incapaci di qualsiasi decisione lungimirante.. ma capaci solo di “fregare” cinque o dieci euro qua e la con cosi tanta fierezza….

  24. Sono agente di viaggi da circa 13 anni e sinceramente la polemica su chi decide di farsi le ferie i giorni di ferragosto la trovo ridicola. in 13 anni non ho mai fatto ferie in quella settimana…ma casualmente sabato ero chiusa perchè sarebbe stato il mio unico giorno di ferie con la mia famiglia ! sabato mattina decido lo stesso di partire per la mia gita fuori porta, sapendo di poter contattare lo stesso il tour operator per capire come procedere. (avevo solo 2 passeggeri in partenza il 25/08) inizio a contattare veratour per capire cosa fare ma naturalmente non riesco a parlarci ( ci riusciro sono alle ore 13.06 dopo circa 87 chiamate con il mio telefonino) . in tarda mattinata mi chiamano i miei clienti molto arrabbiati perchè dovevo essere in agenzia…volevano che ritornassi subito perchè avevano paura di non trovare più disponibilità per le loro vacanze..dicevano che mi avevano pagato il servizio e che dovevo essere a loro disposizione! rientro dalla mia gita (durata solo 2 ore) e vado in agenzia. come immaginavo quel poco che trovavo non andava bene sia come date che come prezzi.
    in questi giorni sto leggendo parecchie critiche ,…le penali dei t.o., degli agenti in ferie….
    qualcuno dice che sia giusto che i t.o applicano le q.iscrizione perchè non devono lavorare gratis( e a noi chi ci risarcisce del tempo perso??? per concludere una pratica sicuramente ci abbiamo messo + tempo noi che il tour operator a formalizzare la prenotazione..) . non mi permetto di giudicare nessuno…io ai miei clienti non sono riuscita ad offrire una soluzione adeguata..secondo loro dovevo stare aperta per gestire l’emergenza, quando la maggior parte dei tour operator non rispondeva al telefono o alla e-mail o addirittura erano chiusi??
    chi invece ha deciso di andare in ferie in quei giorni è perchè magari potevano solo in quelle date…
    nel nostro lavoro diamo sempre di più al cliente, sono loro che non rispettano il nostro lavoro…
    basta con le critiche , non è certo colpa nostra o dei tour operator se questo problema è capitato il 16 agosto…la prossima volta cercheremo di programmare anche lo stato di emergenza in un giorno in cui siamo tutti aperti e nessuno sia in ferie!!!

  25. Io non sono riuscito a riproteggere due clienti con chd in partenza il 25 aug. Il TO non mi trova posto ma vuole tenersi le quote di iscrizione. Secondo me siamo al delirio totale. Totale.
    Ogni commento davanti a questo è superfluo. Il mio network non mi chiama, il to non mi chiama, è dalle 7 di stamani che sono in agenzia e non ho risolto praticamente niente se non farmi rodere il fegato.
    Che schifo totale. Sarebbe bastato dare lo sconsiglio prima a causa dei casini in arrivo facilmente prevedibili o che qualche to fosse preveggente. Ma tanto basta guadagnare…..

  26. i signori di Swan Tour sono degli imbecilli!!!! invece di perder tempo ad aggiornare il cartello sul loro sito di giorno in giorno si potrebbero prendere la responsabilità di bloccare i voli fino a settembre, ad oggi aggiornano il cartello di giono in giorno, dicendo di non presentarsi in aeroporto, senza però contattare i clienti nè proporre una soluzione alternativa… per il rimborso per partenza il 24 parlano ancora di PENALI COME DA CATALOGO, ma sono ancora in ferie e non sanno che c’è un divieto ufficiale di viaggio in EGITTO? Aspettano che entro domani la situazione migliori? Invece di vivere tra le nuvole devono trovare una soluzione alternativa per chi ha prenotato le meritate ferie 60 o 90 giorni prima ed ora da buon cliente si aspetta una soluzione…. RIPETO optre a chedere l’assicurazione e la quota di iscrizione ad oggi 20 / 8 / 13 se chiedo l’annullamento del viaggio perchè in Egitto non si può andare, loro non propongono nulla, mi rispondono CHE DEVO PERDERE PIU’ del 50%….

    LADRI, DISORGANIZZATI, rispondete al telefono piuttosto che cercare di TRUFFARE la gente

  27. Belli, io son sveglia da un pezzo!!!!!! Io ferie agostane non ne faccio, accompagno personalmente i gruppi, mi faccio aggiornamenti con enti del turismo, e mi sono tolta da qualsiasi associazione di categoria da un pezzo!!!! La sveglia la dovete/dobbiamo dare a chi fa le regole e leggi, ed ha permesso che questo lavoro si possa fare ABUSIVAMENTE da casalinghe, parroci, associazioni misericordiose, donne di paese, per finire ai più importanti siti che hanno sedi all’estero dove non pagano una mazza di tasse. AUGURI “agenti di viaggio” guardiamoci intorno il ns. Tempo sta per scadere!

    • Alessandra, ci mancheresti anche te con sti casini a farci la morale.
      Se si rispettassero le leggi ed i provvedimenti non ci sarebbe bisogno di tutta sta cagnara.
      Il principale colpevole è lo stato con i suoi ritardi e le sue leggi non chiare, oltre che i TO che pensano a salvarsi le QI invece di riproteggere i clienti.
      E te vieni a parlarmi di ferie, che se faccio una settimana all’anno è grasso che cola.
      ma dai.

  28. Buongiorno,
    avendo prenotato per il 01/09/2013 presso la località di Sharm el Sheik, l’operatore dell’agenzia Cisalpina che mi ha venduto un pacchetto del T.O. Going, mi dice che non è possibile disdire, devo aspettare l’ultima settimana di Agosto e inoltre volendolo fare vado a perdere circa 250 euro per due quote di iscrizione più assicurazione, non è possibile prenotare altrove, se non aggiungendo 250 euro per nuove iscrizioni, inoltre mi dice che l’acconto la già inviato a Going e lei è una semplice esecutrice e non fa altro che girare le comunicazione che gli vengono trasmesse.
    Rimango in attesa di vostre considerazioni.
    Grazie

  29. Ma infatti chiudere non ha senso….la mia agenzia non hamai chiuso se non ilgiorno di ferragosto e una mezza giornata tipo il sabato a cavallo, cmq io ai clienti ho già rimborsato tutto anche se EDEN tratterrà le quote iscrizione, lasciamolo fare. Intanto ho scritto all’unione consumatori e vediamo….poi procederemo con gli avvocati se sarà necessario….non è davvero da imputare a nessuno economicamente, tanto è che se non ci sono ripotezioni perchè alta stagione o se si danno ma non qualitativamente uguali al pacchetto acquistato è bene che il cliente stia a casa! Chiediamo ai t.o …ma il danno al cliente che aveva solo quella settimana di ferie e che non ha avuto alternative chi lo paga???? Trovo assurdo molto assurdo applicare delle penali….vedremo come andrà a finire!!! Dal canto mio…..io restituisco tutto, poi ci sarà solo da ridere! Simona

  30. Discussioni surreali,
    leggo Autotutela e i vari post nella speranza di trovare qualche spunto interessante, qualche notizia o informazione che non conosco invece trovo dei post deludenti, deliranti e deleteri di una categoria che chiamarla assurda è un complimento.
    Nonostante un anno difficilissimo con cali di fatturato generalizzati ma ancora peggio con marginalità che non permettono più alcuna gestione aziendale e con una destinazione importante come l’Egitto al collasso (e sarà così per tutto il resto di quest’anno – non lo spero ma ho paura di avere ragione) ci preoccupiamo della chiusura delle agenzie per ferie. Ma stiamo scherzando sarà pure libera scelta dell’imprenditore se chiudere o tenere aperto e non dei colleghi.
    Per quanto riguarda invece i TO e le loro richieste non abbiamo molte soluzione e dobbiamo decidere se non pagare quanto richiesto e se già pagato passare alle vie legali, non ci sono soluzioni alternative.
    Il problema più grande è che siamo un gregge di 8.000 pecore allo sbando e senza guida e le associazioni di categoria non le ho sentite quelli si sono in ferie permanenti.
    Faccio una proposta ad Autotutela.
    A) proporsi come associazione di riferimento della categoria (per essere un punto di riferimento almeno il 40/50 % deve aderire)
    B) stabilire una fee forfetaria per azienda bassa e vedere se questo aiuta l’iscrizione
    C) raccogliere i vari soprusi dei TO in modo ufficiale e non attraverso i post e predisporre una class action con costi suddivisi per azienda partecipante
    D) utilizzare le negatività di questi eventi per esaltare la tutela che il cliente trova rivolgendosi alle agenzie di viaggio.
    Forse con qualcuno che prende per mano questo gregge, con idee e progettazioni per il futuro possiamo sopravvivere altrimenti continuiamo a farci del male da soli e ognuno per la sua strada e forse sopravvivrà il solito furbo.
    Saluti

  31. Grazie Fausto ,
    Finalmente un intervento che reputo saggio e probabilmente di svolta .
    Solo un accenno alle Ferie , da 7 anni che sono aperto ho sempre ritenuto che prima delle Mie ferie valevano le ferie dei Miei Clienti quindi prima sistemati loro e poi parto io…Di solito inizio settembre .
    Riguardo i T.O. e le loro richieste devo dire che gia’ da meta’ luglio mi apettavo questo possibile problema decidendo di contravvenire alle regole dei T.O. E NON SALDARE PARTNZE PER EGITTO DEL 25.08.2013 scelta azzeccata visto che adesso al massimo devo rientrare del 10 % soltando dato in acconto a marzo. Mi chiedo e andrebbe sottolineato il Perche’ la farnesina a dato lo sconsiglio solo dopo che I T.O. della Germania hanno annullato tutte le partenza per l’Egitto fino al 15.09.2013 ,Inoltre il caro presidente Astoi nonche propietario di Eden lo stesso 16.08.2013 assicurava che nei resort era tutto ok.?
    Nessun problema esiste secondo Voi in un paese nessuno prende una decisione se non perche’ la prendono altri.
    Per Autotutela possibile sapere in germani come stanno reagendo i T.O.
    Vorrei solo segnalare che non si tratta di Annulli ma di impossibilita’ ad intraprendere il viaggio quindi per cause di forza maggiore,Nessuna penale va dovuta compreso le q.i.
    Meglio che se lo mettano intesta i vari T.O. EDEN in testa NOI QUESTA VOLTA NON PAGHIAMO.
    Invito tutti a non farlo e dove gia’ fatto far scrivere da avvocati amici inquanto la vittoria e’ sicura.
    Saluti

  32. Avevo una prenotazione per una vacanza a Marsa Alam con Veratour partenza 1 settembre.
    Sono passato nell’agenzia in cui avevo fatto la prenotazione per tentare una riprotezione.
    L’unica cosa disponibile era un soggiorno su un villaggio a Rodi ma a circa 400 euro in più.
    Allora ho scritto una lettera (raccomandata A/R al T.O. anticipata via FAX) in cui rivendicavo il rispetto del dettato del Codice dei Consumatori Art. 92 e quindi la ricopertura senza pagare la differenza o, in alternativa il rimborso dell’anticipo versato senza l’applicazione di alcuna penale.
    Tramite l’agenzia ho poi contattato gli uffici commerciali che mi hanno risposto che la mia lettera non aveva alcuna valenza.
    Mi contestano:
    > che il codice dei consumatori è sostituito dal codice del turismo.
    > che non essendo imputabile direttamente a loro la causa dell’impossibilità di effettuare il viaggio non sono obbligati a riproteggere e quindi lo farebbero solo con il versamento della differenza di costo
    > che in ogni caso loro hanno deciso di trattenere le quote di iscrizione e quindi di non rimborsare totalmente l’anticipo versato.
    Non ho alcuna intenzione di mollare ma i tempi ristetti mi danno poche alternative. Pensavo:
    1) o di rinunciare alla vacanza per poi adire le vie legali per la richiesta dell’importo trattenuto e
    dei danni subiti visto che per le tempistiche ristrette e l’impossibilità di modificare il periodo di ferie non avrò la possibilità di fare ulteriori vacanze.
    2) o di accettare la riprotezione su Rodi a 400 euro in più e poi adire alle vie legali per avere la restituzione della differenza del premio versato ingiustamente.
    Qualcuno sa aiutarmi riguardo:
    a) quale è il codice del turismo che ha sostituito il codice del consumo
    b) c’è un’associazione consumatori che sta già seguendo situazioni simili alla mia?
    c) quale delle possibilità che ho indicato per la “soluzione” del problema è, a vostro avviso, più praticabile?
    Anticipatamente grazie
    Guglielmo

    • Per quello che ho letto io i due codici dicono le stesse cose.
      Io ho acquistato online da YallaYalla un pacchetto di New Millenniium su Marsa Alam partenza 17/8.Non sono ancora riuscito a concordare il rimborso.

      Dal codice del Turismo:

      ART. 42
      (Diritti del turista in caso di recesso o annullamento del servizio)

      1. Quando il turista recede dal contratto nei casi previsti dagli articoli 40 e 41, o il pacchetto turistico viene cancellato prima della partenza per qualsiasi motivo, tranne che per colpa del turista, questi ha diritto di usufruire di un altro pacchetto
      turistico di qualità equivalente o superiore senza supplemento di prezzo o di un pacchetto turistico qualitativamente inferiore, previa restituzione della differenza del prezzo, oppure gli e’ rimborsata, entro sette giorni lavorativi dal momento del recesso o della cancellazione, la somma di danaro già corrisposta.

      2. Nei casi previsti dal comma 1 il turista ha diritto ad essere risarcito di ogni ulteriore danno dipendente dalla mancata esecuzione del contratto.

      3. Il comma 2 non si applica quando la cancellazione del pacchetto turistico dipende dal mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti eventualmente richiesto ed il turista sia stato informato in forma scritta almeno venti giorni prima della data prevista per la partenza, oppure da causa di forza maggiore, escluso in ogni caso l’eccesso di prenotazioni.

    • Ciao Guglielmo. sono nella tua stessa situazione. Per non rinunciare alla vacanza di 2 settimane ho deciso di partire sulla tunisia come da proposta del TO pagando la differenza di ben 465 euro.
      L’avvocato di AltroConsumo al quale mi sono rivolto essendo socio mi ha detto che il turista ha ragione al 100% a non pagare di più e a non vedersi fare trattenute di alcun tipo, anche in caso di forza maggiore come questo. Quindi di partire, ma fare una raccomandata spiegando i fatti e le “costrizioni del TO” e chiedendo immediato rimborso della somma indebitamente chiesta. Se non adempiono, Giudice di Pace, che è gratuito.

  33. che sbando totale.categoria senza stori,a senza programmi, senza futuro ,sono direttore tecnico e mi vergogno di far parte di questa categoria.Leggo solo lamentele e nessuna proposta.facciamo,brighiamo….andate a leggere i post vecchi..dove eravate quando c’era chi chiedeva aiuto???? Ora perchè vi toccano il portafoglio siete disperati???Io ho rininciato da un pezzo a sperare in aiuto..NESSUNo vuole aiutarci….e allora? Prossima volta vendete i to che si comportano bene e che sono rispettosi e corretti con noi che li manteniamo..facciamo una lista di chi si comporta bene….o andiamo a toccare interessi troppo grandi? Che se li vendano in internet i loro pacchettini regalo…..

  34. Riconosco ad Autotutela il merito di aver diffuso già venerdì 16 a poche ore dalle ultime direttive emesse dalla Farnesina un comunicato sintetico e molto utile nel precisare quello che molti di noi già sapevano, ma che si sarebbe faticato in quel momento di gran confusione ad esprimere in maniera così chiara. Ciò detto non si può perdere tempo a cercare una soluzione valida per tutti i casi, aspettando che un qualche ente/network/sindacato imponga a noi ed ai TO una linea comune. Un agente di viaggi è innanzitutto imprenditore, per cui può e deve decidere se in una determinata situazione sia più “utile” accettare una perdita o irrigidirsi a difendere il suo legittimo guadagno. E’ una scelta che comunque avrà conseguenze. In conclusione in questa emergenza ogni caso va valutato singolarmente, ma ricordiamoci che tante piccole azioni possono risultare più incisive di mille proclami. Per fare un esempio io bloccherò un FACTORIT e non pagherò 160 Euro per 3 odiose quote di gestione pratica alla Swantour. Poi darò l’indicazione di non vendere mai più questo T.O. in agenzia. Magari non sarò il solo Saluti

  35. Lavoro da oltre 30 anni nel settore, sempre in T/O e di queste “crisi” ne ho vissute ed ogni volta la musica è sempre la stessa adv incavolate con i t/o, clienti con le adv, t/o con i vettori, ecc.
    Purtroppo la soluzione non c’è: quando succedono eventi straordinari (oggi le rivolte, poi magari i terremoti o altri guai simili) nel mondo non si può far nulla che dare una mano a risolvere il problema impellente del cliente che deve partire o rientrare ma sinceramente perchè accollarsi costi non propri? Il t/o subisce danni e qualche € lo deve pur recuperare, cosi vale per le adv (altrimenti avremo un cliente contento di andare per assurdo alle Maldive al costo di Sharm ma avremo poi il t/o che lascia a casa un po di dipendenti e magari una piccola adv che chiude!).

    • Caro Roberto2,
      le soluzioni ci sono e nemmeno difficili. Il problema è esclusivamente contrattuale. I vari operatori devono decidersi di includere nei contratti, in particolare con i fornitori di zone instabili, la clausola di recesso e nulla dovuto quando ci sono situazioni conclamate di pericolo per i viaggiatori. Il fornitore che risiede in una zona instabile deve rendersi conto che , non lui direttamente, ma il suo paese causa il problema e pertanto non possono pagare coloro che in condizioni normali lo sostengono e lo fanno prosperare. Lo stesso per le calamita naturali. Il problema che questo lo possono fare i grandi buyers interazionali e poi questo può diventare normalità anche per i piccoli acquirenti
      saluti

  36. Io avrei da porre una semplice domanda. I T. O. hanno usato la stampa della normativa vigente per ” pulirsi il culo” (come dice Totò in un celebre film) ma lo stato, il governo, dov’è?!?!?

    • Lo stato siamo noi e abbiamo abrogato il Ministero del Turismo perché ci si mangiava troppo, troppe feste troppi viaggi inutili ecc (e così per fare dispetto alla moglie il marito se lo taglia…) per quanto riguarda il governo lasciamo perdere (qualunque di qualunque colore) l’Italia prosperava quando i governi cadevano dopo 7/8 mesi in questo modo non avevano il tempo di fare danni …….
      Ciao

  37. qualcuno ha chiesto come si comportano i to tedeschi

    benissimo!

    gia da venerdi hanno cancellato e rimborsato tutto fino all’ultimo centesimo

  38. Salve . noi ci dobbiamo tutelare noi in primis . non lavorare gratis .
    spiegare tutto al cliente essendo trasparenti .
    la figura la fanno i t.o.
    non noi agenti di viaggio , noi facciamo il nostro lavoro , possiamo solo dare consigli .
    chi prenota su internet su eden viaggi , ecc. le condizioni sono uguali a noi agenzia .
    pultroppo noi agenti non riusciamo a tutelare noi figurati il cliente .
    essere onesti la miglior cosa e vai per la tua strada .

  39. IO AVEVO DEI CLIENTI IN PARTENZA PER MARSA ALAM CON I VIAGGI DEL TURCHESE IL GIORNO 18 AGOSTO, DOMENICA.
    IL GIORNO 16 POMERIGGIO ERO A CASA, PERCHE’ UFFICIALMENTE LA NOSTRA AGENZIA, DOPO PARECCHI ANNI, ERA CHIUSA AL PUBBLICO, ANCHE SE SONO ANDATA SEMPRE IN UFFICIO PER CONTROLLARE E PER CONSEGNARE DOCUMENTI DI VIAGGIO DELL’ULTIMO MOMENTO.
    EBBENE… ALLE 18,15, DOPO AVER SENTITO LE ULTIME NOTIZIE AL TELEGIORNALE, HO CONTATTATO IL T.O., IL BOOKING MI HA CHIESTO IL NUMERO DI CASA , MI HA FATTO RICHIAMARE DA UNA PERSONA DEL COMMERCIALE CHE MI HA RIBADITO LO SCONSIGLIO E MI HA CHIESTO DI INVIARE UNA MAIL COMUNICANDO L’INTENZIONE DEI CLIENTI DI RINUNCIARE AL VIAGGIO.
    IL SABATO 17 AGOSTO, CON I CLIENTI IN AGENZIA, HO PROVATO A TROVARE ALTERNATIVE, MA HO DOVUTO RIBADIRE LA LORO INTENZIONE DI ANNULLARE IL TUTTO E DI CONSEGUENZA RICEVERE IL RIMBORSO TOTALE.
    QUESTA MATTINA HO RICEVUTO L’ACCREDITO DELLA SOMMA DA PARTE DEL TOUR OPERATOR.
    EVVIVA LA SERIETA’!

  40. Io grazie alle direttive Veratour saro’costretto a rimetterci di tasca mia le quote di iscrizione che VERATOUR ha addebitato al cliente.Chiaramente per correttezza e serietà non me la sento di litigare con i clienti.TANTO LA FACCIA LA METTIAMO NOI!!!!

  41. Vi siete accorti che viviamo in un paese dove non ci sono regole, e quelle che ci sono vengono stravolte ed interpretate a uso e consumo proprio. Io da anni ho chiuso il reparto vendite al pubblico e mi occupo solo di incoming, e non lavoro con t.o. italiani. I t.o. esteri rimborsano i clienti e detraggono i soldi a chi ha commesso un errore, non si discute sono le regole, chi sbaglia paga e la tabella di Francoforte viene applicata alla regola. Sono stato aperto il 15 Agosto così come siamo aperti il giorno di Pasqua e di Natale se abbiamo clienti da assistere. Diamo servizi e questo fa parte del nostro lavoro, ma non certamente rimetterci.
    Non possiamo contare su nessuna associazione, ne tanto meno fare class action tanto in Italia non funzionano, quindi come qualcuno di voi ha suggerito fate una lista di t.o. che si comportano da professionisti e non si tirano indietro quando ci sono delle magagne e vendere solo i prodotti di questi. Tutti gli altri mandarli a quel paese. I t.o. hanno bisogno di voi agenti di viaggio e non il contrario.

  42. I TO sono diventati irreperibili e latitanti???
    Hanno staccato i telefoni o partono le musichette di attesa oppure magicamente cade sempre l linea???

    Ma quasi tutti i TO hanno degli indirizzi mail: bastava inviare una PEC con le problematiche: poi la PEC in copia si dava ai clienti per eventuali azioni legali.

    Gli strumenti ci sono, cominciamo ad usarli

    • Ciao GFC,
      La PEC ha valenza di raccomandata solo se viene indirizzata ad altro indirizzo PEC, sela mandi ad un normale indirizzo mail, vale quanto una semplice mail..

  43. Una semplice mail, anche se non PEC, fa comunque fede in sede legale (quindi se scrivi ad un indirizzo mail di un TO questa tua mail è utilizzabile in Tribunale) : se tu la mandi come PEC certifichi comunque il tuo invio anche ad un indirizzo mail normale

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