Buffo mondo, il nostro… Non c’è appartenente alla categoria degli operatori turistici che abbia il coraggio – pubblicamente – di dichiarare quanto siano calate le vendite nel primo quadrimestre di quest’anno rispetto al già funesto 2011 anche se, privatamente, nessuno di loro riesce a non tirar fuori il fazzoletto per asciugarsi la lacrima che rotola dall’occhio al naso e da li sulla cravatta, a raccontare una realtà che non ha bisogno di parole per essere compresa.

Non è certo un segreto che le agenzie vendono poco, e i tour operator pure. Non è un segreto che la preoccupazione per quanto accade nel mondo, sia a livello sociale che finanziario, suggerisce agli italiani (popolo di risparmiatori…) di conservare i sempre più sudati “euri” sul conticino piuttosto che spenderli in viaggi e vacanze. Non è un segreto che le tante trasmissioni televisive che raccontano di quanto sia “poco corretto” il nostro settore ci hanno ancor più tagliato le gambe.

Eppure, come già ebbi occasione di dire anni fa, “tutto va ben, madama la marchesa…”.  Stiamo assistendo al crollo di un sistema che, seppure caoticamente e magari con formule di base poco appropriate, aveva retto dal dopoguerra alla fine degli anni ’90; un sistema che è letteralmente impazzito nel corso dell’ultimo decennio e che – certamente – tra una decina d’anni non vedrà neppure uno degli attori d’oggi al taglio del nastro d’arrivo.

Negli ultimi 24 mesi abbiamo assistito alla scomparsa di tanti nomi eccellenti, eventi spiacevoli resi disdicevoli dalle conseguenze per gli agenti di viaggio e per i consumatori: nessun tour operator è trapassato in maniera indolore per le tasche di queste due categorie sempre più sfigate, sempre più incapaci di trovare la via giusta, sempre più incapaci di difendersi da ciò che accade loro intorno.

E, anche in quelle circostanze, chi sapeva taceva. Chi avrebbe potuto evitare perdite alla distribuzione e al consumo ha preferito girarsi dall’altra parte chiudendosi in un silenzio omertoso degno delle più celebrate tradizioni mafiose.  E oggi non è cambiato nulla: chi sa, chi ben conosce le situazioni dei prossimi a trapassare tace, preferendo lasciare ad ognuno il compito di grattarsi la rogna piuttosto che parlare di ciò che accade.  Forse è giusto così, ma quando vedo o sento qualcuno che parla di serietà e correttezza dopo che – da sempre – l’ho visto fare spallucce di fronte ai tanti disastri del nostro settore… Beh, la voglia dire loro che hanno la faccia come il sedere è veramente grande.

Ora mi viene in mente che c’è un operatore che non paga i fornitori, non rimborsa le agenzie, non porta a termine le prenotazioni per le quali ha incassato i quattrini dai clienti. I suoi dipendenti non vengono pagati, e neppure gli animatori delle sue strutture. E’ alla frutta, dunque, e questo non viene nascosto neppure dai suoi colleghi T.O. che, in maniera caina, ti dicono che “è già morto” col sorriso sulle labbra, quasi a dire: “Lui è morto ma io no, perché io sono più bravo!

Coglionazzi. Non c’è niente da ridere, visto che ogni operatore che muore impoverisce il nostro settore rendendolo più fragile e debole in termini di serietà e correttezza. Già, perché se mai questo T.O. chiuderà i battenti lo farà – anche questa volta – portandosi dietro soldi di agenti e clienti, e lo farà tra le silenziose ali dell’associazione di categoria alla quale è iscritto, degli altri tour operator e della stampa di settore. 

Bello sarebbe che proprio questo operatore prossimo alla fine – e sappiamo che ci legge con attenzione… – raccogliesse tra le mani quel po’ di coraggio e onore che resta e dicesse chiaramente le cose come stanno, aiutando tutti ad affrontare la situazione nel modo più opportuno. Un modo intelligente ed elegante per far si che, anche nel caso peggiore, il settore lo ricordi come un operatore serio. Non sarebbe poco…

Il Grillo S..parlante by Autotutela

74 COMMENTS

  1. HO APPENA BUTTATO dei giornali di settore, sono stanca di vedere tanto trionfalismo, sono tutti in crescita, T.o. mai sentiti con segni più di crescita, fatturato… Ma a chi vendono? Io non mi vergogno di dire che sono ad oggi a MENO 25%, so dove vivo e conosco molte relatà di vera crisi, padri di famiglia costretti ad andare alla Caritas..giovani senza lavoro.. si anche da noi favoloso NordEst. GLI PROPONGO UN BEL VIAGGIO? Poi però leggo che la nostra ministra ha ottenuto altri…9 milioni di euro per il portale Italia.it. Sono daccordo con il giornale TRAVEL CHE DICE… DEMENZIALE!!!Per favore ditemi che sta lavorando ANCHE per salvare anche il settore delle agenzie di viaggio.

  2. La domanda vera da porsi è chi incasserà quei 9 milioni di euro.
    Se ancora non avete capito che di noi non interessa nulla a nessuno, allora siamo da rottamare subito. Tocca a noi fare qualcosa perchè ci si interessi di noi.

  3. Da vendere e’ rimasto poco, per chi sceglie di essere serio con i propri clienti, sul mercato al momento non c’e’ molta scelta, e probabilmente ce ne sara’ sempre meno, colpa di chi? Forse un po’ di tutti, comunque, mi e’ sembrato notare che la scelta di alcuni to di andare direttamente sul mercato con varie soluzioni sia fallita (vedi teorema/todomondo) e che da alcuni anni a questa parte la confusione sia dei clienti sia nostra sia aumentata. Il catalogo non serve a nulla..forse solo per vedere le foto ma per quanto riguarda i prezzi non serve, sconti, advance booking, adeguamenti,tasse, quote di iscrizione non servono rendono i prezzi del catalogo obsoleti e creano solo confusione. Si parla anche di un possibile fallimento di una grande catena di agenzie dal pricing agressivo e questo si porterebbe dietro molte conseguenze..anche sui to. Se i tour operator avessero creduto nelle agenzie invece di provarle tutte per scavalcarci (con risultati penosi) avrebbero forse qualche risultato in piu’ e forse qualche fallimento in meno. Il mercato non ci offre molta scelta e’ un peccato sia per chi cerca di vendere sia per chi cerca di comprare… e anche tra i to rimasti in piedi l’aria che tira non e’ delle migliori magari fra qualche anno “moriremo” tutti preti..vedremo.

    • lo scavalcamento t.o.-cliente finale oppure agenzia-hotel pubblicato su catalogo t.o.(noi agenti siamo stati i primi) oppure hotel-cliente diretto è stata la chiave dell’impoverimento del nostro settore nel piu’ totale cannibalismo… e piu’ c’e povertà maggiore sarà la fame con lo scardinamento della vecchia filiera commerciale. Al momento,pur continuando ad investire risorse personali è la mia unica chiave di lettura. Vorrei veramente morire da “prete” probabilmente con i bus pieni per le domeniche ai santuari, lourdes,medjugorje e terra santa la mia “ONLUS” sarebbe in attivo ed esentasse….
      Saluti

  4. AUTOTUTELA A GIOVANNI E PIERO
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    Tra tutti gli “scavalcamenti” di cui parliamo non vorremmo venisse dimenticato quello praticato dagli agenti di viaggio nei confronti dei T.O. per quanto riguarda il prodotto c.d. “Tailor Made”: quanti sono gli ADV che di fronte alla richiesta di un viaggio “personalizzato” in Thailandia o Australia resistono alla tentazione di “trasformarsi” in T.O. per cercare un maggior margine?
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    Lamentiamoci, ma non dimentichiamoci di quello che siamo abituati a considerare “giusto” anche quando non lo è…

    • “lo scavalcamento t.o.-cliente finale oppure agenzia-hotel pubblicato su catalogo t.o.(noi agenti siamo stati i primi) oppure hotel-cliente diretto è stata la chiave dell’impoverimento del nostro..”

    • Scusa Autotutela, voglio dirti che dissento in parte, sulla risposta del viaggio personalizzato.
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      Sono d’accordo sulla vendita tramite Operatore, il quale ci mette a disposizione, strutture personali, prepagate e voli speciali e in questo caso, esso sia da considerare nel maggiore dei casi.
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      Mentre chi unifica in date di gruppo, quello che noi riusciamo a fare sugli individuali, non siamo certamente da biasimare, perché se non erro è il nostro mestiere e non mi sento sicuramente in colpa.
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      Ciao

      • AUTOTUTELA A GINO BY RODISPHERA
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        Giusto dissentire, ma ingiusto nasconderci la verità: secondo norma ci sono due categorie di soggetti, quelli che ORGANIZZANO e quelli che RIVENDONO. I primi sono i Tour Operator, i secondi gli Agenti di Viaggio.
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        Vogliamo regole precise?? Allora i primi – i Tour Operator – organizzino, e i secondi – gli ADV – rivendano i prodotti dei T.O.
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        Vogliamo noi ADV poter organizzare quando riteniamo sia giusto farlo?, Benissimo, ma non critichiamo allora i T.O. che decidono di vendere direttamente quando lo ritengono giusto.
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        La Legge non sta bene solo a casa d’altri…

        • Il mio pensiero è stato travisato, sono favorevole alla cooperazione con TO, quelli che investono in strutture e voli noleggiati, offrendo prodotti non realizzabili diversamente.
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          Lo sono meno, se devo vendere, un prodotto assemblato, composto da prodotti liberi sul mercato, e acquisibili da chiunque è im grado, di fare questo mestiere.
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          Quindi nel secondo caso, la libera concorrenza è appunto libera, nel primo caso invece, è ben distinta la posizione delle parti, il TO crea, l’ADV vende, ed entrambi devono rimanere nei propri confini.
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          Solo così si equlibrerebbe il mercato, augurandomi, il ritorno alle trattattive tra ADV e TO, senza intermediari, capaci solo di incrementare i costi ad entrambi i soggetti.
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          Ciao

          • da Mauro (VOLAvia T.O.)

            Ciao Gino, rischiare per un T.O. non vuol dire solo noleggiare un aeromobile per “vattelapesca”, può anche voler dire avere le camere in una determinata struttura, in libera vendita sul mercato, in un determinato periodo, quando magari super-richiesta, oppure può voler dire garantire alla propria clientela (mi riferisco alle agenzie clienti di suddetto T.O.)posti volo con i vettori di linea sulle destinazioni più richieste, anche in periodi di peak Season e, questo senza tirar loro il collo, anzi rispettando le agenzie che a loro volta risultano più competitive con il cliente.. e pertanto realizzando una vendita distinguendosi dal loro vicino, magari…..
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            d’altro canto l’agenzia per compiacere il T.O., in periodi di bassa stagione, tipo adesso !!!, magari realizza una prenotazione con il medesimo T.O., magari perdendo 20€ a passeggero, rispetto al libero mercato, ma compoiacendolo, facendogli notare che non c’è solo in alta stagione e quando tutto si venderebbe da sè, ma anzi c’è anche quando ci sarebbe tutto per tutti…
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            questa si chiama collaborazione bilaterale, si chiama rispetto, si chiama “fare le cose per bene” come una volta… ovviamente ci vuole buonsenso da entrambe i lati altrimenti ci si affronta e non ci si confronta…
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            spero d’essere riuscito a trasmettere il giusto senso di quanto avrei voluto dire, anche se il discorso sarebbe un pò più lungo e più complesso…

            Grazie per il confronto ovviamente.
            mauro
            VOLAvia T.O.

          • AUTOTUTELA A GINO BY RODISPHERA
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            Non crediamo il suo pensiero sia stato travisato ma che, piuttosto, si stiano travisando i concetti di ADV e T.O.
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            Il T.O. non è solo il charterista che mette a disposizione i propri voli charter arricchiti di hotel o villaggi ma è, soprattutto, il professionista che assembla il volo di linea alla struttura, al trasferimento e ad ogni altro servizio possibile.
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            Il suo discorso pare dire: “Il charterista lo considero T.O. in quanto mi offre un prodotto che io – da solo – non riesco a creare. Considero meno T.O. quello che realizza un pacchetto che, nello stesso modo (???) potrei realizzare da solo”.
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            Non è così. Sarebbe come se il T.O. dicesse: “Considero ADV quell’intermediario che arriva dove non arrivo io, ma se riesco ad arrivare al cliente da solo – poco o tanto – mi trasformo io stesso in ADV e me lo faccio da solo…”
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            E non diciamo che non è così…

    • io sono una delle rare “sceme” a sto punto
      che fino ad oggi ho sempre privilegiato il to
      anche nei tailor made
      spt per i viaggi di nozze
      e NON PERCHE ‘ NON SIA CAPACE ovviaemnte di fare da sola
      ma perche lo reputo + sicuro per il cliente
      e perche’ ancora credevo di avere io stessa delle tutele
      e anche perche no, non sono cosi presuntosa da pensare di saperne di + di un to specializzato su una data meta

      ora con sprintours (mea culpa cmq anche se i clienti sono ventui da me dicendo VOGLIAMO QUESTO, avrei dovuto impormi meglio, ma non e’ mel mio stile e ancora ci credevo ovviamente a dicembre 2010 quando abbimao prenotato)
      e con un paio di altri episodi ho i miei dubbi sinceramente
      di consgli nn ne ho +
      i voli li devo trovare io se no mi fanno fare i giri del mondo
      stanno scomparendo i documenti anche in caso di pratiche su misura

      e dunque?

      • AUTOTUTELA A SOFIA
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        Scema? Ti raccontiamo una storia.
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        Un ADV dell’Emilia organizzò un bel gruppo con destinazione Messico, tour+mare: biglietteria aerea IATA prenotata alle migliori condizioni con la collaborazione di altro agente in grado di emetterla, tour prenotato tramite un corrispondente locale di provata fiducia, soggiorno mare previsto, prenotato e pagato ad una struttura di tutto rispetto.
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        Borsa da viaggio, guida, accompagnatore, documentazione completa e precisa.
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        Buon prezzo, seppure rapportata all’importanza del programma di viaggio, e ottimo trattamento garantito per i circa 36 partecipanti.
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        Morale della favola, circa otto giorni prima della partenza prevista scoppia la FEBBRE SUINA localizzata – guarda caso… – proprio in Messico. Indovina?? ANNULLAMENTO TOTALE e richiesta immediata di rimborso!!
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        L’ADV non era in grado di rimborsare avendo già prepagato tutti i servizi, quindi – per evitare problemi ulteriori – ha chiuso i battenti. Con l’aiuto di AUTOTUTELA che ha collaborato per la parte legale e fiscale.
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        Pensi sempre di essere scema?? A ognuno il proprio mestiere: meglio l’1% in meno, ma tanta tranquillità in più. Per quanto alle scelte dei T.O., vorremmo ricordare che “l’avevamo detto….”

        • ho scritto scema tra virgolette
          in quanto cmq penso di fare le scelte giuste
          penso e spero
          almeno

          pero’ mi sento sempre meno tutelata
          sia dai to che dai network
          sempre + sola

          e lo dico molto sinceramente

          in dicembre la situazione non era ancora cosi ‘ evidente pero’ se no nn avrei mai prenotato cmq
          in + la ragazzache mi ha seguito era + preparata di tanti altri to + blasonati, pensa te
          e poi c’era una storia dietro coi clienti
          diciamo che ho peccato di ingenuita’ e fiducia in questo caso
          e aggiungo anche ce se nn fosse successo nulla in nord africa secondo me oggi nn si sarebbe a questo punto, opinione mia ovviamente, magari mi sbaglio

          viviamo di voci
          alla fine
          perche’ finche non si e sicuri, si rishcia la querela e quidni nessuno parla chiaro,
          quando finalmente si parla chiaro
          ormai il casino si e’ verificato

          mi ha fatto tanta tristezza la tua storia
          tantissima

  5. “E oggi non è cambiato nulla: chi sa, chi ben conosce le situazioni dei prossimi a trapassare tace, preferendo lasciare ad ognuno il compito di grattarsi la rogna piuttosto che parlare di ciò che accade.”

    Caro Grillo….diccelo tu!!!! chi stà per trapassare???
    come possiamo lavorare tranquillamente quando ci hai messo questa pulce nell’orecchio??!!!!!!
    Sara

    • AUTOTUTELA A SARA
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      AUTOTUTELA e SPRINTOURS si stanno grattando la rogna derivante dall’informazione che abbiamo dato attraverso il nostro sito web da ben un anno e mezzo!!
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      E questa non è informazione?
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      Purtroppo, come spesso accade, quando informi vieni tacciato di essere un disfattista, un arrabbiato o – peggio – un visionario. Ed ecco che il buon dottor CORBELLA di ASTOI ci chiama terroristi… Tra l’altro vorremmo sapere cosa ci direbbe oggi, il CORBELLA…
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      Pulce nell’orecchio? Ma vi rendete conto che esiste la possibilità di leggere i bilanci delle società e capire da soli quali sono le reali situazioni che i T.O. camuffano a suon di comunicati stampa e proclami di vittoria? E diamoci una mossa…

      • I bilanci con un buon commercialista si sistemano tranquillamente…. Nella storia Italiana e non solo, mi sembra di averne visti di bilanci in cui la finanza creativa ha preso il sopravvento… Grossi gruppi hanno presentato bilanci del tutto inventati e non mi stupirei se un TO in difficoltà “modificasse” voci del bilancio per poter ottenere finanziamenti da Banche o al contrario per evitare il pagamento di tasse.
        Purtroppo, da solo, il bilancio ai gg nostri non è l’unico strumento utile alla valutazione della bontà di un’azienda.

        • AUTOTUTELA A ALEX
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          E’ proprio quando entra in gioco la “finanza creativa” che un bilancio racconta di più e meglio la storia dell’azienda…
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          Pur nel caso di aziende strutturate (parlando di ex aziende possiamo citare IVV o TEOREMA, due casi opposti l’un l’altro) e quindi di bilanci comunque complessi, si possono trovare differenze che, lette correttamente, raccontano sia la filosofia che la consistenza aziendale. E questo aldilà della volontà e della capacità di nascondare o esaltare alcuni aspetti delle scritture.
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          Proprio l’interpretazione “purista” di questi bilanci ci ha permesso di mettere in guardia agenzie e network ben prima che si verificassero i disastri degli ultimi anni.

  6. Il problema di base sta proprio nel capire se un bilancio è reale oppure farlocco. Quest’ultimo spesso viene scoperto durante le procedure concorsuali che precedono il fallimento.
    Le avvisaglie di un’azienda in crisi possono essere insolvenza nei confronti dei fornitori, mancati rimborsi, ecc. Purtroppo, spesso però nessun agente può reperire queste informazioni prima che scoppi il bubbone o se non ne è coinvolto direttamente.

  7. RYANAIR: vado per confermare una prenotazione con carta Mastercard Prepagata (che utilizzo appositamente ed esclusivamente con loro) e la transazione non và a buon fine, provo e riprovo svariate volte e sempre la stesso risultato:”ricontrolli i dati della carta di credito, ricontrolli i dati di fatturazione oppure il nome del titolare della carta”…alla fine mi arrendo e chiamo il call center, quello irlandese non risponde dopo 10 minuti di attesa, quello italiano risponde (eccerto a 1.50 eur al minuto!) spiego il problema, mi chiedono il numero di carta, controllano e….” mi spiace signore, ma lei ha usato troppe volte questa carta e quindi siccome a noi non ci piacciono le persone che prenotano troppo abbiamo provveduto a bloccarle la carta!” ….non è uno scherzo, giuro che mi ha risposto così, al che ho chiuso per non sprecare altri eur ed ho dovuto fare una nuova carta prepagata…perchè sulla vecchia avevo prenotato troppe volte con loro! /Fine OT

      • Evitare ryan purtroppo non si può, uno perchè se lo facessi io l’agenzia accanto a me si prenderebbe tutti i miei clienti, secondo perchè a ryanair non ci sono alternative dalle mie parti, o voli con loro o vai in treno oppure fai 2 scali con Alitalia pagando 4 volte tanto come minimo, e a decidere non sono io ma il cliente, e se il cliente mi chiede ryan io gli faccio ryan. Se la retorica era sui rami secchi allora si, la risposta è che sono talmente tanto secco che ryanair mi fa guadagnare più di tutte le altre compagnie (questo ovviamente alla faccia sua! )

        • AUTOTUTELA A SMARRA
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          Innanzitutto, se un’agenzia dovesse stare in piedi solo perché vende i voli di RyanAir sarebbe meglio chiudesse, e se dovesse temere la concorrenza del vicino per questo motivo forse vorrebbe dire che questa agenzia ha ben poco valore aggiunto da offrire col proprio lavoro.
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          In secondo luogo, vendere RyanAir viola quelle regole delle quali gli agenti di viaggio chiedono il rispetto: il vettore NON DESIDERA che i suoi voli vengano venduti da terzi. Punto.
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          Qualcuno li vende? Faccia, ma non si lamenti se RyanAir gli lascia a piedi i passeggeri! E… Riflettete: in quel caso, l’agenzia di fianco si prenderebbe comunque i vostri clienti e, in più, il cliente andrebbe in giro a dire che la vostra agenzia non vale una cicca.
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          Terzo e ultimo. Anni fa, proprio RyanAir definì gli agenti di viaggio “sanguisughe” e “rami secchi del settore”. Piuttosto che vendere un solo prodotto di questo luminare del trasporto, un agente di viaggio dotato di un minimo di orgoglio personale sidovrebbe tagliare le palle. A meno che non le possegga, e allora va tutto bene.

          • SMARRA AD AUTOTUTELA: la mia agenzia non ha timore del vicino, tanto è vero che sono stato io ad aprire accanto al vicino, e non viceversa. Qui si parla di servizi da dare ai clienti che lo richiedeno, di tratte uniche coperte sono da questa compagnia e da introiti maggiori rispetto ad un normale volo da gds ( si perchè mi faccio pagare di più con ryanair che con alitalia ). Per me la biglietteria è importante perchè ne faccio tanta, e soprattutto perchè chi mi chiede voli li collega a soggiorni in hotel, quindi si, la biglietteria per me ha un alto valore aggiunto.
            Il vettore “non desidera?” a me non interessa come desidera o non desidera il vettore, a me interessa cosa desidera o non desidera il cliente, perchè è lui che mi paga e che mi permette di stare sul mercato, e mi suona strano che voi non la pensiate allo stesso modo quando parlate di rapporti agenzia-tour operator (o dovremmo essere clienti dei tour operator?). Il penultimo punto non l’ho capito, nella prima parte invece se rispetti le regole ferree e certamente troppo rigide della compagnia non succederà mai che ti lasciano a terra.
            Infine il terzo ed ultimo punto, UNICO MOTIVO per il quale rispondo a questa vostra offensiva e volgare illazione: a me poco interessa di quello che un manager può dire non dire, sò benissimo di che pasta sono fatti i manager, e sò benissimo il carattere degli irlandesi, sicuramente le mele marce e le sanguisughe ci sono state, molto più in passato che ora, e ricordo benissimo venti anni fa quante centinaia di milalire spese in più mio padre in agenzia per una vacanza negli stati uniti, poi fece causa e la vinse, in quanto l’agenzia aveva addebitato dei costi inesistenti e puramente inventati, oltre che ad aver omesso di fatturare…ci sono anche oggi le sanguisughe, ognuno si faccia l’esame di coscienza. Io me lo sono fatto e sono orgogliosissimo di me, e continuo a vendere ryanair con quello stesso orgoglio finchè i miei clienti me lo chiederanno, finchè nella mia zona non ci saranno altre compagnie aeree che coprono le stesse tratte e che non fanno le SANGUISUGHE quando coprono una tratta in via esclusiva, finchè farò gli interessi dei miei clienti, e solo di loro, perchè da loro io sono giudicato un bravo agente e questo mi basta per far rimbalzare le vostre volgarità e le vostre palle sulla voi stessi….complimenti AUTOTUTELA, davvero eleganti e davvero dalla parte degli agenti….siete proprio scaduti, e con questo chiudo qui totalmente con voi, mi avete disgustato!

        • AUTOTUTELA A SMARRA
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          Ci dispiace, ma lei non ha capito NIENTE di NIENTE!
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          Innanzitutto proviamo a capire la questione del “tagliarsi le palle”: lei accetta di farsi insultare da un soggetto al quale lei porta denaro nonostante il medesimo non lo voglia? Se si, allora il discorso calza a fagiolo, in quanto ci pare perlomeno autolesionista.
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          Che AUTOTUTELA stia dalla parte dell’agente di viaggio… Non ci piove, ma non ci sta quando l’agente dice sciocchezze.
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          Se vorrà considerare con maggior attenzione il contratto di RyanAir noterà come lo stesso si rivolga al viaggiatore e non all’agente; inoltre – essendo l’acquisto on-line possibile solo dal sito web del vettore, è ovvio che ogni agenzia di viaggio voglia acquistare lo dovrà fare “on-line”, ovvero con le procedure di una OLTA anche quando OLTA l’agenzia non lo sia.
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          Quindi, è pacifico che RyanAir non gradisce la collaborazione degli ADV. E siccome gli aerei sono di RyanAir, siccome questa società non è partecipata dagli ADV, siccome “la palla è sua e ci gioca con chi vuole”, non vediamo per quale motivo RyanAir dovrebbe per forza accettare di vendere a chiunque o comunque.
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          Infine, una domanda: lei sa che il maggior numero di biglietti anche di RyanAir è venduto dalle Agenzie di Viaggio tanto bistrattate e insultate dal vettore? E lei si è chiesto quanto peserebbe sulle decisioni del vettore il fatto che TUTTI gli agenti di viaggio gli lasciassero l’onere di vendersi i propri biglietti?
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          No, Smarra, noi siamo dalla parte degli agenti di viaggio. Sono gli agenti di viaggio – o alcuni di loro – che non sanno da quale parte stare…

          • SMARRA ad AUTOTUTELA: insomma..io ci ho provato a farla riprendere, ma è un caso irrecuperabile…le ho già detto che i termini volgari e anche quelli presuntuosi e arroganti che ultimamente sta indossando molto frequentemente mi rimbalzano e ritornano al mittente, lo ripeto per l’ultima volta: io non mi sento accusato, vuoi perchè preferisco chi le cose le dice chiaramente a chi invece fa buon viso e cattivo gioco (chi è peggio, ryanair che dice di voler giocare per conto suo o tutti gli altri che dicono che il canale agenziale è il loro favorito ma poi non ti danno nessuna commissione o vendono di nascosto al cliente diretto oppure online? allora chi è che sfrutta, ryanair o gli altri? )…vuoi che quando qualcuno di ryanair ha detto che le agenzie sono sanguisughe probabilmente quel qualcuno ha i miei stessi anni e probabilmente le sue parole erano riferite a tutte quelle agenzie che fino a poco tempo fa monopolizzavano il mercato e si arricchivano sfruttando la mancanza di informazione nell’utente finale, stabilivano loro le tariffe dei voli e degli hotel ecc. senza possibilità per il cliente di avere un riscontro o un confronto sul preventivo dato (ricordiamo che le agenzie 10 anni fa erano 5 volte meno di quante ce ne sono oggi… )…insomma non mi sento accusato perchè non sono una sanguisuga, non porto soldi in più al loro ma porto soldi in più nelle mie tasche (se quel biglietto non lo faccio io il cliente lo farà comunque in un’altra agenzia, perchè non ha alternative se vuole volare ). Infine, ryanair se la prende con le Olta ma più che altro con quei siti di comparazione tariffe multiple, che non indicano chiaramente i costi e fanno lievitare il prezzo del biglietto senza un dettaglio, io quando vendo i voli emetto ricevuta fiscale per le mie fees a parte, quindi sono limpido come l’acqua, a differenza del tanto fumo e niente arrosto che autotutela riesce a provocare…poi se vincerà sia in sede penale che in sede civile contro ryanair riuscendo a spillare alla compagnia un grosso risarcimento io sarò sicuramente contento per lei, ma di serrate di agenti che compatti bloccano le vendite di una compagnia aerea mai ne ho viste e credo mai ne vedrò

          • AUTOTUTELA A SMARRA
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            Nessun termine presuntuoso o arrogante ma, più semplicemente, una terminologia terra terra adatta ad un discorso di pari spessore…
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            Lei ha piacere di dire che RyanAir se la prende solo con le OLTA? Faccia pure, ma la carta che hanno rifiutato era la sua, non quella di una OnLine Travel Agency…
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            Vuole dire che la sua agenzia opera professionalmente e altre sue colleghe no? Faccia pure, ma quando il suo passeggero resterà a terra sarà a lei che daranno del bidonista…
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            Vuole dire che il biglietto di RyanAir è bene lo faccia lei altrimenti lo farà il suo vicino procurandole una perdita economica? Faccia pure, ma ci sarà sempre chi si accontenta di raccattare qualsiasi cosa pur di non dover affrontare un discorso basato sulla qualità…
            ======
            Vuole dire che non ci sarà mai alcuna serrata contro i vettori che fanno quello che vogliono prendendo per il sedere gli agenti di Viaggio? Faccia pure, perché… Ha perfettamente ragione! Infatti non esiste categoria come la nostra capace di ridere e fregarsene mentre viene presa a pedate. Ma non è una consolazione…

    • smarra:

      “2. Canale di vendita esclusivo. Questo sito Web e il call center Ryanair sono gli unici canali di vendita dei servizi Ryanair. Ryanair.com è l’unico sito autorizzato a vendere i biglietti per i voli Ryanair sia nel caso siano acquistati singolarmente sia come facenti parte di un pacchetto. Nessun altro sito internet è autorizzato da Ryanair a vendere i biglietti per i voli aerei Ryanair. Ryanair quindi si riserva il diritto di cancellare ogni e qualunque prenotazione effettuata tramite **** canali **** o siti internet diversi al sito ufficiale Ryanair.com, incluse quelle prenotazioni fatte tramite siti di terzi, comprese quelle effettuate tramite agenzie di viaggio online, e si riserva inoltre di rifiutare il trasporto a quei passeggeri che effettuano tali prenotazioni.”

      queste sono le condizioni d’utilizzo di Ryanair:
      http://www.ryanair.com/it/termini-e-condizioni/copywrite
      fai 2 + 2 e capirai il motivo del “blocco” della carta di credito.
      A onor di cronaca: i tuoi clienti,ogni volta,rischiano di non essere imbarcati.

      • Stefano io non sono un’olta sono un’agenzia viaggi con regolare licenza e per la legge regionale sono autorizzato a vendere voli delle compagnie che operano sul mio territorio e che per operare hanno avuto accesso ai finanziamenti pagati con le nostre tasse, ergo devono sottostare alla mia licenza ed al mio diritto di vendere i loro voli ed applicare una fee per il mio lavoro, se qualcuno ti impedisce di esercitare un tuo diritto vai davanti ad un giudice.
        p.s. il “canale esclusivo” che cita l’articolo è lo stesso canale che utilizziamo noi agenzie tradizionali per emettere biglietti, loro parlano rigurdo alle olta che utilizzano maschere web differenti, oltre ai siti web diversi da quello ufficiale.

        • AUTOTUTELA A SMARRA
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          La Legge Regionale “autorizza” l’agente a vendere prodotti e servizi turistici, ma la stessa Legge non può obbligare nessuno ad accettare il fatto che lei “voglia” vendere i suoi prodotti. Le compagnie aeree di linea, per gli agenti di viaggio che desiderano vendere i loro titoli di viaggio, hanno dato vita alla IATA, che stabilisce le condizioni necessarie per poterne effettuare la vendita.
          ======
          I tour operator vendono i loro prodotti attraverso il canale agenziale, ma se decidono che la sua agenzia non li deve vendere, lei non li venderà.
          ======
          L’obbligo del produttore è solo ed esclusivamente nei confronti del consumatore. Assume obblighi verso il distributore solo dopo una regolare sottoscrizione di contratto che determine le regole d’acquisto e di vendita.
          ======
          Infine, la licenza consente di fare alcune cose, ma non determina la figura di un soggetto privilegiato che decide cosa e come fare: quello è un potere che non ha nessuna azienda, pensi le agenzie di viaggio…

          • Questa storia che noi 10.000 agenzie dovremmo tutte coalizzarci per dare battaglia a chi ci tratta male è un’utopia di dimensioni colossali…..
            Nella storia queste cose si sono ottenute ben di rado e i personaggi che le hanno capeggiate sono nei libri di storia (mandela, gandhi, King)quindi piantiamola di dire che noi agenti facciamo schifo perchè non ci coalizziamo…. non facciamo schifo, siamo solo umani

            Certe battaglie è ovvio non le possono condurre le singole adv che hanno una marea di problemi e tirare in ballo le scelte di qualità è il solito scudo inutile. Io vendo tutto e informo i miei clienti di cio’ che stanno acquistando, questa è la mia qualità di agente, poi se il mio cliente vuole emirates avrà emirates se vuole ryan avrà ryan. Io a fine anno devo pagare gli stipendi e le agenzie fighette che prima cacciavano via la gente che aveva low budget hanno tutte già chiuso
            ====
            La mia professionalità sta nel consigliare il cliente per il meglio e informarlo per le scelte che sta per fare. vendergli ciò che alla fine vuole nel migliore dei modi o col miglior servizio.

          • AUTOTUTELA A MARIO
            ==================

            Utopia? No, buon senso. A meno che a te non piaccia farti prendere a pedate…
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            Non crediamo sia il caso di scomodare Mandela o il Mahatma Gandhi in quanto è più che sufficiente pensare ai camionisti o ai taxisti, o ancora ai metalmeccanici, ai portalettere, ai tramvieri… Tutte categorie non certo di eroi ma di lavoratori che, quando ritengono di dover far valere le proprie ragioni lo fanno mettendo tutti in croce fino ad ottenere quanto si sono prefissi.
            ======
            In quanto al fatto che non sia un “fighetto” ma uno che da tutto a tutti, questa è una cosa che riguarda solo te, ma non cantar da gallo tanto in fretta: se tante ADV hanno chiuso non è detto che altre non chiudano.
            ======
            Infine, la parola “professionalità” ognuno la legge e la scrive come vuole.

  8. stessa cosa è successa a noi…carta bloccata… il fatto di dovere prenotare con ryan air è che è la gente che lo chiede e l’alternativa e lasciare “scappare”anche questi clienti… visto che nessuno, e dico nessuno fa informazione su ryanair che prende contributi (soldi che usciamo tutti) dalle provincie dove si trovano gli aeroporti dove atterra (vedi trapani e palermo) .., che si arricchisce alla faccia di chi continua a sostenere che porta turismo in italia… e a discapito di tanti lavoratori che prendono 2 lire ( le hostess vengono pagate per le effettive ore di volo …max 1000 eur al mese e con contratto irlandese..) in altre parti d’europa.. vedi Ungheria, la ryan air è stata bandita…. da noi invece sta prendendo sempre + campo

    • a noi non era bloccata ma invece era il loro pos virtuale che non accettava le VISA ELEKTRON. Un’altra cosa che non mi spiego è come fanno alcune ag. a fare i gruppi con Ryan Come pagano? Non è utilizzata troppo la loro carta? bhooo..

      • Io ho paura che abbiano bloccato la mia carta in quanto “Mastercard Prepagata” l’unica carta oltre a quella ufficiale Ryanair che non ha costi di uso (6 eur per persona per tratta, una follia), una normale carta di credito magari non l’avrebbero bloccata. I gruppi li fanno ovviamente con carta di credito come tutti, basta poi telefonare al loro call center, dire che hai un gruppo e loro ti fanno la scaletta dei prezzi per tutti i pax che ti servono, in modo da avere un preventivo di massima.

  9. da Mauro ITL GROUP (VOLAvia Tour Operator)

    mi permetto di dire la mia….
    sarebbe tutto così facile, per essere IATA bisogna depositare fidi milionari, per essere T.O. si dovrebbe essere obbligati a fare la medesima trafila, garantire il mercato e l’utenza con fidi milionari, questo riporterebbe tutte le posizioni al proprio status, gli agenti farebbero gli agenti, (garantiti dal T.O.) ed alla loro volta con fidejussioni più piccole garantirebbero la loro clientela locale…

    gli strumenti ci sarebbero, basterebbe volerli applicare..
    Grazie.

    Mauro C.J.

  10. Se il sistema messo in piedi non funziona è ora che muoia, d’altronde è solo dalle ceneri che si risorge fino a che le cose vanno + o – si continua a succhiare linfa.
    Faccio l’agente di viaggi da ormai 10 anni e mio padre da almeno 30 abbiamo passato forse rogne peggiore di questa ma a differenza delle altre questa volta forse non ne usciamo perchè i tour operator sono ormai nelle mani dei manager che guardano solo ai profitti, una volta si faceva turismo per passione oggi solo per profitto e tutto in italia è così! nei settori privati ma di più nel pubblico e si lascia fallire l’alitalia e si lascia fallire la tirrenia.
    CARI AGENTI DI VIAGGIO TENETEVI FORTE PERCHè A TUTTI COLORO CHE SI SONO AFFACCIATI DA POCO IN QUESTO LAVORO CI SARà DA SUDARE E GUADAGNARE POCO ED A QUEL PUNTO RIMARRANNO SOLO COLORO CHE HANNO PASSIONE PERCHè CON L’AGENZIA NON SI FANNO I SOLDI OGGI E NEMMENO PRIMA MA ALMENO PRIMA SI ANDAVA IN VACANZA GRATIS……:-)

    • io sono dell’idea che il sistema si potrebbe ancora “sanare”… non tutto è perduto, dopotutto i vettori cercano di scalzare noi T.O., alcuni T.O. cercano di scalzare Voi agenti, i clienti invece sono “tutto loro” T.O. ed agenti compresi, però in America dove internet spadroneggia ancor oggi l’85% dei viaggi lo vendono le agenzie di viaggi, assieme ai T.O., questo la dice lunga…

      il sistema ha solo qualche tarlo da togliere, dopodichè potrà ancora funzionare per molto, molto, molto tempo !

      Grazie.

      • Nella foga di intromettermi, volevo dire… “che i clienti sanno tutto loro” e cercano di scalzare tutti…. Agenti e T.O. compresi….. ovviamente poi quando fanno vacanze pessime, mica hanno le P… di raccontarlo… anzi… !!

        • La prima battaglia da fare, per affrontare tutto ciò che il futuro ci riserva e lo possiamo prevedere, sono le “Regole”, senza le quali le chiacchiere servono solo a perdere tempo sul forum, e farlo perdere anche a chi legge.
          .
          Regole per le Agenzie;
          Regole per i Tour Operator;
          Regole per le Associazioni;
          Regole per la vendita;
          Regole per la programmazione;
          Regole per le aperture;
          Regole per i Direttori Tecnici;
          Regole per le Compagnie;
          Regole per i vettori Navali;
          Regole per i vettori su gomma;
          Regole per gli Albergatori;
          Regole per Tutti, insomma.
          .
          Tutti i componenti della filiera, vivono alla giornata, ognuno si sente il diritto dovere di invadere il campo altrui, per poi lamentarsi, quando qualcuno invade il proprio.
          .
          Non ho letto nessuno, che si è espresso sulle regole, sento lamentele, suggerimenti, maldicenze e altro, nessuno però, che si batte o si vorrebbe battere per far si che ci siano regole chiare per tutta la filiera-
          .
          Ciao

          • Ciao Gino

            parole sante, ma troppe regole poi nessuno le leggerebbe… e finiremmo nuovamente per essere nel CAOS, come adesso !!

            che sia chiaro io non mi lamento, così come non si lamenta l’azienda di cui faccio parte…

            Ma secondo me, un pò di “legge della giungla” dove chi cbaglia paga, non farebbe male al sistema, anzi tutt’altro….

            ti leggo spesso, tu non sei un novizio del settore e pertanto andresti avanti comunque…. il novizio che s’improvvisa..??!!?? sarebbe spacciato, mentre il novizio che s’inyrodurrebbe con un percorso giusto e fondato sulla correttezza ed ovviamente la solidità economica, anch’esso piano piano si farebbe strada…

            questo sia che si tratti di Agenzia che di T.O., elementi base i quali uno non vivrebbe senza l’altro, in quanto non dimentichiamo che agenzia e T.O. sono la stessa cosa, che talvolte per via delle dimensioni aziendali vengono chiamati in modo diverso…

            io credo in questo settore, sta a noi dimostrare che è ancora credibile….

            Grazie per il confronto.
            Mauro C.J.
            ITL GROUP – VOLAvia T.O.

  11. X Mauro,
    Non si può pensare di fare il floricultore, all’interno della giungla, senza prima preparare il terreno, lo puoi fare, se prima togli le erbacce, creando il giusto equilbirio e vedrai, che i fiori sbocceranno, belli e colorati.
    .
    Quando un Agenzia immobiliare, ci affitta o ci vende un appartamenti, nessuno si lamenta perchè bisogna pagare le provvigioni, sopratutto le pagano sia i propietari sia i clienti, già loro hanno la licenza, perchè allora quando noi Adv, anche noi abbiamo la licenza, prenotando degli Hotel, ci viene sempre detto, se vuole la provvigione la deve chiedere al cliente, noi non siamo intermediari?
    .
    Il mio pensiero e che se ogni partecipante alla filiera, rimane ni propri confini, ne avremmo tutti dei grandi vantaggi, anch’io nel mio piccolo come tanti colleghi organizziamo viaggi, ma non mi sento un T.O., se un agente, decide di fare il T.O. non si può definire Agente di Viaggio, ha fatto la sua scelta.
    .
    Una fabbrica di automobili, non si può definire “concessionario”, un fabbrica di valigeria, non si può definire “negozio”.
    .
    Il problema nasce già dall’autorizzazione, perché non c’è distinzione, invece deve esserci la distinzione tra ADV e TO. Potrebbe essere un inizio di regole, da qualche parte si deve pur cominciare.

    Ciao

    • Buongiorno Gino,

      hai ragione, sei come si dovrebbe essere… e ragioni come “una volta”, da galantuomo, quindi da giusto….
      però se noi che ci consideriamo un pò più della media, ci mettiamo a rimboccare le coperte ed insegnare le regole a tutti alla fine nella cesta metteremo nuovamente qualcuno scorretto che spazierà di quà e di là del confine, senza distinguersi se scegliere di essere agente oppure di essere TO…
      sarò prolisso, ma mi ripeto, con un sistema di fidejussioni milionarie, il nostro settore riacquisterebbe la fiducia dovutagli e metterebbe ogni tassello al suo posto, Agente = Agente, TO = TO… (opppure) agente improvvisato = Spacciato, (oppure) TO a pezzi = morto…
      ogni volta che un agenzia scappa con i soldi dei clienti oppure un TO chiude i battenti lasciando sparpagliati nel mondo migliaia d clienti (anche nostri) in quanto i clienti sono di tutti e di nessuno…
      comunque tornando al distastro che altri combinano, è come se togliessimo un mattone dal basso del muro immaginario creato da migliaia di agenti e centinaia di to.. SERI ! e se non facciamo qualcosa in fretta !! prima o poi, togli un mattone qua, uno là…. crolleremo su noi stessi, anche tutti noi, anche se non per colpa nostra…
      il nostro settore gode di troppa poca fiducia, perchè ne da poca, è troppo aleatorio…
      ci pensi mai tu, se tu fossi un comune cittadino, ti fideresti a dare 20mila euro per il tuo viaggio, ad un agente sconosciuto, che a sua volta li da ad un TO sconosciuto… ??? sinceramente io no !!! e faccio questo lavoro !!
      ci vuole responsabilità, ci vuole assunzione di responsabilità, gli agenti devono diventare delle piccole aziende non dei semplici passacarta, i TO devono diventare delle grandi imprese, non delle semplici “scopiazza preventivi”, centinaia al giorno senza alcun senso logico…
      muoviamoci, facciamo qualcosa, io ci sono…
      organizziamo qualcosa di serio !

      Mauro C.J.
      VOLAvia T.O.

  12. Chissà che fine faremo !! Non certo bella.. io il coraggio di piangere ce l’ho.. Lo faccio ogni giorno .
    Alcune volte incontro colleghi ( con adv a 3 km da me) che mi dicono che tutto va bene , che lavorano tanto e sono felici.
    Io dico semplicemente la verità. Non mi vergogno di piangere quando è il momento di farlo.
    Vivo sotto ricatto dei clienti ogni giorno. Gente che entra in adv con mille fogli pinzati di siti internet con su quotazioni e prezzi !! Pretendono di avere senza pagare…
    Ora metterò fuori un bel cartello con scritto “CONSULENZA TURISTICA” !! Chissà se così facendo il mio “sporco” lavoro verrà riconosciuto !! E’ DURA RAGAZZI … MOLTO DURA !! Tutto crolla e nessuno si sposta !

    • Preferisco mille e mille volte leggere le tue parole, piuttosto di sentire quelli che “TUTTO VA BEN, MADAMA LA MARCHESA!”
      Della serie.. ” Ridere per non piangere!”

      Un abbraccio forte Ale, che le lacrime non le versi solo tu, ma tutti quelli che pur amando fortemente questo lavoro, pur sputando sangue tutti i giorni, non riescono a cogliere frutti, ma bensì tranvate sulla faccia un giorno si e l’altro anche.

      Cavolo, non credo di averti sollevato il morale.. ma sono stato sincero.

      Auguri sinceri Ale, a te e a me!

    • Da un lato alcuni TO che per l’Egitto ribassano i prezzi, offrono overcomission, taglio delle quote iscrizione, ecc. ecc….
      .
      Dall’altro alcune agenzie che mostrano sorisi a 32 denti, dicono che anche se c’è crisi comunque si lavora, che c’è stata flessione ma che tutto andrà per il megio…
      .
      Poi ascolti dei “rumors”, poi contatti agenti amici,poi chiedi in giro e ti accorgi che il settore non è in crisi ma che è addirittura quasi moribondo, che tutto è quasi fermo (non solo l’Egitto), che molti TO sono all’acqua alla gola (anche se fanno finta di nulla)
      .
      Mi sembra di stare sulla tolda del Titanic, stiamo affondando ma non reoccupatevi: l’orchestrina continuerà a suonarefino alla fine.
      .
      .
      Invece di attendere l’iniezione letale per tutto il settore non si potrebbe fare qualcosa?

    • Alessandra, mi trovi d’accordo con te, il momento per la rete agenziale e’ veramente duro,per un imprenditore tener duro quando gli utili non ci sono vuol dire fare fronte con beni propri in poche parole “pagare per lavorare”, allora mi chiedo : ma ne vale veramente la pena? buona giornata a tutti…

    • Ciao Alessandra, lo sò è dura, ma a quei clienti reagisci! ti faccio un esempio: quando entra qualcuno con i preventivi in mano (esempio crociere) prima di tutto simulo quel preventivo e gli faccio notare che il prezzo è lo stesso se non più basso ( Costa Royal Carribean e MSC ) se così non fosse provi a contattare il tuo commerciale e gli chiedi di intervenire, preventivo internet alla mano, con uno sconto nei tuoi confronti. Per i pacchetti volo+ hotel il prezzo è sempre uguale, l’unico preventivo che può costare di meno su uinternet è quello di un volo aereo acquistato dal sito della compagnia, o trovato sui siti di ricerche voli online, a quel punto gli spieghi che le 15-20-30 eur in più sono i diritti di agenzia, cioè il tuo plusvalore, la tua assistenza, e se vuoi anche le tue chiamate all’899 in caso di problemi, ovviamente può fare da sè a casa con la propria carta di credito, e con tutti i rischi connessi quando si dà la carta a siti sconosciuti (parlo delle OLTA, non delle compagnie aeree), rimarcando il fatto che i prezzi delle OLTA quando sono inferiori non sono quasi mai reali, arrivi al pagamento e ti confermano un prezzo superiore, che è quello che avresti anche tu da gds, questo perchè i loro motori di ricerca non si aggiornano in tempo reale, ma devono fare 2 passaggi rispetto al gds.

  13. Ho letto velocemente i vari commenti e gira che ti rigira mi sembra sempre di assistere allo stesso copione, passano gli anni, cambiano alcuni personaggi ma il film è sempre lo stesso: tante chiacchiere, tante finte manifestazioni di trionfalismo a nascondere una realtà che si fa ogni giorno sempre più dura, sempre più faticosa, sempre più snervante, sempre più frustrante e richiede ogni giorno un coraggio leonino per resistere, un sano atteggiamento mentale positivo per non soccombere alle mille insidie.
    Ti svegli ogni giorno sperando che sia l’alba di un nuovo periodo e poi ti ritrovi a trascorrere giornate improduttive, di quelle che arrivi alla fine della giornata e ti chiedi “ma oggi che ho realizzato?” Oddio mi devo preoccupare, anche in me che da trent’anni resisto con grinta, si sta insinuando il disfattismo?

    • AUTOTUTELA A SANTO
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      Caro collega, non è disfattismo ma sano realismo: il futuro non sarà duro ma, piuttosto, fortemente selettivo, una selezione che eliminerà i “deboli” e lascerà campare i “forti”, senza con questo chiamare in causa fatturati, datazione al carbonio14 dell’agenzia, legame con network o no.
      ======
      I più forti saranno quelli che avranno saputo instaurare un concetto di operatività serio, corretto, imprenditoriale. Una modalità operativa dove la competenza possa sostituirsi allo sconto, la capacità di suggerire (quì odiamo il termine “consulente”…) alla necessità di vendere le low-cost, la possibilità di raggiungere i potenziali clienti alla necessità di riempire le vetrine di offerte superultrascontatissime.
      ======
      I più deboli saranno quelli che avranno deciso di accettare qualsiasi cliente senza fare quella necessaria selezione tra CLIENTE e cliente, di accettare qualsiasi T.O. senza distinguere T.O. da t.o., di scendere a compromessi anche con loro stessi pur di portare a casa un euro (guadagnato meglio e più volentieri soprattutto se portato via al vicino…).
      ======

      • Peccato non venire pubblicati….. mi spiace, dopotutto avevo detto le stesse cose, senza attaccare/accusare/ingiuriare nessuno, avevo semplicemente descritto “uno spaccato del nostro morente settore” con il dovuto distacco e con disinvoltura.

        Pazienza, grazie lo stesso. Roberto.

          • Grazie !!!
            ho un problema però, la situazione agenziale è talmente complessa, cosa di cui io soffro ogni giorno che passa..vedendo che nessuno prende azione seriamente che dovrebbbe essere quindi volte più lungo per far comprendere la reale gravità a chi non si rende conto… (non a voi certamente che sapete bene come funziona, putroppo !) comunque ci proverò e pubblicherò qualcosa di più snello…

            Grazie tante.
            Roberto

    • No Santo,non preoccuparti non è disfattismo ..E’ semplicemente la constatazione che siamo tutti alla frutta e la colpa è di tutti noi,lasciamo perdere la crisi,etc,etc,i cambiamenti ci sono sempre stati e sempre ci saranno…Manca la vera voglia di mettersi in gioco ed in particolare l’unione,utopia pura,i mezzi ci sono e tantissimi.Diciamo che preferiamo piangerci addosso,ognuno nel proprio angoletto…Quindi invece di “approfittare”della situazione è meglio stare soli a mugugnare..

  14. ROBERTO (Commerciale) ITL GROUP – VOLAvia T.O.
    :::::::::::::::::
    Mi riallaccio a parte del discorso iniziato dal mio collega mauro.
    :::::::::::::::::
    Negli anni il lavoro è cambiato, per volere di qualcuno che ha saputo plasmare il mercato a proprio piacere, togliendo alla rete la possibilità di percezione del vero sconto, del vero prezzo giusto, del vero affare…. cosa che però attenzione non ha perso il cliente/consumatore finale…
    :::::::::::::::::
    Oggi ci si fa forza, affermando io sono QUESTO, io sono QUELLO, si va fieri di dire io appartengo a qualcuno ?!?!?!? (MAGARI IO ANDREI FIERO DI DIRE INVECE CHE NON HO PADRONI !!!!) …….
    :::::::::::::::::
    Cercherò d’esser chiaro, mi sta bene che un azienda proprietaria di navi da Crociera, oppure un azienda proprietaria di Aerei, proprietaria di Villaggi, una volta fatti i conti della serva, decida di garantirsi una certa continuità promettendo scontistiche a doppia cifra per un fatturato ad obbiettivo, in quanto premettendo che sappia farsi i suoi conti e non perda soldi, si garantirà un certo flusso, ed ovviamente solo così facendo prometterà solo ad una fascia di mercato tali scontistiche,, mentre poi ve ne sarà un ampia parte che pagherà il prezzo pieno, pertanto ha la piena facoltà di decidere di qualcosa e per qualcosa di suo !
    :::::::::::::::::::
    Cosa ben diversa per i Tour Operator Taylor Made, che lavorano con Hotels accessibili a tutti e voli di linea accessibili a tutti, costoro promettono al mercato scontistiche che vanno dal 12%, fino al 20% per i prossimi 2,3,5 anni… MA COME CAVOLO FANNO A PROMETTERE QUALCOSA DI CUI NON CONOSCONO MINIMAMENTE IL COSTO ???, LE STRATEGIE, LE DECISIONI FUTURE ???? in quanto i vettori e gli Hotels i prezzi li fissano al massimo con 11/12 mesi di anticipo… E PROMETTONO COSA ??? il 20% di sconto su cosa ??? su che base….. esempio noi VOLAvia T.O. una dozzina d’anni fà avevamo la programmazione con GULF AIR sull’Oriente, compagnia che su due piedi decise di chiudere il mercato Italia, quindi Roma (storica) e Milano aperta da pochi mesi… se avessimo promesso oltre il dovuto che figura da cioccolatai avremmo fatto ??? … per la cronaca Gulf Air (ottimo vettore) ha riaperto Milano lo scorso 7 aprile, dopo un decennio di assenza dal Mercato ITALIANO..
    :::::::::::::::::::
    Altro esempio fly & drive in California ad agosto… volo incluso € 2.000 – 20% commissioni/over ecc.ecc.= un vero affare € 1.600…
    poi magari un altro T.O. lo vende senza troppi giri di parole a € 1.300…. pertanto chi ha fatto l’affare ?? chi Vi ha imbrigliato e promesso fumo ?????? o Voi ????
    :::::::::::::::::::
    Altro esempio, sapete che in Italia Vi sono T.O. che pagano i servizi a 90/120 giorni dopo che il cliente sia tornato in Italia ?? mentre sapete che Vi sono altri T.O. (pochissimi) che pagano tutto in anticipo ??? questo lo si vede da alcuni esempi ecclatanti di carte di credito chieste a Garanzia ai clienti, in quanto e probabilmente tale T.O. (1° ipotesi) ha saltato o ritardato qualche tranche di pagamento…. MA VI SIETE MAI CHIESTI COSA GLI E NE FREGA AD UN HOTEL IN MESSICO O ALLE MALDIVE DI COME SI CHIAMI UN T.O. PIUTTOSTO CHE un altro… ??? Noi Italiani abbiamo una pessima reputazione in giro per il mondo che sia chiaro a tutti…. siamo visti come dei pataccari, tutti quanti !!! questo per via dei vari buchi lasciati qua e la dai vari T.O. che appaiono per qualche stagione e tramontano… pertanto alla fine secondo Voi chi viene trattato meglio, chi propone tanti numeri e soldi dopo, o chi magari non propone numeri ma va con i soldi in bocca ??
    ::::::::::::::::
    il problema non sta negli scavalcamenti, Hotel, T.O., Agenzia, il fornitore vende a chiunque gli dia soldi veri….
    Non è colpa delle agenzie se gli Hotel vendono loro direttamente, semmai è colpa dei T.O. che non sanno ritagliarsi il rispetto che meriterebbero… io sono del parere che quando si sfascia una coppia (in senso lato Agenti/T.O.) è sempre un pò colpa di tutti e due…
    ::::::::::::::::
    a riprova di quanto accade non più tardi di due settimane fà…. ero alle maldive, sapete quanti soldi deve avere un Villaggio da un noto T.O. ??? 6 anni di forniture arretrate, quasi 15milioni di Euro.., voi vi chiederete perchè continua a vendergli ??? giusta domanda….gli vendono ancora nella speranza di rientrare almeno di qualcosina anche se con il contagocce…. e sapete in che modo ?? con tariffe giornaliere del 20% più care rispetto a chi arriva con il soldo in bocca…
    ::::::::::::::::::
    Acclarato quanto ecco eroso il fantomatico 20% di overcommission promesso-Vi con anni di anticipo…
    :::::::::::::::::::::
    Cosa ben diversa è la clientela, molto attenta al giusto prezzo ed alle quotazioni di mercato, la clientela in molti casi si è preparata sulla propria vacanza meglio dell’agente, per questo motivo l’agente in molti casi soccombe e viene scavalcato…, non per colpa del cliente !
    SU QUESTO BLOG LEGGO OGNI GIORNO DI T.O. CHE PIANGONO E DI AGENZIE CHE AGONIZZANO, questo significa che il mercato è sofferente e che quanto impostato è un business sbagliato !
    mentre ogni anno gli Online crescono, del 20%, ma attenzione non crescono per loro bravura, crescono per chiara deficenza altrui…, godono per gli errori strutturali del mercato… Tra gli agenti sono pochi gli elementi che si sono mantenuti svincolati sul territorio ed agiscono come pirati in un mare libero, ed è giusto come asserito Da GINO RODISPHERA che egli stesso quando non trova ciò che vuole diviene T.O. di se stesso, questo perchè gli fa aumentare i margini, giusto ! perchè in molti casi egli stesso pagando subito ottiene prezzi più bassi del T.O. stesso… (leggere sopra il perchè)…
    ::::::::::::::::::::::
    Stesso discorso vale per le compagnie aeree… benvenuta Ryan Air, benvenuta Easy jet, benvenute tutte !!!
    io credo di non aver mai fatto biglietti Ryan o Easy Jet, ma le stesse servono ad equilibrare il mercato ed a dare una sveglia agli antichi monopolisti del mercato…. nonchè a creare opportunità…. indipendentemente che prendano soldi dai comuni e dalle province… MA CREDETE CHE LE COMPAGNIE DI BANDIERA NON PRENDONO O NON PRENDEVANO SOLDI ???
    NON SI PUO’ TORNARE ALL’ETA’ DELLA PIETRA, QUESTO E’ IL MONDO CHE VA AVANTI
    :::::::::::::::::::
    Sono 20 anni che faccio questo lavoro, le compagnie aeree perdevano soldi 20 anni fà, quando bastava volare con il 40% dei passeggeri a bordo e, perdono soldi oggi con gli aerei che viaggiano al 85%/90%… quindi anche qui c’è qualcosa che non va.., oppure ci raccontanto fesserie a tutti quanti…. ???
    ::::::::::::::::::::
    Quest’anno particolarmente duro, non conosco agenzia affiliata a gruppo d’acquisto, network, franchising, che stia facendo il budget…., budget di che ?, se una persona riesce a vivere dignitosamente ed è soddisfatta del proprio lavoro, ecco fatto il budget…. il resto sono tutte fesserie !!!
    :::::::::::::::::::
    se avrete inteso quanto su scritto, e perseverete senza farVi un chiaro esame di come operate o avete operato, non lamentatevi se l’Hotel in sardegna venderà la settimana direttamente al Vostro cliente che da Voi ha appreso le informazioni ma poi alla fine Vi ha detto che per sopraggiunti problemi preferiva rimandare e non ha poi prenotato…
    🙂
    :::::::::::::::::::
    Grazie.

    • Ciao Roberto,
      bel discorso ma non ho capito una cosa..

      Quale consiglio daresti alla luce dei fatti che hai raccontato ?

      • Buongiorno da Roberto, ad Alessandra…
        ::::::::
        Grazie Ale per avermi dedicato qualche minuto per leggermi e, ti chiarisco che il mio non solo “un bel discorso” da politico… ma purtroppo è realtà…
        ::::::::
        Per il consiglio ? non ho una cura standard per tutti, ci sono alcuni agenti che nonostante sia dura stanno facendo bene, ce ne sono altri che sono dissanguati da qualcuno, “loro padrone virtuale” che ogni giorno li assilla sul Budget…
        ::::::::
        siete agenti di viaggio, “SI”, siete “secondo Voi da quanto scrivete” stati lasciati soli ed abbandandonati da tutti, “SI”, quindi va da si che siete soggetti liberi, non appartenete a nessuna bandiera, PERTANTO, RIPRENDETE IL CONTATTO CON IL MERCATO E COMPORTATEVI DA SOGGETTI LIBERI, SENZA PREGIUDIZI, vivete di transazioni, concludetene quante più possibile… INOLTRE, SE SIETE DEI PROFESSIONISTI, DIMOSTRATELO, “VOI NON VENDETE VIAGGI, VENDETE IL VOSTRO TEMPO”, fatevi pagare il tempo, dopodichè chi se ne frega se in quel tempo avrete venduto Emirates o Ryan Air, come giustamente scrive qualcuno qui sotto.., cosa ve ne frega se avrete venduto il grande T.O., oppure il piccolo T.O. di niccia, l’importante che abbiate esposto al cliente le cose come stanno, esser chiari e sinceri, nonchè preparati RIPAGA SEMPRE….
        :::::::::
        Roberto, VOLAvia TOUR OPERATOR

        • roberto ecco quanto ogni agente dovrebbe imparare a memoria, non potevi essere piu’ chiaro, bravo..!!!

          buona gg

          Roberto Wrote:”PERTANTO, RIPRENDETE IL CONTATTO CON IL MERCATO E COMPORTATEVI DA SOGGETTI LIBERI, SENZA PREGIUDIZI, vivete di transazioni, concludetene quante più possibile… INOLTRE, SE SIETE DEI PROFESSIONISTI, DIMOSTRATELO, “VOI NON VENDETE VIAGGI, VENDETE IL VOSTRO TEMPO”, fatevi pagare il tempo, dopodichè chi se ne frega se in quel tempo avrete venduto Emirates o Ryan Air, come giustamente scrive qualcuno qui sotto.., cosa ve ne frega se avrete venduto il grande T.O., oppure il piccolo T.O. di niccia, l’importante che abbiate esposto al cliente le cose come stanno, esser chiari e sinceri, nonchè preparati RIPAGA SEMPRE”

          • Grazie per conto di Roberto (da Mauro)
            :::::::
            Lui era all’Help Desk questa notte, ha smontato alle 8,00 stamattina e fino a lunedì pomeriggio non potrebbe risponderti.
            Molto apprezzato il tuo intervento.
            :::::::
            Mauro C.J.
            VOLAvia T.O. – ITL GROUP

      • Buongiorno Alessandra,

        Come vedi il mio collega Roberto ti ha già dato una risposta, ma vedi ti voglio fare un esempio proprio di ieri sera;
        Abbiamo perso una vendita di un bel gruppo sulla Russia, in quanto un altro noto T.O., che in passato ha avuto anche grossi problemi finanziari… ha formulato un preventivo (a differenza del nostro che portava tutti i dettagli precisi), proponendo, Volo diretto da Roma a Mosca (non si sa quale volo), Hotel 4 stelle in Mezza Pensione (non si sa quale Hotel), guida ed assistenza in Italiano, prezzi soggetti a riconferma, nulla è stato bloccato…, il tutto al 30% meno rispetto a noi…
        ::::::::::::::
        Fin qui nessun problema, se non che non si sa che viaggio sarà, in quanto l’operatore non ha fornito nessun dettaglio… ovviamente l’agenzia accecata dal prezzaccio accetterà probabilmente la sooluzione di quest’operatore.. ma sarebbe come se io mi recassi in un concessionario di automobili, BMW per esempio e chiedessi la BMW530I e loro mi offrissero un contratto con su scritto;
        -Prenotata auto, costo 20.000euro, i prezzi saranno soggetti a riconferma..
        1) Quale Auto ?
        2) Che accessori ?
        3) che motorizzazione ?
        4) che colore ?
        5) che modello Station Wagon, Berlina ??
        :::::::::::::
        quindi di chi è la colpa ?? del cliente che accetta tale proposta ?, dell’agenzia che la ritiene una proposta valida, dell’operatore che la formulata ?
        :::::::::::::
        solo nel nostro settore c’è talmente tanta scarsità, pochezza, impreparazione, frammentazione, approssimazione, banalità…
        e di questo non diciamo che è colpa del vicino, in quanto io non temo un vicino che mi fa preventivi di questo tipo, un vicino così lo compatisco… non dobbiamo vivere pensando alle disgrazie altrui, ma alla nostra preparazione e GIUSTAMENTE comne ti ha risposto Roberto le agenzie che meritano, così come i T.O. che meritano devono vendere la loro bravura, la loro esperienza, la loro preparazione ed il tempo deve essere pagato…
        ::::::::::
        Tieni presente che io sono uno di quelli che ragiona così, vieni da me ? vuoi un biglietto, bene sono 20 euro di fee per il mio lavoro, dopo un mese lo vuoi annullare ? sono altri 20 euro di fee, perchè io devo rilavorare….
        ::::::::::::
        Mentre alcuni agenti pensano di no…. che non sia così, ma tornando al concessionario, sarebbe come se dopo aver acquistato l’auto, pretendessi che tutti i sabati me la lavasse pure… i clienti con Voi fanno questo… perchè forse chi li asseconda l’unica cosa che ha da offrire è il servilismo… e quindi mi fanno pena !
        ::::::::::::::

        Mauro

        • AUTOTUTELA A MAURO – HELP DESK – ROBERTO E A TUTTA ITL VOLAVIA
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          E’ un vero peccato che il vostro contratto risulti così fortemente vessatorio e penalizzante per le ADV da farci insistere nel metterle in guardia dal lavorare con voi, in quanto – a leggere – i concetti che esponete vi porrebbero in pole position per condividere il nostro lavoro.
          ======
          Pensateci, e considerate se non sia forse il caso di alleggerire il vostro contratto…

          • Buongiorno Autotutela,
            :::::::::
            DOBBIAMO DIFENDERCI, purtroppo è questa la nostra posizione.., il mercato è troppo instabile per non porre regole precise ed indiscutibili !
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            e comunque lo abbiamo già fatto per chi da noi è ritenuto affidabile e, per difenderci, non apriamo nuovi codici a nuove e sconosciute agenzie…
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            noi pur di vivere sereni, siamo disposti a perderci di tasca nostra, ma per lavorare con noi BISOGNA PENSARLA COME NOI, diversamente fuori !
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            dobbiamo tutelarci e difenderci, con noi è difficile superare la prima pratica, perchè chi tentava, arrivava abituato alla routine di come funziona il mercato (ovvero male)… ma chi si è abituato a lavorare con i nostri ritmi oggi non ci mollerebbe per nulla al Mondo, pertanto per difenderci da Incapaci/Improvvisati/Truffatori, evitiamo di aprire nuovi codici…
            Insomma siamo diventati un CLUB ESCLUSIVO !
            ::::::
            Per quanto riguarda il giudizio su di noi… ti ringrazio, lo considero un complimento !
            in quanto ritengo che siamo entrambe aziende serie e pertanto auspico che avremo modo d’incontrarci per stabilire quella famosa linea comune che soddisfi le parti.
            ::::::
            Grazie.
            Mauro C.J.

  15. FINALMENTE E SOTTOLINEO FINALMENTE SE NE PARLA…Sì…SE NE PARLA DEI VARI T.O. CHE PER ANNI SI SONO FATTI I CAVOLI LORO SULLE SPALLE DELLE AGENZIE E CHE HANNO INFANGATO IL BUON NOME DEL TURISMO…RINGRAZIO T.O. COME VOLAVIA CHE MI HANNO FATTO SCOPRIRE UN MONDO CHE CREDEVO SOMMERSO.
    CIRCA UN PAIO DI ANNI FA INSIEME AD ALCUNI COLLEGHI AVEVAMO DECISO DI FOROMARE UNA SORTA DI “T.O.” TRAMITE IL QUALE PRENOTAVAMO SOPRATUTTO AMERICA, QUINDI ACCORDI CON AUTONOLEGGI LOCALI, FORNITORI CONOSCIUTI NEL TURISMO, ASSICURAZIONI…TUTTO “FAI DA TE”…EFFETTIVAMENTE I GUADAGNI ERANO OTTIMI…MA NON VIVEVO PIU’!!! quindi ad ognuno il proprio mestiere

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