evasione-fiscaleC’erano una volta un consulente di viaggio e un turista italiano, un’impresa croata e la Guardia di Finanza…

Potrebbe essere l’inizio di una storiella di quelle che si raccontano ai bambini per farli addormentare, se… Se non fosse, invece, la verità. Come se non avessimo già abbastanza problemi derivanti dalle ormai usuali forme di abusivismo spalmato sui muri di esercizi pubblici di ogni genere, bar, negozi qualunque, chiese e addirittura strutture sanitarie… Come se il web non fosse sufficientemente spazioso per permettere a furbi evasori fiscali di ogni sorta di improvvisarsi AdV in barba a qualunque normativa regionale…

Ebbene, ad oggi sono già tanti gli agenti e i consumatori che ci segnalano una nuova minaccia derivante da sedicenti "consulenti" di viaggio residenti in Italia che collaborano non con network o agenzie italiane, magari quelli da cui hanno ricevuto formazione e suggerimenti, no… Questi “consulenti” hanno sapientemente scelto di intermediare con imprese residenti all’estero, in Svizzera, negli USA, in Croazia o in Romania!

Già, perché il giochino di proporre ad ignari turisti italiani, tramite consulenti di nazionalità italiana, viaggi di imprese estere, e anche se ad un primo acchito potrebbe suonare come una generosa opportunità di lavoro per i nostri bravi “consulenti”, in realtà comporta notevoli vantaggi: l’impresa estera non è teoricamente soggetta al regime di tassazione italiana, e i nostri sedicenti consulenti non versano un solo centesimo di tasse sul reddito percepito.

Se fino a ieri le stime ci parlavano di circa 38.000 abusivi di stampo per così dire “classico”, ovvero quattro – e dico quattro! – abusivi per ogni AdV regolarmente operante, e le stesse stime ci illustravano con un semplice calcolo un danno economico di milioni e milioni di Euro non solo per la nostra categoria, ma anche per l’erario, se aggiungiamo questa nuova, furba modalità di evasione, i conti lievitano! E dove andremo a finire?

Che dire… Non ci resta che girare la nostra domanda a chi ha il compito di vigilare attentamente sulle entrate dei protagonisti di questa nuova barzelletta tutta all’italiana, ovvero l’Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza. Vi faremo conoscere il seguito…

Fede

LEAVE A REPLY

*